fuzz77 ha scritto:
Se al posto di Sarri ci fosse stato Guardiola sarebbe successa la stessa identica cosa, se non peggio, a livello di risultati.
Se fosse arrivato un allenatore dalle caratteristiche più conservative sarebbe stato giusto esigere il risultato immediato.
Ma al momento i risultati della Juventus non sono disastrosi, tutt'altro.
1' in campionato, Semifinale (con un piede in finale) di Coppa Italia, avete perso la Supercoppa (ma dubito vi faccia disperare la cosa) mentre in Champions hai perso stasera la prima partita della competizione. Il problema è che molti (diciamo tutti?) si aspettavano il Sarrismo applicato o comunque un gioco propositivo e spumeggiante (e non che ci volessero minimo 2 anni per farlo, non prendiamoci in giro dai). Cosa che al momento mi pare si faccia fatica a vedersi, credo eh.
E mi pare palese che anche tu avevi qualche aspettativa superiore, visto che ad inizio anno (ricordo le tue parole dopo Juventus-Napoli) ti esaltasti per due azioni o giù di lì che non esitasti a definire sarriste.
ps: Con tutto l'astio che posso provare verso Guardiola ma il paragone (anche indiretto ed esemplificativo) con Sarri è offensivo.
fuzz77 ha scritto:
Andrea Agnelli ha detto che questo è un progetto di durata triennale, prima la Juve aveva un 'impostazione di gioco prettamente speculativa (non che sia sbagliato, dico semplicemente quello che era) mentre adesso si sta cercando di cambiare, a torto o a ragione.
Io spero che il presidente rimanga sul pezzo anche in caso in annata negativa, altrimenti si rischia di affidare la Juve del futuro al Conte o al Simone Inzaghi d turno.
Sarà. Per una squadra come la Juve parlare di progetto triennale mi sembra un nonsense. Anche perché esclusi De Ligt, Rabiot, Bernardeschi e Dyabala hai moltissimi giocatori sulla soglia dei 30 e alcuni (basterebbe citarne uno) anche over30. Quindi già l'anno prossimo potresti essere costretto a cambiare tanti giocatori e rinfrescare la rosa, per dire.
Poi vabbè, mi sembra puerile tentare di nascondere il fatto che la Juve a suo tempo prese Cristiano Ronaldo per vincere la Champions e che l'obiettivo al di là di chi sieda in panchina e delle sue idee di gioco debba essere quello. Agnelli può anche dire che il progetto è ventennale, ma non è detto che corrisponda a ciò che davvero pensa o si aspetta (come risultati e gioco) la società.
Comunque Conte e Inzaghi non c'entrano una fava tra loro. Diciamo che hai fatto due nomi a caso tanto per. Sono due allenatori diversissimi (se poi mi dici che sono simili perché giocano lo stesso modulo allora alzo bandiera bianca). Conte è assolutamente superiore ad Inzaghi come curriculum ed esperienza, Inzaghi è ancora in fase di divenire (e mi auguro per il suo bene che non venga alla Juve a breve).
Io comunque non farei la differenza solo tra allenatori offensivi e allenatori conservativi. Ma anche tra allenatori scienziati (Sarri e altri) e allenatore operai (Allegri e altri), posto che poi può esserci anche una via di mezzo tra le due cose. In tal senso c'era un aforisma bellissimo di Valdano ma ora non mi sovviene, se mi torna in mente lo posto.