DROL ha scritto:
Up. E' un momento storico del forum che ha estremamente bisogno di questo topic. Anzi topiccone, l'ho riletto ed è stupendo, il migliore sul web italiano sul tema "Cambiare squadra". Complimenti al giudice, che è stato parte integrante della discussione, e ai partecipanti
Innanzitutto, a distanza di tempo posso senz'altro dire che:
Altre domande/spunti:
- Chi tifa 2 squadre... cosa si fa?
- E' mai veramente libera la scelta della squadra da tifare o indirettamente si è guidati da ambiente e circostanze IN TUTTI i casi?
- @Ludwig: l'ebreo dell'esempio
in cosa è ebreo: sangue (ammesso esista), lingua, nazionalità, religione e quale di questi elementi identitari è predominante? Quanto e come l'elemento identitario si trasferisce e lega poi a quello sportivo visto e considerato che oltre ai club ci sono le nazionali?
- @JC: in questo momento di disinnamoramento del calcio che status di "tifoso" pensi di avere? E come si classifica la - almeno - simpatìa e coinvolgimento che abbiamo per squadre seguite da persone care?
Sai si vede che prendiamo le cose in maniera simile, proprio oggi stavo pensando anche io a questo dopo quello che hai scritto tu sul Napoli, quello che ho scritto io sul disaffezionarmi dal calcio e la discussione sul tifo per la nazionale.
Ti rispondo su quello che penso riguardo me, io sono sempre stato più appassionato di calcio che tifoso, ma allo stesso tempo non penso di aver mai smesso né di smettere di essere tifoso della Lazio.
Quello che intendo è che potrei guardare altre squadre, e il mio primo criterio è sempre stato lo spettacolo e l'importanza delle partite, posso avere simpatie anche con criteri totalmente estranei alla Lazio e magari anche contrari (spesso ho tifato pure Roma se la mia visione complessiva lo richiedeva) posso raffreddarmi anche nel tifo ma non penso la rimpiazzerò mai.
Se qualcuno mi chiedesse di che squadra sono tifoso risponderei sempre la Lazio, anche se ne stessi seguendo di più un'altra o nessuna, forse è una visione ingenua ma è cosi che mi viene da comportarmi.
Lo stesso vale per la nazionale.
In un certo senso invidio mio padre che a 60 anni dopo aver visto il Milan dominare il mondo, riesce ancora a guardare giocare la gentaglia che ci gioca e soprattutto ci ha giocato di recente

anche se non invidio i tifosi fanatici.
Non nascondo che non ho tanto interesse nel seguire la Lazio a maggior ragione in questo calcio che ha tolto il diritto di sperare al tifoso "alternativo" (ma io ho cominciato a tifare una Lazio stellare) e che non soddisfa più i miei criteri, ma d'altra parte come detto non penso riuscirei mai a rimpiazzarla.
Forse in generale oggi sarei anche più morbido con chi lo fa (non che abbia mai pensato fosse un crimine

), non saprei, sulle simpatie invece poco da dire, come appassionato di calcio prima di tutto mi hanno sempre influenzato a volte anche più del tifo, semplicemente gli riservo un posto diverso.