DROL ha scritto:
Se tu parli di triplette inesistenti a Spezia e Sassuolo e di Messi che sta giocando meglio, l'unica cosa deducibile è che dici il falso sapendo di mentire, esattamente come nella storia dei flussi di mercato fra PSG e Juventus

Baggio e Raul che sanno giocare a pallone meglio di CR7 non è male, devo dirlo, però il top è sicuramente Gullit tecnicamente allo stesso livello di CR7, meglio nell'1 vs 1 quando il CR7 giovane è stato dribblatore formidabile che altro che l'olandese

"I premi" e la "longevità"

Che tradotto sarebbe "il giocatore più determinante, che ha fatto più gol e che più di tutti ha vinto la Champions' League". Essere stato questo su un campo da calcio non è talento. E' "i premi" e "longevità". Però Baggio e Raul giocano meglio a pallone, si si, chiedere al club più prestigioso al mondo cosa pensano di uno e cosa pensano di un altro.
Ma smettila che è veramente ridicolo dover leggere certe cose

Ti rispondo per l'ultima volta, perchè purtroppo è la mia deformazione professionale che mi induce a farlo.
1) le triplette: è una figura retorica che si chiama iperbole, ossia esagerare un concetto per rendere bene l'idea. Esempio "oggi ho mangiato un quintale di pasta". Scusami se a differenza tua non mi segno sul calendario tutti i gol dei miei beniamini anno per anno per poi spippetarmici sopra alla bisogna, ma potendo scegliere preferisco ricordare un articolo del codice degli appalti o un passo della Critica della ragion pura, che magari sono pure cose più utili.
2) i gol e i premi, non essendo il calcio uno sport individuale, dipendono da tantissimi fattori extraindividuali. Se giudichi Foreman o Golovkin, essendo la boxe uno sport individuale il giudizio si esaurisce inevitabilmente ella valutazione dei singoli. A calcio non è così: dipende anche dalla squadra in cui giochi e da come questa gioca per te, e, per i premi individuali, dalla concezione che di te hanno stampa e tifosi.
3) Gullit non faceva i fronzoli di Ronaldo, ma puntava la porta senza troppi complimenti con strappi di 50 metri palla al piede. Ma qui, vabbè, non hai nemmeno idea di cosa parli.
https://www.youtube.com/watch?v=2jK1ONH5u7I&t=200s4) Talento, dal dizionario del corriere della sera online:
2 Dote, spec. in quanto propensione a qlco., capacità in un'attività, in un settore SIN attitudine: t. musicale, pittorico; ingegno, genialità: persona di grande t.
Non puoi dare a termini a cui convenzionalmente è data una certa definizione di volta in volta il significato che tu preferisci. Inzaghi non aveva più talento di Cassano. Risutati e propensione naturale sono due cose diverse.