redguerrier ha scritto:
Guarda che in Italia praticamente tutti gli altri sport si sono fermati eh
È solo una cosa temporanea naturalmente, di massimo 2-3 giornate, per valutare la situazione.
Nel basket alcuni giocatori si sono rifiutati di scendere in campo, le società li hanno appoggiati e la federazione ha optato per la sospensione del campionato. Nel calcio i rapporti di forza sono diversi e sicuramente le televisioni incidono molto (la 3' azienda del paese si regge grazie ai soldi dei diritti tv, come sappiamo).
Al momento in effetti tutti gli sport sono fermi, in attesa di capire cosa accada. Ma hanno esigenze e tempistiche diverse, diciamo così.
Però va fatto un distinguo. Sospendere ora il campionato di calcio vuol dire annullarlo, cioè non avrai modo di recuperare le partite (e se anche l'europeo non si giocherà bisogna vedere se i calciatori sarebbero d'accordo di giocare indistintamente fino a Giugno). Va bene tutto eh, ma ci si augura che ci sia chiarezza e coerenza nelle decisioni.
Poi, sempre per chiarezza, bisogna anche decidere il destino delle italiane nelle competizioni europee, tema marginale ma neanche tanto...
Pigio_ ha scritto:
Che personaggio sto ministro, io decreto dice che si può giocare e lui se ne esce con un comunicato 10 minuti prima delle partite a mettere solo zizzania, tra l'altro basta leggere il comunicato per capire che è una ripicca per il fatto di non dare il calcio in chiaro,fanno bene a giocare, le persone lavorano e possono lavorare pure i calciatori, privilegiati pure in questo? Tommasi poi Vabbe, già che ci sia il sindacato dei milionari fa ridere ma almeno anche lui avesse la decenza di star zitto, come se la cgil dicesse che gli operai non devono lavorare.
Concordo assolutamente la tua disamina sulla posizione del ministro. Francamente ci sta capendo poco, fa melina per due settimane poi domenica mattina a poche ore dalle partite dice che secondo lui sarebbe meglio sospendere tutto. Dilettantistico a dir poco.
Sul discorso di lavoratori e calciatori è un terreno un pò più scivoloso, difficile entrarci. Si rischia di incappare in retorica spiccia ma anche in luoghi comuni clamorosi. Piaccia o no, però, non tutti i lavoratori sono uguali (anche in base alla mole di denaro che spostano, detto banalmente).