ciurlizza ha scritto:
Vabbè, ma di qualunque CT della Nazionale che non alzi un trofeo al cielo se ne dicono di ogni, siamo il Paese che ha lanciato gli ortaggi a una rappresentativa che ha perso in finale contro una delle squadre più forti e "iconiche" di ogni tempo dopo aver superato la Germania in una partita entrata nel mito dello sport. Sacchi veniva considerato uno scemo perché ha perso la finale ai rigori. In questo contesto, Donadoni non è stato tra i tecnici più insultati. Poi, entrando nel merito, è vero che ha tenuto testa alla squadra che avrebbe vinto (e dominato a livello mondiale quel periodo), però il percorso prima di quella partita fu a tratti da mani nei capelli... Ma ci sta, considerando che un sacco di nazionali dopo aver vinto un titolo sbandano paurosamente (non a caso Lippi tagliò precipitosamente la corda, salvo commettere l'errore di ritornare troppo presto), quindi probabile che un altro al posto suo avrebbe fatto peggio.
L’Italia del ‘70 era stata protagonista del match del secolo, è ovvio lamentarsi per un’umiliazione e non una semplice sconfitta.
Sacchi venne criticato mica per la finale persa, quanto per aver giocato malissimo, intestartendosi con idee sue e andando avanti di Baggio e sedere. E la sua sconfitta è lì, un giochista che si giustifica coi risultati in assenza di gioco

Donadoni e Lippi bis erano disastri annunciati, Donadoni anche sfortunato ma molto male pure lui, altro che. Non facciamo revisionismo strano solo per fare gli originali

Fra l’altro Donadoni nel post-2006 aveva un compito impossibile, perché l’Italia fece il mese della vita e si credeva potesse/dovesse vincere sempre, ma non era così. Certo, neppure fare così pena in quel girone passato per il rotto della cuffia e tenendo lo 0-0 grazie al miglior match in carriera di Chiellini
Poi non è vero che se un ct non vince è ricordato male, basta vedere Prandelli e Conte