JC ha scritto:
é una cosa brutta però questa di farsi condizionare cosi tanto, io col tempo mi sono raffreddato e ormai una partita non mi rovina più l'umore a lungo, anche perché gli obiettivi non sono altissimi.
Però nel durante a seconda della partita gli insulti e le imprecazioni con tanto di sceneggiate ronaldesche fioccano ancora

.
Comunque con una persona amica e consapevole, come io sarei vicendevolmente, non penso oggi avrei difficoltà a vedere una partita nonostante dovesse essere un tifoso della squadra avversaria.
Anche partisse qualche sfogo penso finirebbe a risate.
Alla fine quando ci si ritrova assieme ci si contiene e distende comunque (è un po' come giocare online o dal vivo), perché si umanizza persino lo juventino (anche se magari qualcuno proprio non ci riesce

).
Poi io è una vita che guardo partite con familiari che tifano altre squadre, a 6 anni fui costretto a guardare quel Milan-Lazio finito 4-4 nel retro di un Bar di soli milanisti urlanti e in una cappa di fumo

.
Ed è inutile dire ovviamente che aldilà del nervosismo chi dovesse sfociare in vere e proprie risse solo per via della partita debba farsi qualche domanda, non che stia accusando nessuno di voi di farlo ci mancherebbe

.
Ovviamente sottoscrivo la parte finale. Cioè al di là di tutto menare le mani (o anche solo pensare di farlo) è da dementi. In tanti anni di tifo, anche allo stadio, per fortuna non mi sono mai abbassato a tanto né per fortuna ho avuto a che fare con qualcuno pronto a farlo.
A tal proposito potrei raccontare diversi aneddoti in occasione di derby, situazioni in cui le basi per far rissa c'erano tutte ma alla fine il buon senso ha prevalso. Momenti di tensione magari ma per fortuna non sfociati per vie di fatto. Una volta mi capitò di essere circondato da una trentina di romanisti che cantavano e sfottevano (eravamo in 4 laziali) sul tram che mi portava a Piazzale Flaminio, ma per fortuna si rimase solo a livello verbale. Lo sfottò o comunque l'emotività del momento ci sta, voler far rissa o picchiare l'altro solo perché tifa per un'altra squadra assolutamente no.
Poi comunque dipende dai periodi. In passato mi piaceva anche guardare partite con amici tifosi della squadra rivale. Ricordo il drammatico 5 Maggio 2002 assieme a due amici interisti, ad esempio. O i tantissimi Milan-Lazio guardati con mia madre (milanista) e un paio di amici sempre milanisti.
Ora non replicherei simili situazioni "aggregative" neanche a pagamento. Ma chiaramente è una cosa imputabile a me e ad una mia evoluzione "asociale".
Stasera, guardacaso, sarò costretto a guardarla con due juventini (non amici, diciamo conoscenti). E il fatto che non siano due intenditori di calcio (semplici appassionati) già mi preoccupa. Ma essendo appunto obbligato tocca facce (come si dice in ternano).
Ma un Lazio-Roma con un romanista no, quello non riuscirei proprio...