3ª Giornata RPL 2013-14
Di Zenit-Kuban avevo già parlato... Concentriamoci allora sulle altre partite!
Dinamo Mosca - Spartak Mosca 1-4: 80' Voronin (rig.); 7' Jurado, 12' Yakovlev, 30' Emenike, 42' Jurado.VIDEO GOLVola al comando della classifica lo Spartak, unica squadra a punteggio pieno, che si impone con un perentorio 4-1 sul campo dei rivali della Dinamo, umiliati più di quanto non dica il risultato finale. Letteralmente da incubo il primo tempo dei padroni di casa, massacrati dagli avversari, ma anche con grosse responsabilità individuali nei primi tre gol subiti. Nel vantaggio è evidente l'ingenuità del giovanissimo Zobnin, che perde palla al limite dell'area di rigore, provando un improbabile passaggio filtrante. Nel secondo Wilkshire si addormenta letteralmente, facendosi superare prima dal pallone e poi venendo messo a sedere da un ottimo Yakovlev. Il retropassaggio del Coti Fernández si commenta da solo, e se a commettere un errore del genere è il tuo capitano significa che non è proprio giornata. Poi è arrivata la perla assoluta di Jurado, a risultato però già acquisito. Nella ripresa esordisce il talento armeno Özbiliz (appena arrivato dal Kuban, gran colpo di mercato, anche se potrebbe pregiudicare la partenza di McGeady), lo Spartak centra due legni con Dmitry Kombarov e lo stesso Özbiliz (direttamente su punizione) mentre la Dinamo sigla la classica rete della bandiera con un rigore - generosissimo - trasformato da Voronin. Con un portiere decente al posto di Pesjakov e con un difensore centrale serio da affiancare a Bocchetti, lo Spartak potrebbe tranquillamente lottare per il titolo. Rossobianchi peraltro che finora hanno sempre giocato lontani dalle mura amiche.
Ural Ekaterinburg - Volga Nizhny Novgorod 1-2: 19' Gogniev (rig.); 58' Polczak, 80' Karyaka (rig.).VIDEO GOLEsperienza batte, in rimonta e per giunta fuori casa, entusiasmo 2-1.
Non c'è niente da dire, il Volga è una squadra tosta, forse un po' troppo sottovalutata da noi, di sicuro con due #@*§ grossi così (perdonate la volgarità gratuita, ma rende bene l'idea). E' vero, non hanno un rublo e hanno perso l'asse portante della scorsa inattesa salvezza (Mikhail Kerzhakov, Belozerov, Ruslan Adjindjal e di fatto pure Sapogov, oltre ad altri giocatori importanti tipo Grigalava, Kharitonov, Asildarov e Sarkisov). Ma li hanno rimpiazzati con giocatori esperti che in queste partite possono fare la differenza, come Kolodin, Kontsedalov, Sychev, lo stesso Leandro, più qualche scommessa che per il momento sembra parzialmente vinta (Mukendi).
Comincia a preoccupare la situazione dell'Ural, che finora ha sempre giocato a Ekaterinburg, totalizzando 1 solo punticino. Difficili le gare contro CSKA e Spartak, ma oggi gli arancioneri dovevano vincerla. E invece sono addirittura riusciti a perdere un match che potrebbe valere tantissimo nelle parti basse della classifica.
La gara è stata molto equilibrata e combattuta. Nel primo tempo leggermente meglio i padroni di casa, con Gorbanets e Sarkisov (uscito poi malconcio dal campo) assai ispirati. Nella ripresa hanno premuto prevalentemente gli ospiti, trascinati dal veterano Karyaka e dal bielorusso Putsilo.
Rostov - Tom Tomsk 3-0: 4', 65' e 84' (rig.) Dzyuba.VIDEO GOLTrascinato da uno Dzyuba in formissima, già fuga nella classifica cannonieri, è il Rostov la rivelazione di queste primissime giornate di campionato. Il mattatore assoluto è stato il gigante moscovita, che trasferendosi al Rostov ha fatto l'affare dell'anno. Restando allo Spartak avrebbe giocato poco e segnato col contagocce, con i Selmashi rischia di diventare il bomber più prolifico del torneo. Ottima prestazione fornita anche dal bielorusso Kalachev, che ha tuttavia mancato dal dischetto l'opportunità di portare il punteggio sul 4-0. Sfortunato il Tom, che in queste prime tre uscite ha raccolto meno di quanto seminato. La difesa, però, sembra un po' troppo perforabile (e i siberiani infatti stanno correndo ai ripari) mentre invece in attacco è emblematica l'azione avvenuta sull'1-0, con Portnyagin che ha colpito il palo e Astafjev che sulla ribattuta - a porta vuota - ha spedito a lato.
Lokomotiv Mosca - CSKA Mosca 1-2: 75' Tarasov; 19' Honda, 82' Musa.VIDEO GOLGrazie a un'errata uscita del portiere croato Kresic (entrato al posto dell'infortunato Guilherme: lo rivedremo soltanto nel 2014...), il CSKA si aggiudica il derby con la Loko, deciso da una rete sottoporta di Musa. Successo tutto sommato meritato per i
Soldati, che si erano portati avanti grazie a una bella punizione di Honda (no, ma il Milan lo vuole solo per il marketing

) e poi fatti raggiungere da uno stacco imperioso di Tarasov sugli sviluppi di un corner. Pochi secondi prima Akinfeev aveva respinto il rigore battuto da Samedov.
A mio avviso tre gli errori commessi da Kuchuk, neo tecnico dei rossoverdi: affidarsi dal primo minuto a un Pavlyuchenko completamente evanescente e fuori dal gioco, che avrà toccato sì e no due palloni in tutta la partita, lasciando in panchina N'Doye e Caicedo; sostituire il migliore in campo, il vivacissimo Maicon; puntare su Kresic, e non sul promettente Lobantsev, come secondo di Guilherme.
Krylya Sovetov Samara - Anzhi Makhachkala 1-1: 82' Vorobjev; 52' Eto'o.VIDEO GOLInizio decisamente da dimenticare per l'Anzhi, ancora a secco di vittorie. Anche a Samara, contro un Krylya Sovetov combattivo, Eto'o e compagni non hanno brillato, e quelle poche azioni degne di nota create sono arrivate in seguito a iniziative personali (quasi sempre di Willian). Proprio sull'asse Willian-Eto'o, che nel primo tempo aveva prodotto una clamorosa traversa centrata dal fuoriclasse camerunese, arriva la rete dell'illusorio vantaggio. Un'ennesima disattenzione difensiva, dovuta anche al fatto che sembrava l'arbitro avesse fischiato il rigore per atterramento di Kornilenko, porta al definitivo 1-1: Maximov se ne va con forza e caparbietà sulla linea di fondo, mette in mezzo per Vorobjev, il cui tiro viene deviato in rete.
Terek Grozny - Rubin Kazan 0-0VIDEO GOLPrimo 0-0 della RPL 2013-14, risultato abbastanza scontato tra due delle compagini più difensiviste del campionato. Solito catenaccio di Berdyev come se non ci fosse un domani

, contro un Terek che non è partito nel migliore dei modi, il nuovo allenatore Krasnozhan non ha ancora trovato la formula giusta. La rosa dei ceceni comunque è di buon valore.
Krasnodar - Amkar Perm 2-1: 47' Joãozinho (rig.), 49' Márcio Abreu; 29' Jakubko.VIDEO GOLNel posticipo del lunedì, grazie alle marcature in apertura di ripresa del brasiliano Joãozinho (dagli undici metri: incredibile il numero di rigori assegnati in queste prime 3 giornate!) e del portoghese Márcio Abreu, il Krasnodar ottiene i primi tre punti del suo ambizioso campionato. Un successo in rimonta, visto che la formazione ospite aveva sbloccato l'incontro con il centravanti della nazionale slovacca Jakubko, al secondo centro consecutivo. Gara stregata per il capitano dei Permyaki, Belorukov, che prima di fatto regala un gol al Krasnodar con uno scellerato passaggio in orizzontale subito intercettato e poi, nel finale, colpisce l'incrocio dei pali con un perfetto colpo di testa.
CLASSIFICA:1. Spartak 9
2. Rostov 7
3. CSKA 7
4. Rubin 5
5. Kuban 5
6. Amkar 4
7. Lokomotiv 4
8. Volga 4
9. Zenit 4
10. Krasnodar 4
11. Dinamo 4
12. Anzhi 2
13. Terek 2
14. Krylya Sovetov 1
15. Ural 1
16. Tom 1
CLASSIFICA BOMBARDIERI:6 reti: Artem Dzyuba (Rostov).
3 reti: Andriy Voronin (Dinamo), Spartak Gogniev (Ural).
2 reti: Aras Özbiliz (Kuban / Spartak), José Manuel Jurado (Spartak), Emmanuel Emenike (Spartak), Ahmed Musa (CSKA), Seydou Doumbia (CSKA), Georgi Peev (Amkar), Martin Jakubko (Amkar), Mulumba Mukendi (Volga), Miguel Danny (Zenit), Márcio Abreu (Krasnodar), Samuel Eto'o (Anzhi).