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Riporto quanto scritto sul topic del calciomercato:
Come ho scritto da un'altra parte, questa stagione per quanto riguarda la lotta scudetto (e di conseguenza quella per entrare in Champions), è la più equilibrata degli ultimi venti anni. Bisogna risalire al periodo delle sette sorelle per rivivere questa situazione (naturalmente il livello è molto più basso rispetto ad allora).
Delle prime sette può veramente vincere chiunque, non c'è una chiara favorita (molti vedono l'Inter, per me si sono indeboliti e anche di parecchio).
Personalmente, se devo trovarne una, credo che possa essere l'anno buono per la "sorpresa" Atalanta, che è quella che ha cambiato di meno (ha perso il solo Romero, sostituito con Demiral) e ha ulteriormente allungato la rosa, oltre ad avere un sistema di gioco molto collaudato. Penso che se non centra il grande traguardo quest'anno non ne potrebbe più avere occasione in futuro.
La Juventus ha perso CR7, che anche se non ha reso quello che ci si aspettava a Torino (vincere la Champions), portava un gran numero di gol, specialmente contro le piccole. Fatturato che non è stato sostituito, perchè nè Morata, nè Dybala offrono molte garanzie in merito. Kean è una incognita, anche se di testa mi pare assomigli a Balotelli. Il centrocampo è mediocre e male assortito, la difesa è anzianotta. Allegri è un ottimo allenatore, ma la squadra mi pare indebolita rispetto alla scorsa stagione, il quarto posto sarà difficile da raggiungere.
L'Inter rimane una ottima squadra, anche se non è più la corazzata dell'anno scorso. Inzaghi ricalca il modo di giocare che aveva Conte, ma a differenza di quest'ultimo (che rimane superiore come tecnico), ha perso il giocatore che più spostava gli equilibri di questo campionato. Lukaku seppure non mi piaccia particolarmente, nel contesto Serie A (con un calcio molto basato sul fisico) era dominante e il gioco nerazzurro era tutto concentrato su di lui. Anche la dipartita di Hakimi (esterno top mondo) incide notevolmente (seppur rimpiazzato da Dumfries che all'Europeo ha fatto bene). I sostituti non mi convincono appieno: Dzeko non è più quello dei primi anni di Roma e seppur molto intelligente non ha lo stesso impatto di Lukaku, sia per gol fatti che per efficienza fisica, Correa è una ottima seconda punta, ma non ha il gol facile (a meno che i due gol di Verona non determinino una inversione di rotta rispetto alla sua carriera). La certezza rimane Lautaro, però anche lui alterna periodi molto prolifici ad alcuni di totale astinenza. Calhanoglu è un giocatore molto discontinuo e che raramente ha fatto la differenza nel Milan passato. Di buono ha che si sacrifica molto in copertura. Inoltre i nerazzurri hanno perso anche Pintus, che in due stagioni ha fatto sì che il numero di infortuni in casa nerazzurra sia stata ampiamente sotto la media. Il piazzamento Champions è probabile, ma lo scudetto mi pare difficile da raggiungere.
Il Milan seppure abbia mantenuto lo stesso allenatore, ha perso due titolari della scorsa stagione. Donnarumma è stato sostituito da Maignan e basandomi su quanto visto nelle prime partite, non ha perso molto e forse non sono nemmeno sicuro che ci abbia perso qualcosa. Cahlanoglu di fatto non è stato sostituito (ed è questa la pecca più grande del mercato Milan), anche se Diaz mi pare tecnicamente più forte del turco, paga però fisicamente. La difesa è di ottimo livello (forse manca di ricambi adeguati), il centrocampo buono, la trequarti mediocre, specie a destra dove tra Saele e Castillejo il contributo offensivo è quasi nullo. L'attacco è migliore dell'anno scorso, perchè ha un Giroud in più,con l'incognita Ibrahimovic, che dubito possa fare più di una quindicina di partite. Kessie difficilmente ripeterà la scorsa stagione, anche in termini di gol ed ecco che la stagione dei rossoneri verte su due giocatori poco considerati: Tonali e Leao. Se questi due esplodono, ai rossoneri niente è precluso, persino lo scudetto. La Champions potrebbe togliere punti al campionato, anche se la rosa è più profonda dell'anno scorso. A mio giudizio, fare previsioni su questa squadra è molto difficile, si va dal sogno scudetto al settimo posto.
Il Napoli è rimasto sostanzialmente identico, ma ha un allenatore migliore, anche se storicamente non vincente. La bega Insigne può incidere sulla stagione, ma la rosa è di grande qualità (gli unici difetti sono che ha perso qualcosina a centrocampo e i terzini non sono affidabilissimi). Mi aspetto grandi cose da Osimehn. Zona Champions quasi sicura, un pensierino sullo scudetto potrebbe anche farlo.
La Roma ha investito molto sull'attaccante (che mi pare molto buono) ed ha un portiere discreto. Mourinho è un allenatore carismatico anche se non ha più il tocco magico di una volta. La difesa nei centrali non è il massimo e a centrocampo il solo Veretout è di ottimo livello. La trequarti e l'attacco compensano, Zaniolo e Pellegrini avranno un ruolo determinante sulle fortune o meno di questa squadra: pronostico anche qui molto difficile, dal settimo posto alla Champions, tutto è possibile, per lo scudetto manca qualcosa.
La Lazio ha il boost Sarri e un gioco molto spettacolare. L'undici titolare è molto competitivo, non ha però molti ricambi all'altezza. Se non accuserà tanti infortuni farà una grande stagione (da Champions), altrimenti potrebbero essere guai.
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