A prescindere dal perdere 1-0 contro Cornetto e Tètè, ma ci sono troppe cose preoccupanti al momento che avrebbero destato preoccupazione anche in caso di 1-1 strappato ieri, e che preoccupavano comunque anche dopo i match tutt'altro che esaltanti con Brescia e Spal:
1) Alex Sandro, che ormai possiamo dirlo, ad altissimo livello e con continuità pare finito a Cardiff
2) Pjanic in calo da un po', l'indolenza di Rabiot, l'evanescenza di Ramsey, Matuidi che è Matuidi e la giovinezza di Bentancur: insomma, il centrocampo, ma già si sapeva. Eppure quì si dovrebbe ovviare con il giuoco
3) L'area di rigore SEMPRE vuota, a questo punto diventa quasi obbligatorio giocare con Higuain
4) Giro palla lento, non arriviamo mai a calciare o creare palle gol nitide, in più dietro siamo più fragili perché giochiamo più aperti per far girare il pallone. Cioè il Lione è una banda di scappati di casa, semplicemente di "nervi" e mettendo Higuain in area avremmo meritato ampiamente di sgollare e trovare l'1-1, eppure siamo qua con la sensazione di aver fatto pietà e basta

Fra le note positive della stagione in generale Dybala e CR7 che sono messi in condizione di esprimersi al meglio, ma il contorno non si adatta. Dobbiamo rimpiangere Khedira che attaccava l'area, rendiamoci conto. Ma d'altronde, sulla carta e al meglio fisicamente, sarebbe sempre il cc più forte in rosa, poche storie. Idem Matuidi, che nello sbagliare i passaggi almeno menava.
Mi rendo conto che un anno è anche poco per assimilare determinati concetti (se Mourinho all'Inter e al Real ha sempre detto che ci volevano almeno 2 stagioni per imparare i suoi

), però la fotografia oggi è questa, e purtroppo il sentore che sia il secondo anno di fila dove abbiamo valori per vincere (o meglio, non ci sono corazzate ingiocabili come fino al 2017 o 2018) ma troppi problemi intestini per trionfare si fa sempre più forte.