CLASSIFICA:1. CSKA Mosca 64
2. Zenit San Pietroburgo 62
3. Anzhi Makhachkala 53
4. Spartak Mosca 51
5. Kuban Krasnodar 51
6. Rubin Kazan 50
7. Dinamo Mosca 48
8. Terek Grozny 48
9. Lokomotiv Mosca 43
10. Krasnodar 42
11. Amkar Perm 29
12. Volga Nizhny Novgorod 29
13. Rostov 29
14. Krylya Sovetov Samara 29
15. Mordovia Saransk 20
16. Alania Vladikavkaz 19
Ecco i
verdetti:
CAMPIONE DI RUSSIA (Qualificato alla Fase a Gironi di Champions League: partirà dalla seconda fascia)- CSKA
TERZO TURNO PRELIMINARE DI CHAMPIONS LEAGUE -Zenit
FASE A GIRONI DI EUROPA LEAGUE - Anzhi
PLAY OFF DI EUROPA LEAGUE - Spartak Mosca
TERZO TURNO PRELIMINARE DI EUROPA LEAGUE - Kuban (prima, storica qualificazione europea!)
SECONDO TURNO PRELIMINARE DI EUROPA LEAGUE - Rubin
PLAY OUT - Rostov (vs SKA-Energia Khabarovsk) e Krylya Sovetov (vs Spartak Nalchik)
RETROCESSE - Mordovia e Alania
Capitolo Europa. Sono moderatamente soddisfatto. Mi dispiace per la Dinamo, che per la rincorsa che ha fatto si meritava di partecipare alla prossima Europa League, ma che nelle ultime due giornate ha vanificato tutto, con un doppio suicidio che ha pochi eguali. Alla fine, se nelle ultime due giornate fai 1 punto contro Alania (già retrocesso) e Volga (in casa) meriti di rimanere fuori dai giochi. Pensate che, qualora i
Poliziotti avessero vinto entrambi i match, sarebbero arrivati terzi... Ma il calcio è così.
Da simpatizzante del Kuban sono felicissimo per la prima qualificazione europea dei gialloverdi, autori di un campionato fantastico; chi lo avrebbe detto che, per giunta cedendo Lacina Traoré, sarebbero riusciti a migliorare di gran lunga il già eccellente posizionamento dell'anno scorso? In una stagione in cui, per vari motivi, hanno avuto ben tre cambi di panchina (prima Petrescu, poi Krasnozhan e infine Kuchuk)! Bravissimi, onore a loro. Speriamo non smobilitino troppo in estate, anche se qualcuno farà senz'altro le valigie (Kulik è già del Rubin, Ionov finirà all'Anzhi, etc).
Spartak e Rubin sono le due squadre con il ranking UEFA migliore (CSKA e Zenit escluse), non potevamo prescindere da loro nelle coppe europee. Già ci sarà il Kuban che rischierà di non arrivare ai gironi, dato che non partirà come testa di serie (a differenza invece di Rubin e Spartak). Certo, non si può dire che i rossobianchi non siano fortunati, è il secondo campionato di fila che chiudono in una posizione che non meritano, ma vabbé (l'anno scorso arrivarono secondi in volata all'ultima giornata dopo essere stati lontanissimi dalla vetta per tutto - e sottolineo tutto - il torneo).
Capitolo play-out. Qui invece le cose non sono andate come speravo. Contento per la salvezza ottenuta dall'Amkar, il Krylya Sovetov tutto sommato voglio sperare che non avrà troppi problemi a sbarazzarsi dello Spartak Nalchik (anche se mai direi mai in uno spareggio)... Però avrei tanto voluto che a Khabarovsk ci andasse il Volga invece del Rostov, una di quelle piazze che - sia per tifo, sia per ambizioni della società - l'attuale RPL non si può certo permettere di perdere.
CLASSIFICA BOMBARDIERI:13 reti: Yura Movsisyan (Krasnodar / Spartak), Wánderson (Krasnodar).
12 reti: Lacina Traoré (Anzhi).
11 reti: Ahmed Musa (Anzhi), Ruslan Mukhametshin (Mordovia).
10 reti: Alexander Kerzhakov (Zenit), Samuel Eto'o (Anzhi), Alexander Kokorin (Dinamo), Kevin Kurányi (Dinamo), Dame N'Doye (Lokomotiv).
9 reti: Aras Özbiliz (Kuban), Ivelin Popov (Kuban), Bibras Natcho (Rubin), Danilo Neco (Alania).
8 reti: Ibrahima Baldé (Kuban), Alexey Sapogov (Volga), Ilya Maximov (Volga / Krylya Sovetov), Luis Nery Caballero (Krylya Sovetov).
7 reti: Alan Dzagoev (CSKA), Keisuke Honda (CSKA), Hulk (Zenit), Dmitry Kombarov (Spartak), Vladimir Dyadyun (Rubin), José Salomón Rondón (Rubin), Aílton (Terek).
L'armeno
Yura Movsisyan e il brasiliano
Wánderson si sono laureati capocannonieri della RPL 2012-13 con appena 13 reti segnate. Curiosità: entrambi hanno militato nel Krasnodar. Non una stagione indimenticabile per gli attaccanti, anche se è bene ricordare che il campionato russo è a 16 squadre (anche nella Serie A degli anni '70 o '80, per dire, bastavano spesso 15 reti per vincere la classifica cannonieri).
Dietro troviamo l'ivoriano Lacina Traoré, bomber dell'Anzhi, che si è fermato a quota 12 gol. Uno in meno per il giovane nigeriano Ahmed Musa, miglior realizzatore stagionale del CSKA Campione di Russia, e per il primo russo, Ruslan Mukhametshin (peraltro un esordiente nella massima serie), retrocesso col Mordovia.
In doppia cifra ci sono arrivati anche Alexander Kerzhakov, Samuel Eto'o, Alexander Kokorin, Kevin Kurányi e Dame N'Doye, tutti autori di 10 gol a testa.
Complimenti anche a
Joãozinho, ottimo esterno sinistro
carioca di proprietà del Krasnodar, miglior assist-man del torneo con ben 14 passaggi rivelatisi poi vincenti. In questa speciale classifica la seconda piazza è per l'ungherese Balázs Dzsudzsák della Dinamo (autore di 10 assist), seguito da Mbark Boussoufa dell'Anzhi (8).