Sandro ha scritto:
Infine, dulcis in fundo, se Kvara avesse segnato in quell'azione pazzesca in cui passa in serpentina in mezzo ai due difensori, questi giornalai da strapazzo ora starebbero a parlare di un'altra prestazione fenomenale.
Però, permettimi, mi sembra un "se" abbastanza grosso. Cioè se ci mettiamo a giudicare le occasioni potenziali come se fossero gol inizia a diventare un po' complessa la situazione e per assurdo non si fa altro che "assecondare" un certo di modo di raccontare le prestazioni dei singoli (anche perché nell'azione che tu citi il tiro non è stato granché e non ci è andato nemmeno vicino dal segnarlo, per quanto appunto sia stato molto bello quel dribbling che lo ha portato alla conclusione).
Poi sul fatto che a livello di giornalismo sportivo ci sia una eccessiva "lunaticità" sono assolutamente d'accordo. Purtroppo è una cosa risaputa (almeno in Italia). Diciamo che l'equilibrio non è una delle caratteristiche tipiche del giornalista sportivo italiano (ma forse nemmeno del tifoso o dell'appassionato).
redguerrier ha scritto:
Le classica inesistenza più totale di mezze misure, né da una parte né dall'altra.
Beh diciamo che è un classico del giornalismo sportivo italiano (influenzato però anche dalla forma mentis di molti tifosi e appassionati, molto probabilmente).
Poi Kvara è stato senza dubbio il miglior giocatore della serie A 2022/2023 e anche in Champions ha sempre giocato ad altissimi livelli, questo nessuno lo nega. Ma il fatto che alle prime mezze partite "sbagliate" qualcuno inizi a buttare titoli del genere (come l'articolo citato) è purtroppo prevedibile. Fa parte del gioco, per assurdo (e anzi proprio perché le aspettative sono altissime dopo tutto quello che ha fatto durante quest'anno si tende a giudicare in maniera troppo severa una partita o alcune partite dove non ha brillato particolarmente).