termopiliano ha scritto:
esser ha scritto:
beh ma ovvio che la squadra di casa non avesse interesse a giocare a porte chiuse, in primis perche cosi perde tutto il vantaggio dell'avere il pubblico amico a sostenerla ma anche poi perche il club felsineo avrebbe dovuto rimborsare tutti i biglietti gia venduti, compresi gli abbonati, e quindi doppia beffa per il bologna, almeno secondo il loro punto di vista...
E ovvio che ci siano anche questi temi in ballo. Il Bologna non aveva nessun interesse a giocare a porte chiuse. Anche perché banalmente la società rossoblu non ha nessuna colpa per questa situazione.
Il problema di fondo invece è quello che già anticipavate ossia il calendario strapieno. Cioè se una semplice partita rinviata crea il panico per recuperarla allora qualcosa che non torna in effetti c'è.
E per gli stessi motivi il Milan voleva giocarla a porte chiuse, sia per non il rinvio nel calendario, sia per non avere il tifo contro.
Se fosse stata Milan-Bologna a essere rinviata, avremmo visto le stesse identiche scene a società invertite.
Peraltro, l'idea di "giochiamo la partita in un momento in cui la gente può andare allo stadio" mi sembra una buona idea in linea di principio.
Poi il problema del calendario è evidente e oggettivo, anche perché se a ottobre c'è il panico per una partita rinviata allora vuol dire che i calendari sono inadeguati alla realtà.
E non sto parlando di ritmi di gioco, troppe partite, infortuni etc... sto parlando di un mondo reale in cui capita ogni stagione che qualche partita venga rinviata per i motivi più svariati.
Poi si arriva alla tempesta perfetta di Atalanta-Fiorentina dell'anno scorso, in cui c'era la finalista di ECL, LA VINCITRICE DELL'EL, la finalista della coppa Italia, una semifinalista di Coppa Italia a poche settimane dalla fine della stagione... ma qui siamo a ottobre.
Se fai il calendario pensando che non ci siano rinvii, sei un incapace. Punto.