Pagelle ignoranti
Cita:
Donnarumma, 8: durante i rigori dietro la sua porta spunta una scassacazzo che gli chiede la storia dello stadio in cui si sta giocando e lui giustamente la manda a quel paese. GUIDA TURISTICA
Di Lorenzo, 6: il tasso tecnico è molto alto e lui gioca con la tensione di uno che sta per vedere un video della propria ragazza a Temptation Island. Nella ripresa fa una scelta ecologica e non calpesta mai l’erba della metà campo avversaria. RISPETTOSO
Bonucci, 7.5: la marcatura su Morata è un capolavoro di nonnismo. Ha così tanta sicurezza nei propri mezzi che potrebbe girare in Multipla senza vergognarsi. MENTAL COACH
Chiellini, 7: risponde allo sfiancante possesso palla della Spagna con un paio di lanci che mettono in pre allarme la contraerea israeliana. IMPREVEDIBILE
Emerson, 6.5: sostituire Spinazzola è un grande peso da portare sulle spalle ma avendo fatto da poggia piedi a Thiago Silva per tutta la stagione non patisce. Per festeggiare la finale si sfascia di caipirinha e e viene ritrovato solo la mattina dopo a galleggiare nella piscina dell’hotel. EMERSO
Barella, 7: gli dicono che in Inghilterra sta spopolando la Variante Delta ma lui risponde che preferisce i Tazenda. DOMO MEA
Jorginho, 7.5: per avere la sua freddezza dal dischetto bisogna essere deceduti da almeno un anno. OBITORINHO
Verratti, 7: è un italiano che gioca in Francia ma riesce ad insultare in spagnolo un arbitro tedesco. DUOLINGO
Chiesa, 7.5: non era così decisivo per l’Italia dai tempi dei Patti Lateranensi. CONCORDATO
Immobile, 5.5: si inserisce bene negli schemi della Spagna e guida la difesa con disinvoltura. VETERANO
Insigne, 6.5: non sfoggia la sua classica giocata ma per risollevare il morale del suo compagno di stanza Immobile fa salire da Napoli un camion di fritture. TIR A CIRO
Unai Simon, 5: sembra il decimo del calcetto rispolverato per disperazione in estate quando sono tutti in vacanza. ALVARO SOLER
Azpilicueta, 5.5: non si becca manco un insulto da Insigne ma solo perché non riesce a leggere il suo nome. TRASCURATO
Eric Garcia-Laporte, 6.5: su Immobile possono permettersi una marcatura leggerissima. COLAPESCE E DI MARTINO
Jordi Alba, 6: gioca una partita ordinata ma non è più il frizzante terzino di un tempo. JORDI TRAMONTO
Koke, 6.5: appena lo speaker dello stadio annuncia il suo nome un folto gruppo di milanesi corre in bagno ma non per fare pipì. MISUNDERSTANDING
Busquets, 6.582: più fastidioso di chi commenta queste pagelle lamentandosi dei voti che, per inciso, mettiamo a caso. BOOMER
Pedri, 7.5: scambia Insigne per il classico PR italiano da località marittima spagnola e gli chiede la prevendita per l’Ushuaia. MATURANDO
Ferran Torres, 6: è il tipico diciottenne che trovi al terzo anno di carriera su FIFA quando i programmatori finiscono la creatività. TAROCCO (Morata, 6.5: sigla il gol del pareggio, dedica il gol a sua moglie e lei contraccambia con le carte del divorzio. Salva il matrimonio sbagliando il rigore. PADRE DI FAMIGLIA)
Oyarzabal, 5.5: si divora il gol del pareggio in almeno un paio di occasioni, strozzando in gola a Luis Enrique imprecazioni udibili solo nella bassa veronese. OYARZIOCAN
Dani Olmo, 7.5: fa tutto benissimo ma dal dischetto sbaglia clamorosamente mira. DANI ORBO