O Futeboleiro ha scritto:
È evidente che l'Inter in questo secolo abbia il complesso della Spagna. Le squadre, i giocatori e gli allenatori spagnoli ci hanno troppo spesso fatto male. Sono quasi sempre le nostre bestie nere. Alavés, Villarreal, Valencia, Siviglia e Atlético Madrid ci hanno spesso buttati fuori dall'Europa. Con il Barcellona siamo passati ma rischiando l'osso del collo. Nella finale di Istanbul siamo stati battuti da una squadra allenata da uno spagnolo (Pep Guardiola) e a causa di un gol segnato da uno spagnolo (Rodri). Ieri uno spagnolo (Pedro) probabilmente ci ha fatto perdere lo Scudetto segnando due gol. Ora abbiamo il Como allenato da uno spagnolo.
In finale di Champions League affrontiamo una squadra allenata da uno spagnolo, e occhio a Fabián Ruiz che è spagnolo.
L'Inter deve superare questa che sembra una maledizione.
Penso che il fatto che nel XXI secolo la Spagna sia la nazione che ha vinto di più a livello di club e di nazionale possa avere qualche correlazione con questa presunta maledizione.
Tradotto: se una squadra gioca in Europa per 25 anni, è facile che spesso venga eliminata da squadre spagnole o da squadre con spagnoli in campo o in panchina.
E' solo una mia ipotesi, ma penso che con poca fatica si possa trovare la stessa maledizione anche per altre squadre che hanno giocato tanto in Europa.
E la Spagna vi porta così male che l'ultima CL l'avete vinta eliminando i campioni di Spagna (che erano anche campioni d'Europa) in semifinale, andando a vincere la finale nella capitale spagnola.