Reg. il: mer 28 lug 2004 Alle ore: 8:38 Messaggi: 29780
Bastia veut licencier Brandão !
Après son coup de tête surThiago Motta, Brandão pourrait bien ne plus jouer de la saison. Alors qu'il risque une lourde sanction de la part de la LFP, Bastia désirerait déjà licencier son attaquant.
Reg. il: dom 28 lug 2013 Alle ore: 9:23 Messaggi: 47814
Riprendo e quoto dall'altro topic (sul calciomercato francee).
wonderwall ha scritto:
Il Monaco perde 4-1 pure a Bordeaux.. già sono rientrati nei ranghi i monegaschi?
In attesa del resoconto di giornata mi limito a dire due parole su questa gara. I monegaschi sono stati massacrati, sconfitti è dir poco. Dopo un buon primo tempo (chiuso in vantaggio grazie al gol di Berbatov allo scadere) nella ripresa il Bordeaux ha fatto il bello ed il cattivo tempo, segnando quattro gol e sfiorandone almeno un'altro paio con il Monaco che non ha praticamente mai superato la propria metà campo. Khazri indemoniato, Diego Rolan incredulo di tanto altruismo da parte dei difensori avversari. Sagnol distrugge Jardim, mettiamola così. Del resto se, con Ricardo Carvalho squalificato, sei costretto a giocare con Raggi difensore centrale (e con un Abdennour ai limiti della denuncia ed intenzionato a battere il record di rigori causati) qualche problemino devi pur averlo. In tutto ciò direi che il buon Claudio Ranieri se la starà ridendo di gusto mentre il povero Jardim (conto in banca a parte) starà pensando il più classico dei "chi me lo ha fatto fare?".
Nota a margine: Con la rosa attuale il Monaco in champions league rischia di ripercorrere le orme dell'OM. Così come in senso generale, dato il malumore della dirigenza, rischiano di replicare l'esperienza del Malaga. Per la serie "sedotti e abbandonati".
Reg. il: dom 28 lug 2013 Alle ore: 9:23 Messaggi: 47814
Commento generale alla 2' di Ligue 1...
Nell'anticipo del venerdì il Lille vince 0 a 1 in casa del SM Caen. Gara però clamorosamente falsata dalle decisioni arbitrali. Lille che beneficia di un rigore assolutamente inesistente (Appiah in scivolata prende in maniera netta la palla bloccando Origi involato verso la porta avversaria). Per l'arbitro però ci sono gli estremi per il più classico dei "rigore ed espulsione". Origi dal dischetto non sbaglia. Il Caen orgogliosamente attacca ma non riesce a trovare lo spunto giusto.
Il PSG, costretto a rinunciare Ibrahimovic dopo appena un quarto d'ora, batte il Bastia dell'ex Makelele. Ottima prestazione dei parigini. Lucas la sblocca (dopo un bel cross di Van der Wiel), Cavani la chiude (in acrobazia su intuizione di Verratti, che lancia in profondità "el matador" battendo un calcio di punizione "a sorpresa"). Ospiti troppo leggerini lì davanti (con Brandao più impegnato in faide omicide che nel giocare a calcio) e mai davvero pericolosi (con la difesa parigina che seppur orfana di Thiago Silva presentava David Luiz, ottima prova la sua, dal primo minuto).
Scintillante 6 a 2 dello Stade Rennes ai danni di un Evian a tratti impresentabile. Dopo il botta e risposta scandinavo Toivonen-Wass arriva la doppietta (insolita) del centrale di difesa Mexer ad incanalare la partita verso i binari rosso-neri (entrambe le realizzazioni, la prima in particolare, sono di pregevole fattura). Nella ripresa si gioca per i tabellini e per il pubblico. Toivonen trova la doppietta personale, N'Tep da un saggio balistico delle sue doti tecniche e atletiche mentre Wass (con un gran gol) rende meno amaro il passivo. Dupraz (tecnico dell'Evian) avrà molto da lavorare sulla fase difensiva (9 reti subite in 2 gare).
0-0 tra FC Lorient e Nizza (che doveva però rinunciare al suo miglior uomo, vista l'assenza dell'attaccante argentino Cvitanich). La partita la fanno i padroni di casa, tante occasioni create ma un pò per la poca precisione sotto porta un pò per l'ottima giornata del giovane portiere (classe 1995) Mouez Hassen i merluzzi non riescono a trovare la via del gol. Pareggio che ovviamente accontenta maggiormente i ragazzi di Puel (anche perché il campo del Lorient, in terreno sintetico, nasconde sempre tante insidie).
FC Metz e FC Nantes si dividono equamente la posta in palio. I padroni di casa orfani di Diafra Sakho (ceduto al West Ham) puntano sul venezuelano Juan Falcón. Succede tutto nel primo quarto d'ora. Al 3' il vantaggio del Nantes con il giovane (seppur espertissimo a livello di Ligue 1) Veretout, al 12' il pareggio (su calcio di rigore inesistente) firmato da N'Gbakoto. Il Metz nel corso della gara fa la partita ma non riesce a sbloccarla. Padroni di casa comunque applauditi dal proprio pubblico per la bella prestazione.
Colpaccio in trasferta per l'EAG Guingamp in casa del RC Lens. Nel corso dei novanta minuti i padroni di casa si erano fatti preferire creando diverse occasioni e chiamando l'estremo difensore avversario Samassa a parate importanti. Quando ormai la partita sembrava indirizzata verso lo 0-0 un pasticcio difensivo ha liberato Yatabarè al tiro, sulla respinta dell'estremo difensore Riou Douniama non ha potuto che depositare in rete da pochi passi e gelare così il "Félix Bollaert".
Cade sotto i colpi del Tolosa l'OL di Fournier. Akpa Akpro e Ben Yedder (con un calcio di punizione velenoso che inganna un sin lì perfetto Antony Lopes) nel primo tempo indirizzano la partita verso i binari giusti per il TFC. Lacazette (dopo una bella azione corale) ad un quarto d'ora dal termine riapre il match. Lione che pratica un buon possesso palla ma non concretizza il predominio territoriale, del resto la mancanza di una punta d'area di rigore (tipologia di giocatore non presente nella rosa dell'OL) in certe partite si fa sentire eccome. A sorpresa Fournier lascia in panchina per tutti i 90 minuti il gioellino Yassine Benzia (cosa già successa nell'esordio con il Rennes) preferendo altri due giovani come N'Djiè e (a gara in corso) Yattara.
Disastrosa prestazione dell'OM di Bielsa che si fa impallinare a domicilio da un Montpellier tatticamente perfetto e bravo a sfruttare le lacune difensive dell'avversario. Decisivo Mournier, che prima trova la gioia personale con un bel pallonetto e poi nella ripresa serve a Sanson un cioccolatino da scartare. Montpellier che vince in scioltezza e Bielsa che sbaglia ogni singola scelta, da Romao adattato in difesa (impresentabile) agli esterni Dja Djedje e Mendy che non spingono e soffrono da matti le discese dei pari ruolo avversari. Un 3-4-3 che fa acqua da tutte le parti insomma, anche se quando si cambia tanto ce sempre bisogno di pazienza (anche se i fischi dei tifosi a fine gara non vanno proprio in quel senso, essendo quella di Marsiglia una piazza molto esigente). Tra l'altro, come se non bastassero i risultati negativi di questo avvio, in settimana il tecnico argentino dell'OM si era lamentato per le "promesse non mantenute" da parte della società, rea di aver garantito al momento della firma del contratto del tecnico ben 35 milioni di euro da utilizzare sul mercato (di cui 15 derivanti dalle cessioni), cifra poi non confermata all'atto pratico. Dopo la gioia per il nuovo progetto già iniziano a venir fuori le prime crepe.
Vittoria in rimonta per 3-1 per il Saint-Etienne che ospitava lo Stade De Reims. ASSE che domina e crea tante occasioni fin dalla avvio ma si fa imbucare (alla prima vera occasione) in contropiede dal Reims che va a segno con Moukandjou (complice una deviazione di Perrin che inganna Ruffier). Nella ripresa però non c'è storia. Prima Gradel pareggia con un calcio di punizione da manuale, poi il sorpasso firmato Monnet Pacquet (di testa da pochi passi, bravo a sfruttare un uscita a vuoto di Agassa) e infine il gol che suggella il risultato firmato da Erding (su assist perfetto del solito peperino Hamouma). Nel finale da registrare l'esordio in maglia ASSE per van Wolfswinke. Saint Etienne che (opinione personale) si conferma una delle squadre che gioca il miglior calcio in Ligue1 (in casa poi è sempre un piacere veder giocare i ragazzi di Galtier).
Reg. il: dom 28 lug 2013 Alle ore: 9:23 Messaggi: 47814
Commento generale sulla 3' giornata...
Nell'anticipo del venerdì il PSG non va oltre lo 0-0 in casa dell'Evian (vera e propria bestia nera dei parigini). Senza Ibrahimovic (acciaccato) tutto il peso dell'attacco ricade su Edison Cavani, che gioca una buona gara ma trova davati a sè un estremo difensore (Hansen) attento. Nel finale, complice l'espulsione di Cabaye per doppio giallo, il PSG soffre un pò la velocità di Benezet e Wass ma Sirigu è attento e blinda il risultato.
Il Bordeaux si conferma rivelazione di questo avvio di campionato andando a vincere per 3 a 1 in case del Nizza. Ad aprire le danze sono comunque i rosso-neri di casa con una splendida rete di Bosetti (gran tiro di esterno sinistro, con traiettoria a palombella, appena fuori dall'area di rigore). I ragazzi di Sagnol impattano su calcio di rigore realizzato da Diabatè (e procurato dal solito Khazri, dopo una leggerezza clamorosa di Bauteach) e sorpassano in apertura di ripresa con Maurice-Belay (su assist di Diabetè). A chiudere la gara ci pensa Sertic che concretizza al meglio un contropiede da manuale. Nel finale di gara beffa per i girondini che perdono (causa doppio giallo) il gigante Diabatè (che salterà quindi la prossima partita casalinga con il Bastia).
Bloccata sullo 0-0 da un coriaceo Rennes il Saint-Etienne, che perde così l'occasione di restare a punteggio pieno. Nel primo tempo i verdi falliscono un calcio di rigore con Erding (parato da un ottimo Costil), nel corso della gara creano diverse palle-gol ma non riescono a sfondare la muraglia rosso-nera (capitanata da un grande Benoit Costil). Rennes che bada soprattutto a difendersi creando una sola vera palla gol (seppur clamorosa), il palo colpito dal neo-acquisto Pedro Henrique (su assist al bacio di un grande Ola Toivonen). Da registrare gli esordi in maglia ASSE per i neo-arrivati Theophile Catherine (titolare) e Van Wosfinkel (subentrato a gara in corso ad Erding, senza però incidere particolarmente).
Vittoria convincente per il Lille che regola per 2 a 0 il Lorient. Girard in vista della gara di ritorno con il Porto (per i play-off di champions) risparmia diversi protagonisti (Kalou e Origi su tutti) oltre a dover rinunciare all'infortunato Basa. A sbloccare la gara ci pensa Delaplace (una delle "riserve" mandate in campo dal tecnico ex Montpellier) con un bel tiro da fuori area. La chiude Kjaer, in gol addirittura su calcio di punizione (seppur avvantaggiato da una deviazione decisiva di Sunu che spiazza Lecomte). Ottima la fase difensiva del Lille, che non concede nulla agli attaccanti avversari regalando una giornata di assoluto riposo al proprio portiere Enyeama.
Boccata d'ossigeno per due big del campionato. Il Monaco che va a vincere (non senza qualche difficoltà) in casa del FC Nantes. Il gol decisivo per i monegaschi porta la firma (manco a dirlo) di Falcao, bravo ad inserirsi in area di rigore e sfruttare al meglio un bel cross dalla trequarti di Fabinho. Nantes che deve recriminare per le tante occasioni fallite. Nel primo tempo il calcio di rigore sbagliato da Gakpè al 20', nella ripresa per una traversa colpita da Hansen sugli sviluppi di un calcio d'angolo più mischie varie che però non portano a nulla. Monaco cinico ma ben lontano dalla squadra propositiva che vorrebbe il tecnico portoghese Jardim. Vittoria esterna anche per l'OM di Bielsa che regola per 1-0 l'EAG Guingamp. Anche qui a decidere la partita ci pensa il numero 9, Andrè Pierre Gignac nello specifico, bravo a bucare la rete con una bella volè. Prestazione tutto sommato convincente per il Marsiglia, che rischia poco (unica vera occasione per l'EAG una traversa di Lemaitre con un bel tiro da fuori area) e crea diverse occasioni da rete (con Gignac in grandissimo spolvere, al 3' centro in 3 gare). Il "body language" di Bielsa a fine gara non indicava particolare gioia, evidentemente il maestro argentino ancora non vede la squadra che vorrebbe.
Dopo la sconfitta in Europa League altro capitombolo interno per l'OL di Fournier, questa volta ai danni del Lens . Giallo-rossi che passano in vantaggio con Nomenjanari dopo una bella azione in contropiede (seppur favoriti da un liscio clamoroso di Konè, che non riesce a liberare l'area di rigore spianando così la strada all'avversario, che può depositare tranquillamente in rete). Il Lens legittima il risultato colpendo una traversa su calcio di punizione (con Cyprie) e creando altre occasioni importanti. Nel finale l'OL affidandosi all'uomo di maggior qualità (Lacazette) e a quello di maggior esperienza (Malbranque) prova una reazione d'orgoglio ma deve arrendersi alla scarsa precisione e alla sfortuna (palo clamoroso centrato da Malbranque). Primo successo stagionale per i ragazzi di Koumbuare (entusiasta a fine partita), seconda sconfitta consecutiva in Ligue 1 per il Lione che deve registrare assolutamente la fase offensiva (magari aggiungendo qualcosa dal mercato).
Montpellier batte per 2 a 0 la neo-promossa FC Metz (fin qui imbattuta). Ospiti che falliscono un calcio di rigore con Lejeune (palla sul palo) e subiscono la rete di Tiene direttamente su calcio di punizione allo scadere del primo tempo (non impeccabile nell'occasione Carrasso). Nel finale Camara di testa (azione viziata da un fuorigioco dell'attaccante) fissa il punteggio sul 2 a 0. Seconda gara da titolare per Lucas Barrios, che non segna ma mostra qualche buon movimento. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Courbis, il Metz si dimostra un pò leggerina lì davanti per la Ligue 1.
Prima vittoria in carriera per mister Makelele, il suo Bastia vince di rigore (rete di Boudebouz) contro il Tolosa. Partita equilibrata ma con un Bastia più cinico, il TFC nel finale preme ma trova un buon Areola a chiudere la porta e spegnere le speranze di Casanova. Bastia che sblocca così la casella delle vittorie mentre per il Tolosa arriva la seconda sconfitta stagionale (entrambe in esterna).
Vittoria sofferta per la neo-promossa SM Caen in casa dello Stade Reims. Padroni di casa che fanno la partita ma si dimostrano imprecisi sotto porta (con Charbonier particolarmente sprecone), il Caen imposta la partita sulle ripartenze e trova l'uno-due decisivo nei minuti finali, Kante e Bazile (nei minuti di recupero) puniscono la compagine allenata da Vasseur, tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Reims fanalino di coda (in coabitazione con l'ETG) mentre l'SMC centra la 2' vittoria in stagione.
Reg. il: lun 25 ago 2014 Alle ore: 22:37 Messaggi: 103
Mi permetto di postare il video con tutti i gol della terza giornata:
E la prossima giornata, la 4^:
Spicca il posticipo del 31 agosto alle 21 tra PSG e Saint-Etienne. Les Verts sono chiamati alla sempre ostica trasferta al Parc des Princes dopo le due vittorie per 0 a 2 e 3 a 1 rispettivamente su Guingamp e Stade Reims, piccolo stop in casa nella giornata precedente dove non sono andati oltre il pari con il Rennes. Squadra comunque in grande stato di forma e sugli scudi Mevlüt Erding autore di tre gol nei tre precedenti incontri. Il Paris Saint-Germain deve assolutamente rifarsi dopo il pari ad Evian, il Monaco sembra aver ritrovato il miglior Falcao e potrebbe pericolosamente rifarsi sotto... Toccherà al "Matador" Cavani portare a trionfo i parigini con Ibrahimovic fuori dai giochi. L'OL del "Loco" Bielsa è chiamato a dare continuità al successo esterno sul capo del Guingamp che ha dato un po' di respiro ad una squadra ancora tutta da costruire. Quale migliore vittima se gli Aiglons di Nizza? Spazio poi ai Rouge et Blanc del tecnico Jardim, che dopo aver ritrovato Falcao deve dimostrare tra le mura amiche di poter tenere il passo del treno partente da Parigi in direzione Scudetto. Il Lille ancora imbattuto potrà sicuramente dire la sua, attenzione al sempre attivissimo talento belga Divock Origi, che deve dimostrare la sua maturità ai suoi acquirenti inglesi del Liverpool che raggiungerà a fine stagione. Les Téfécé e l'Evian giocano una sfida aperta a qualsiasi risultato ma che vede favorita la squadra di casa che deve vincere dopo aver inciampato la giornata precedente in Terra Corsa contro il Bastia. I Sang et Or di Lens e il Caen sono chiamati a proseguire in casa propria quello che di buono hanno costruito nelle precedenti trasferte rispettivamente contro Olympique Lyon e Stade Rennais. Les Canaris di Nantes, orfani di Djordjevic accordatosi con la Lazio, stanno facendo fatica e devono dimostrarlo ai loro tifosi contro un Montpellier che ha a sua volta dimostrato contro il Nizza di poter sopperire alla cessione di Cabella al Newcastle United di poter ripetere l'ottima stagione passata, dove chiusero 13esimi e con una sicura permanenza nel Massimo Campionato. Le Merlu della Bretagna sembrano spariti dopo la vittoria alla prima giornata contro il Monaco privo di Falcao, hanno raccolto solo un punto nelle altre due partite disputate e proveranno a ripartire contro un Guingamp che sembra saper fare punti solo lontano dalle mure amiche. In chiusura Les Girondins di Bordeaux, ancora a punteggio pieno e con otto gol fatti nelle prime tre giornate chiamati allo scontro in casa con un abbordabile Bastia di Mister Makelele apparso ancora impacciato e in difficoltà soprattutto in zona gol. Il Lione sembra non saper fare altro che perdere dopo la vittoria alla prima giornata, in casa del Metz - solo due punti fino ad ora per la compagine del confine con la Germania - deve assolutamente dimostrare di poter tornare in forma come l'anno scorso dove raggiunse l'Europa League da quinta classificata. La sconfitta in casa appena cinque giorni fa nel preliminare di Europa League contro i rumeni dell'Astra Giurgiu sicuramente non lascia tranquillo l'allenatore Fournier che spera nei gol del gioiello Lacazette e nelle geometrie di Gonalons inseguito a lungo dal Napoli.
Reg. il: dom 28 lug 2013 Alle ore: 9:23 Messaggi: 47814
Nel derby della costa azzura l'OM distrugge con un pesante 4-0 i rivali del Nizza. Vittoria che porta la firma di Payet e Thauvin (migliori in campo). Dopo un avvio di gara equilibrato l'OM la sblocca grazie ad una rete (fortunosa per come si è sviluppata l'azione) di Payet (bravo comunque a calciare con precisione e potenza). Dopo il vantaggio i ragazzi di Bielsa prendono fiducia e trovano il gol del 2-0 con Thauvin in chiusura di primo tempo per poi archiviare definitivamente la pratica in apertura di ripresa con una bella azione imbastita sempre da Thauvin, il cui cross viene depositato in rete in tuffo di testa da Payet. Nel finale c'è gloria anche per Barrada che sigla il gol del definitivo 4-0. Segnali positivi per Bielsa, fase offensiva di squadra in grande crescita e ottimo lavoro degli esterni che finalmente incidono come vorrebbe il tecnico argentino. Nizza che può consolarsi con il ritorno in campo di Cvitanich ma che deve assolutamente tornare a far punti già dalla prossima gara.
Un PSG in splendida forma distrugge un Saint-Etienne insolitamente distratto e manda un segnale inequivocabile al campionato. Ad aprire le danze però arriva una papera clamorosa di Ruffier (reduce dalla serata eroica in Europa League), che non controlla un retropassaggio innocuo di un compagno e senza che fosse pressato dagli attaccanti avversari con uno stop imbarazzante la manda direttamente nella propria porta. Sbloccata la gara ci pensa lo strapotere di Zlatan Ibrahimovic a chiudere ogni discorso con una doppietta prima dello splendido gol di Cavani (4-0) e del definitivo 5-0 targato sempre Ibra (che mette a segno così la sua personale tripletta). Con un Ibra così ce poco da fare per le altre. PSG che sale così a quota 8 e nonostante un avvio a singhiozzo si ritrova a soli 2 punti dalla vetta. Saint-Etienne non pervenuto.
Il Monaco, con Falcao a guardare i compagni dalla tribuna per via delle note vicende di mercato, impatta con il Lille. A passare in vantaggio sono i "doghi" con Roux (conclusione di prima dopo una bella azione sulla fascia di Ryan Mendes), Monaco che fa la partita e trova il gol del pareggio con Berbatov (ben servito da Ferreira Carrasco, prestazione positiva la sua). Risultato che alla fine va stretto ai ragazzi di Jardim che hanno creato più occasioni rispetto agli avversari ma che devono accontentarsi del punticino che sposta poco o nulla a livello di classifica (ad oggi ancora indecifrabile, per tutte bene o male). Punto che invece va bene al Lille, a quota 8 e sempre a -2 dal Bordeaux capolista.
Rennes corsaro a Caen. Padroni di casa costretti in dieci già alla mezz'ora del primo tempo per il doppio giallo a Kante. Nonostante l'inferiorità numerica sono i ragazzi di Garande a fare la partita creando diverse buone occasioni. Rennes che gioca di rimessa aspettando il momento giusto e con il massimo cinismo conquista un rigore (in realtà prima di quello assegnato ce n'era un'altro clamoroso) trasformato con freddezza da Ola Toivonen.
Si ferma a tre la serie di vittorie consecutive per il Bordeaux, bloccato sull'1-1 da un coriaceo e combattivo Bastia (ad immagine e somiglianza del proprio tecnico). Al gol di Junior Tallo (2' stagionale) risponde Diego Rolan. Bastia che però può recriminare (e non poco) per un fallo di mano clamoroso ad opera di Pallois che in pratica para un tiro di Ayite a botta sicura, il calcio di rigore e la sacrosanta espulsione avrebbe sicuramente cambiato il corso degli eventi. Nella prestazione (negativa) del Bordeaux pesa come un macigno la mancanza del gigante Diabatè, i ragazzi di Sagnol senza un riferimento offensivo hanno fatto molta fatica. Mezzo passo falso che comunque non pregiudica il primato anche se il PSG è a soli due punti di distanza.
Netta affermazione per il Lorient sul Guingamp, 4 a 0 che appare tuttavia alquanto esagerato, con tutti i gol arrivati nella ripresa. La sblocca Jeannot al quarto d'ora della ripresa (ma gran parte del merito va attribuito a Lamina Konè, protagonista di una bella iniziativa personale), con gli ospiti sbilanciati i merluzzi mettono in mostra il meglio del proprio repertorio (contropiedi e ripartenze veloci) segnando ben tre reti nel giro di dieci minuti (doppietta di Lavigne, entrato al posto di Jeannot, inframezzata dal gol primo gol in maglia arancione di Jordan Ayew).
Vittoria di misura per il FC Nantes ai danni del Montpellier. Il gol che decide la partita porta la firma di Serge Gakpè (entrato a partita in corso), bravo a sfruttare un grande assist di Bammou (partito ancora titolare e a suo modo ancora inaspettatamente decisivo per la propria squadra). Nantes che così torna alla vittoria dopo la 1' giornata (sempre in casa, con il Lens) e sale a quota 7 punti. Montpellier che invece cade dopo due vittorie consecutive, ancora a secco Lucas Barrios (che ha una sola vera palla gol ma arriva in ritardo per mezzo secondo all'appuntamento con il gol).
Continua il momentaccio dell'OL, terza sconfitta in fila in campionato, battuta 2-1 da un orgoglioso FC Metz. Lione che passa in vantaggio con il solito Lacazette (l'unico giocatore di valore insieme a Gonalons) ma quando sembra essere in controllo della gara subisce la rimonta del Metz, a segno prima con N'Gbakoto su calci di rigore e poi con Falcon (prima rete in Ligue 1 per l'attaccante venezuelano). Metz che dopo due pareggi e una sconfitta può festeggiare il primo successo stagionale. Lione che sprofonda invece nei bassifondi della classifica, addirittura ai margini della zona retrocessione.
Pirotecnica gara tra Lens e Stade Reims, con i giallo-rossi che hanno la meglio per 4-2. Reims che passa in vantaggio su azione d'angolo grazie al colpo di testa di Mandi, poi Oniangue con un intervento killer si becca il giusto cartellino rosso lasciando il Reims in dieci. Allo scadere del primo tempo arriva il pareggio ad opera di Cyprien (grandissima rete la sua). In apertura di ripresa i ragazzi di Kombouaré completano la rimonta con Chavarria. Touzghar su rigore segna il gol del 3-1. Reims che nonostante l'inferiorità non molla e la riapre con Courtet. Ma un altro calcio di rigore (abbastanza generoso) realizzato questa volta da Coulibaly chiude ogni discorso. Splendido (come sempre) il pubblico di casa, che a fine partita giustamente tributa con scroscianti applausi la vittoria (la seconda consecutiva) dei propri ragazzi (tecnicamente magari non dotati ma dal grande cuore e dall'encombiabile attaccamento alla maglia). Reims che resta ferma a quota 1 con la panchina di Vasseur che già inizia a scricchiolare pericolosamente.
Di misura vince anche il Tolosa che grazie ad una rete a dieci minuti dalla fine di Regattin (direttamente da calcio di punizione) batte per 1 a 0 il fanalino di coda Evian. Partita equilibrata con occasioni da ambo le parti ma con il TFC che, sfruttando la maggiore qualità di squadra, vince meritatamente.
Questa la classifica dei cinque gol più belli della giornata:
Reg. il: lun 25 ago 2014 Alle ore: 22:37 Messaggi: 103
Sempre più bella questa Ligue 1. Il Marsiglia contro il Nizza mi ha fatto divertire, Bielsa sta imponendo le sue idee e questo è una notizia splendida per chiunque ami il pallone. Non vedo l'ora di vedere la trasferta con l'Evian! Peccato per il Saint-Etienne, che brutta botta questa. Partita sbagliata da cima a fondo e il primo a sbagliare è l'allenatore Galtier. Quando ti presenti a Parigi non puoi che mettere in conto di cambiarla la squadra, presentarsi con una difesa a tre con un attacco composto da Ibrahimovic, Cavani, Lucas e Pastore è da matti. Se non bracchi anche il solo Ibrahimovic in una doppia morsa con i due centrali della difesa a quattro ne prendi solo tre da egli stesso e non può essere altrimenti dato lo spessore delle prestazioni che è abituato ad offrire lo svedese. Ah già... RUFFIER DA UFFICIO INCHIESTA!!!
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