Chrisantus9 ha scritto:
Per quanto mi riguarda, la sperimentazione è necessaria ai fini del progresso. Che sia del gioco del calcio o di qualsiasi altra cosa, il mio pensiero rimane identico.
Guardiola, visto e considerato ciò che ha fatto a Barcellona, verrà comunque ricordato come un vincente.
Chi ne critica la sperimentazione costante e indefessa, auspicando si limiti a fare ciò che ha già fatto, si meriterebbe una regressione del gioco sino al dribbling game. Per chi non lo sapesse, e temo siano più di uno di quelli che critica Guardiola, quella che ho appena citato è la forma originaria del calcio: un tizio prende palla, e decide di entrare in porta da solo; la perde, e il suo avversario prova a fare altrettanto. Poi, nella seconda metà dell'Ottocento (1865, per la precisione), a Sheffield qualcuno ha avuto la brillante idea di passare la palla: il gioco è cambiato radicalmente.
Non pretendo che conosciate l'intera evoluzione del calcio, ma almeno che non vi facciate accecare dall'odio nei confronti di Guardiola. Pretendere che torni al possesso di palla sterile dell'ultimo Barcellona, da cui è stato costretto ad allontanarsi anche dalla mancanza di risultati, e abbandoni la propria sperimentazione, sarebbe come chiedere all'inventore del telefono — Meucci, Bell o chissà chi altro — di tornare ad utilizzare il telegrafo dopo i primi esperimenti andati a male, o ai fratelli Wright di andare a piedi ché tanto il trabiccolo con cui si alzavano da terra e pretendevano di volare non percorreva che pochi metri.
Tutto molto bello, ma privo di qualsiasi senso.
Il problema è un altro: Guardiola ha firmato col Bayern quando la squadra di Heynckes non era ancora esplosa....sperava di andare a Monaco a fare il santone che riportava la CL dopo 13 anni di astinenza e tanti fallimenti, ma gli è girato tutto male: da marzo, la sua futura squadra ha iniziato a girare a mille, vincendo e dominando tutti. Così si è trovato nell'orrenda situazione di dover vincere tutto per eguagliare il predecessore.
E tutti comunque avrebbero parlato di Bayern di Jupp. Per questo ha cercato di cambiare totalmente gioco, ruolo a molti, pensando così di giungere agli obiettivi prefissati attraverso un'altra strada.
Ed invece ha fatto cilecca su tutta la linea, giocando da schifo, inimicandosi molti tifosi e pure alcuni dirigenti encalciatori, perdendo sistematicamente le competizioni nelle quali non partiva già vincitore ed uscendo pure male, umiliato dalle più forti d'Europa.
Altro che sperimentazione e lunga vita. Calcio nel sedere e tra un anno al City. E se continuerà a fare il visionario, altra pedata pure lì.
Guardiola non ha inventato nulla neppure al Barcellona, è stato solo bravo ad ottenere il massimo seguendo una certa filosofia, impostata da altri.
Ci ha messo del suo, per quanto poteva, ma è rimasto nello spartito.
Adesso sta cercando di moltiplicare pani e pesci, ma finora è riuscito solo a farli ammuffire.
Può ingannare giusto chi si nutre dei bla bla, purtroppo per lui i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Non confondiamo Galileo Galilei con un matto che chiede l'elemosina per strada.