termopiliano ha scritto:
DROL ha scritto:
Che giuocatore Luis Alberto...
ogni volta che lo vedo fa stropicciare gli occhi

Oggi ha fatto una partita sensazionale. Ha giocato tantissimi palloni, sempre con grandissima qualità e raziocinio (non ne ha sprecato mezzo in fase di impostazione). Unica pecca della sua prova alcune ripartenze sprecate, in una aveva il passaggio per Lazzari tutto solo e ha tentato una conclusione cervellotica. Dopo i due pali con l'Hellas probabilmente voleva la gioia personale.
Comunque sia, penso sia stato il migliore in campo assoluto.
Nella stagione 2017/2018 fece faville giocando dietro Immobile (in quello che era un 3-5-1-1). Ma da quando Inzaghi lo ha messo a centrocampo ha raggiunto livelli di rendimento clamorosi (lo scorso anno è stato fermato da una presunta pubalgia, quest'anno per fortuna sta bene). Al momento meriterebbe una chance in nazionale (anche se chiaramente non sarebbe titolare).
Unica pecca, per me, non sa calciare in porta.
O meglio, sa calciare eccome (si è visto anche con il Verona), ma non calcia sempre per fare gol: in certe partite è come se non ci credesse proprio, quasi pensasse che tirare e fare gol non gli competa: nel pt rammento un sinistro proprio così, tirato senza concentrazione, cattiveria e convinzione di fare gol, come se avesse tirato perché, bhe, da lì e con tutti i compagni marcati proprio bisogna tirare

Ma credo sia perché è cc nella testa.
Dai match (un 5-6 credo) che ho visto sempre il migliore della Lazio.
Fra l'altro, devo dire, anche Caicedo, ha ottime doti di cucitura. Le punte della Lazio si muovono benissimo, mentre una gioca (e lo fa sempre trovando buone trame o appoggi) l'altra attacca la profondità sempre nel modo più pericoloso possibile. In più l'assetto 3-5 alla Conte è interpretato molto bene (sono 3 anni ormai che gioca con questo sistema senza cambiare troppo gli interpreti), cosa che da solidità ed equilibrio: se i giocatori qualitativi azzeccano questa stagione o esplodono, ecco i risultati.
Onestamente complimenti, la Lazio pare proprio forte forte, a percezione, quando la si vede giocare.