esser ha scritto:
Vedendo la stagione del Venezia di questa, così come quella della salernitana in quella precedente, continuo a non accettare che la serie a debba per forza essere a 20 squadre quando poi almeno un paio (se non di più) sono gia praticamente retrocesse a settembre...
ho capito che é solo questione di soldi ma dopo un po' in lega non si vergognano nemmeno una 'nticchia a proporre un campionato di livello sempre più infimo, con dei diritti che le TV a pagamento ti svalutano anno dopo anno e che all'estero non si fila piu nessuno? Proprio no, vero?
In linea di massima sono d'accordo (anche se, ad esempio, esageri quando dici che due squadre sono già retrocesse in partenza, di solito quella materasso è una sola mentre le altre comunque se la giocano più o meno fino alla fine).
Di base direi che non è assiomatico che la riduzione del campionato a 18 poi vada effettivamente ad elevare il livello medio della competizione e il rischio di una squadra materasso ci sarà sempre (in Germania pur avendo il campionato a 18 una cenerentola ci scappa più o meno sempre). Però di sicuro c'è che per l'attuale stato di forma del movimento 20 squadre in A, 20 in B e 60 in C sono troppe. Una riforma complessiva dei campionati sarebbe auspicabile, fosse anche solo come tentativo per provare a "rimescolare le carte".
Comunque per quanto riguarda il Venezia va detto che a giudicare dal mercato fatto nemmeno ci hanno provato a rinforzare la rosa. E' vero che avevano delle difficoltà societarie (leggasi debiti) ma una volta promossi in A sembravano averle risolte. Invece non hanno speso nulla e si sono affidati solo a scommesse (e nemmeno di prima fascia/scelta). Cioè mi verrebbe da dire che un pochetto se la sono cercata. Al momento obiettivamente pensare che possano fare più di 20 punti è pura utopia. Poi magari a gennaio fanno un super mercato e pescano il Davide Nicola della situazione, chissà.