L'OM era assolutamente obbligata a vincere, il Lens (nonostante un pubblico caldo e sempre molto partecipe) è una delle peggiori squadre di questa Ligue 1 e non portare a casa in 3 punti sarebbe stato un peccato mortale per la banda di Bielsa. Il -2 dal PSG è tutto tranne che definitivo.
Il Monaco (che come detto ha una partita in meno) vincendo il (non semplice) recupero con il Montpellier andrebbe a quota 56 entrando anch'essa di diritto nella "pazza lotta per il titolo" andando a creare una situazione da 4 squadre in 4 punti. Al di là di ciò (visto che la vittoria dei monegaschi contro l'HSC è tutto tranne che scontata)
fashi! ha scritto:
I monegaschi hanno una partita in meno ma la prossima incontreranno il SantEtienne di Termo anch'esso in buona condizione e a 52 punti
Colgo l'occasione per dire la mia sul momento (molto positivo) dell'ASSE...
Dopo un momento di palese difficoltà di gioco e risultati (caratterizzato in particolar modo da un evidente calo sotto l'aspetto fisico e atletico) i verdi hanno confezionato un mese di Marzo impeccabile con 3 vittorie su 3 partite giocate in Ligue 1. Numeri alla mano è migliorata sia la fase offensiva (7 reti nelle 3 gare di Marzo, 6 in 4 gare a Febbraio) sia quella difensiva (2 reti subite in 3 a Marzo a fronte delle 8 nelle 4 gare di febbraio). Tra i protagonisti di questo ottimo momento c'è sicuramente Max Gradel, autore della decisiva doppietta contro il Lille (4' rete in fila per lui, 10' in Ligue 1). L'ivoriano a differenza di molti connazionali (Gervinho e Doumbia su tutti) è tornato dalla Coppa D'Africa in formissima (5 reti in un mese e mezzo).
Altro protagonista indiscusso (dopo un inizio 2015 con troppi "bassi") è Romain Hamouma, non a segno nelle ultime gare ma eccezionale in versione assist-man (in ben 4 reti delle ultime 7 c'è il suo zampino).
Nello scacchiere tattico di Galtier lo stato di forma degli esterni offensivi (e non potrebbe essere altrimenti per un 4-3-3) ha un peso specifico fondamentale per le sorti dell'intera squadra, non a caso nei momenti di calo di questi il gioco dei verdi ne risente incredibilmente (arido e asettico suonano come gli aggettivi migliori per descriverlo).
Al netto di tutto ciò, la vittoria con il Lille ha permesso quindi all'ASSE di chiudere in bellezza il mese di Marzo e di allungare in ottica 5' posto (e quindi Europa League) sul Bordeaux scivolato ora a -4.
In fin dei conti l'obiettivo è e resta quello di tornare nuovamente in Europa League con la speranza di aver maggior fortuna (e cattiveria) rispetto a quanto accaduto in questa stagione (dove si poteva benissimo passare quantomeno il girone). In fin dei conti è attraverso il consolidamento (e miglioramento) della propria partecipazione all'E.L. che si possono gettare le basi per il salto di qualità (alias qualificazione in Champions League).