Di questi "intrugli" cerco di berne meno possibile, vuoi per ragioni salutistiche, vuoi perché sono sostanzialmente "controproducenti" - nel senso che appagano la sete poco e niente (a tal fine, nulla potrà mai battere l'acqua con un po' di limone

).
Fatta questa premessa, a me invece l'acqua tonica/brillante piace molto.

Mi garba assai anche la spuma in tutte le sue varianti (bionda, al cedro e all'arancia), a parte quella schifezza di quella al ginger; ho però scoperto - con aberrazione - che vi sono regioni che proprio non conoscono tale bibita.
I succhi di frutta mi piacciono più o meno tutti, ma ormai rientrano tra quelle cose che prendo al bar quando proprio non ho alternative.

In compenso, la mattina mi faccio (quasi) sempre una bella spremuta d'arancia o di pompelmo.

Vi sono poi due "guazzabugli" che annovero tra i prodotti del cui successo non mi capaciterò mai: la Red Bull (bevuta una sola volta offerta da un promoter, lo sciroppo per la tosse ha un sapore migliore), e soprattutto quella IMMANE PORCHERIA dell'Estathé.

Un'estate di tanti anni fa vidi in un bar una caraffa di tè sfuso e ne ordinai un bicchiere, illudendomi che fosse "artigianale"... Quando mi resi conto che si trattava di quella schifezza avrei voluto strangolare il barista.
Quando ero piccolo, andavo matto per il TeAti: quello sì che era un tè al limone fatto come si deve.

(Ovviamente è ormai sparito dalla circolazione, a differenza dei filtri per fare il tè caldo

).
In merito a Coca-Cola, Sprite, Fanta ecc., ne sto felicemente alla larga da un bel pezzo: un tempo bevevo la Coca giusto una volta alla settimana accompagnandola alla pizza, ma non mi manca assolutamente... e adesso con la pizza mi bevo una bella birra al limone (che i puristi della birra vedono come il fumo negli occhi, ma stica**i

).
Ad ogni modo, se togliessero dal mercato tutte 'ste bibite non perderei un minuto di sonno

: basta che non mi levino il mio amato caffè

(amaro, ça va sans dire).