Oggi ho visto due partite veramente molto belle: Dinamo-Khimki e Kuban-Spartak (quest'ultima forse la miglior gara del campionato fin qui, prestazione eccezionale dei padroni di casa che hanno impressionato

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Prima vittoria in questo campionato per la formazione di Krasnodar, trascinata da uno stado sempre molto coinvolto nell'evento e dall'intensità straordinaria di gioco di Kasaev, classe 1986, giocatore che tende un pò troppo a strafare e che deve ancora disciplinarsi tatticamente, ma che se continua così può davvero ambire alla maglia della nazionale: oggi ha fatto impazzire per tutti i 90' la retroguardia dello Spartak, svariando su tutto il fronte offensivo. L'ex Shinnik, Zenit ed Alania, votato miglior giocatore della scorsa First Division russa, si è anche reso decisivo nell'azione che ha portato in vantaggio il Kuban, sfruttando al meglio un errato rinvio di Sabitov con un insidioso tiro-cross che Pletikosa non riesce a trattenere e sul quale si fionda il centravanti maliano Traoré che insacca e corre verso la panchina ad abbracciare Ovchinnikov. Precedentemente, lo Spartak aveva sfiorato l'1-0 prima con una grande iniziativa di Bystrov (finalmente una buona prestazione per Voya) e poi con un errore dal dischetto del brasiliano Alex, che si è visto respingere ottimamente il tiro dall'ex Saturn Botvinjev. Nella ripresa l'aggressività dei padroni di casa non diminuisce come ci si attendeva, ma anzi aumenta, con Kasaev sempre più scatenato. Lo Spartak è nel pallone, lo stesso Laudrup dà la sensazione di capirci molto poco (insensato il cambio Alex-Grigorjev, così come si rivela una mossa rischiosa mandare allo sbaraglio in ogni match tutti questi ragazzini) ma il Kuban non punisce i moscoviti in contropiede, sprecando diverse palle-gol ed anche un calcio di rigore, con Traoré che si fa ipnotizzare da Pletikosa. Un errore dal dischetto per parte, mica male
Successo meritatissimo per i neopromossi caucasici, brutto passo indietro dei 'Myaso' che invece avevano destato una buonissima impressione all'esordio contro lo Zenit.
Per quanto riguarda Dinamo-Khimki (il match trasmesso in diretta da SKY), è stata sicuramente una partita divertente (specie nei primi 45') ma anche caratterizzata da macroscopici errori delle due difese da ambo le parti. Sul vantaggio del 17enne Kokorin su assist di uno strepitoso Dmitry Kombarov (indubbiamente il migliore in campo), il numero 99 della Dinamo schierato come ala destra offensiva è tutto solo al centro dell'area (la difesa del Khimki aveva fatto il fuorigioco, ma non tutti erano saliti); sull'immediato pareggio di Nizamutdinov è evidentissimo il clamoroso liscio dell'argentino Leandro Fernandez. Bravissimo in ogni caso la rivelazione della prima parte della scorsa RPL, che prima mette a sedere con il destro Kolodin e poi batte con freddezza di sinistro Gabulov. Sono ancora Khokhlov e compagni a portarsi in vantaggio, grazie ad un dubbio (a mio modo di vedere inesistente, la sensazione è che Kerzhakov abbia simulato) rigore concesso dall'arbitro: batte il numero 10 ex Zenit e Sevilla e realizza. Ancora una volta dura poco il vantaggio della Dinamo, che viene raggiunta grazie ad una deviazione vincente del difensore-goleador Jovanovic (2 reti in 2 partite) su calcio di punizione battuta dalla destra di Blatnjak.
Nella ripresa cala un pò il ritmo e soprattutto la Dinamo diventa padrona della gara, che vince meritatamente per 3-2. Gol decisivo siglato dal subentrato Dimidko, che di testa insacca a porta vuota dopo una splendida azione sulla sinistra del duo Kerzhakov-Kombarov (colpo di tacco del primo, perfetto cross di mancino del secondo). La squadra della polizia avrebbe la possibilità di portarsi sul 4-2, ma l'esperto armeno Berezovskiy compie due autentici miracoli, prima con un riflesso felino su un colpo di testa di Kokorin e poi su un tiro di Kerzhakov (lanciato bene in profondità da Dimidko).
Dinamo sicuramente molto più convincente rispetto all'esordio, anche se con qualche amnesia di troppo dietro (nonostante Kolodin-L. Fernandez costituiscano teoricamente una delle migliori coppie di centrali difensivi del campionato). Il Khimki invece mi era piaciuto molto di più contro la Loko, oggi molto ordinato e ben messo in campo ma assai poco propositivo in fase offensiva (non a caso i due gol sono arrivati in modo un pò casuale), con il solo Nizamutdinov lasciato lì davanti. Deludono inoltre i giovani Maxymov e Nikiforov (il migliore 7 giorni fa).
Nelle altre partite, vittoria per 1-0 del Krylya Sovetov sull'Amkar grazie ad una rete segnata al 59' da Koller su assist di Adjindjal. 'Ali' di Samara momentaneamente prime in classifica a punteggio pieno con la Dinamo.
Noioso 0-0 invece fra FC Mosca e Terek Grozny.