Tre punti che valgono 9, per la qualità dell'avversario, per il suo approccio e per come si era messa.
Primo tempo come già detto con la Juve meritatamente in vantaggio, che gioca meglio e soprattutto non ci lascia giocare,sembrano andare il doppio dei nostri. Poi ovviamente la fortuna aiuta gli audaci e vanno in vantaggio.
Poi il tracollo.
E qui io non riesco a capire se sia stato un tracollo fisico o tattico, perché la Juve nel secondo tempo non ci rincorre più e abbassa il proprio baricentro di una trentina di metri, lasciando di fatto così il pallino del gioco al Napoli, che non aspettava altro, che dal canto suo ha continuato a fare il suo gioco solito, come nel primo tempo, mostrando una solidità mentale notevole.
In entrambi i casi per me Motta ha i suoi demeriti, perché che siano problemi fisici o tattici ormai alleni da sei mesi questi ragazzi e sai cosa possono darti, e dovresti prevederlo che lasciare gli avversari giocare per un tempo intero può essere fatale.
Parlando dei nostri, lode a Spinazzola che può decisamente dire ancora la sua, e non me lo aspettavo, impiegato in modo più verticale rispetto a Olivera, che tende più a giocare in mezzo come Di Lorenzo, ma ugualmente pericoloso in attacco e ordinato in difesa.
Anguissa come sempre monumentale e che ha dato una grande mano nei frangenti in cui la Juve chiudeva Lobotka.
Lukaku tanta tanta legna e botte, ormai è il suo ruolo, per dirla nel linguaggio del gioco di ruolo è il tank del party.
E complimenti a tutti per questa vittoria stupenda e per aver fatto quello che mi auguravo nel prepartita, e cioè di esserci mentalmente.
-10
