Si che provino a giocare un sacco palla a terra è fuori dubbio, ma tra l'altro secondo me non sbagliano manco poi tanto.
Alla fine questa è la loro arma, essere ben "spaziati" e un buon collettivo.
L'11 forse altre volte sarà stato un capriccio di Low ma stavolta mi sento di dire è proprio il materiale a essere limitato a livello tattico.
Certo potrebbe provare Werner ma insomma.
Quello che intendevo è che sono diversi dalla Spagna dove ci sono proprio i centrocampisti in attacco e sono tutti fermi a passarsi la palla e attaccano "piano", qua si muovono, anche un sacco, però si muovono tutti ma nessuno si ferma a pensare e il passaggio chiave tipo è appunto il missile in area.
Poi il calcio per nazionali è così, facile trovarsi una rosa sbilanciata e a sto punto meglio sbilanciata così che tipo Svezia

, sarebbe meglio averne una come la Francia o anche la Germania del passato, dove puoi impostare un gioco palleggiato (cosa che la Francia non fa manco tanto) ma anche avere più struttura e specializzazione, ma non sempre è possibile.
L'Italia mi sento di dire invece sia molto bilanciata, abbia la struttura e la specializzazione.
Mancano un po' di individualità però.
Il Portogallo fin ora è il contrario, tutti forti, ma squadre senza anima, penso abbia inciso anche l'essere in trasferta nei fatti.
Nel 2016 erano probabilmente meno forti ma erano una squadra più elastica con giocatori tipo Joao Mario o Renato Sanches che solo in quel contesto davano il meglio.
Potevano anche evitare di impostare, per come sono adesso invece dovrebbero fare la partita.
Poi non condivido lo schierare William Carvalho e Danilo Pereira assieme, due giocatori uguali, lentissimi, uno solo come pivot basta e avanza, da mezzala sono improponibili.