termopiliano ha scritto:
fuzz77 ha scritto:
Al ritorno la ribalteremo credo, ci ha detto pure sfiga nel prendere gol in quei due minuti minuto che eravamo in dieci senza un centrale difensivo, condizionando così il resto della gara.
Buon secondo tempo, ma dico ormai che questo è un anno di transizione, se devi sposare un idea di gioco non puoi cambiare radicalmente da un giorno all'altro.
Allegri avrebbe lasciato il pallino a loro e alla fine l'avrebbe vinta, con Sarri si tenta un altro approccio che richiede tempo per essere assimilato.
Parlando di cronaca nel secondo tempo c'era un rigore e mezzo per noi ma tant'è.
Ovviamente usciremo contro chiunque beccheremo ai quarti, ma quest'anno è così.
L'anno prossimo confermerei Sarri con un mercato ad hoc.
Hai una pazienza encomiabile, non c'è che dire. Dubito però che tutti i tuoi compagni di tifo la pensino come te (ognuno ha la sua visione delle cose, ci mancherebbe).
Per carità, è vero che troppo spesso nel calcio c'è una fretta eccessiva e ci vuole anche pazienza (posto che comunque non stai costruendo le piramidi ma banalmente mettendo in un campo da gioco 11 ragazzi che devono prendere a calci un pallone).
Però se al posto di Sarri ci fosse stato un qualsiasi altro allenatore sono sicuro che i discorsi sulla pazienza, sull'anno di transizione e co. bella non li avremmo sentiti. Sarri si porta dietro la mitologia del Sarrismo (paragonato ad una scienza esatta, in pratica) ed allora quasi in maniera automatica si fanno discorsi sul fatto che ci voglia tempo per inculcare la sua idea di gioco alla squadra e per costruire qualcosa di importante e vedere il suo vero calcio. Che dire, ve lo auguro. Ma a parer mio il discorso del tempo è relativo e spesso abusato quando si parla di calcio.
ps: Per inciso, visto che il tema ricorre. Il mercato quest'estate lo hanno fatto all'insaputa di Sarri? Da come parli sembra che Sarri sia stato tenuto all'oscuro di tutto e gli abbiano propinato i giocatori a caso o addirittura che sia subentrato in corsa e non che alleni la squadra da inizio stagione...
Se al posto di Sarri ci fosse stato Guardiola sarebbe successa la stessa identica cosa, se non peggio, a livello di risultati.
Se fosse arrivato un allenatore dalle caratteristiche più conservative sarebbe stato giusto esigere il risultato immediato.
Andrea Agnelli ha detto che questo è un progetto di durata triennale, prima la Juve aveva un 'impostazione di gioco prettamente speculativa (non che sia sbagliato, dico semplicemente quello che era) mentre adesso si sta cercando di cambiare, a torto o a ragione.
Io spero che il presidente rimanga sul pezzo anche in caso in annata negativa, altrimenti si rischia di affidare la Juve del futuro al Conte o al Simone Inzaghi d turno.