Finisce 4-1 per i Fohlen.
Buon primo tempo del Braunschweig, che si rende diverse volte pericoloso in contropiede. Ma le disattenzioni difensive sono letali.
In 10 minuti si portano sul 2-0. Prima Wendt sfrutta uno scivolone di un difensore gialloblu al limite dell'area per infilare Petkovic sul secondo palo. Poi Kruse trova Raffael solo in mezzo all'area che insacca di testa.
Secondo tempo sulla falsariga del primo. Accorcia le distanze Mirko Boland su traversone rasoterra di Bellarabi e, pochi minuti dopo, Kumbela va vicino al clamoroso pareggio. Ma ci pensa Caligiuri a rimettere le cose a posto, commettendo un fallo da pollo in area. Kruse trasforma. Poi un tiro deviato da Bicakcic viene respinto in qualche modo da Petkovic e Raffael fa doppietta sulla respinta.
Vittoria meritata da Gladbach ma il passivo è esagerato.
Il Braunschweig è scarso forte, farà probabilmente fatica ad arrivare a 10 punti. Ma giocano col cuore, danno tutto quello che hanno.
Il problema è la scarsa concentrazione difensiva e l'attacco che è troppo disordinato e pasticcione.
Menzione d'onore per Torsten Lieberknecht. L'allenatore gialloblu viene espulso sul finire della partita (non ho capito il motivo) e va in tribuna, dove si inizia a chiacchierare con i tifosi di casa

con grosse pacche al momento del triplice fischio finale
