termopiliano ha scritto:
Ho letto di alcune frecciatine (neanche tanto velate) scagliate da Ranieri a Gasperini. Tutta scena o è già finito l'amore tra i due?
Mi stavo appunto chiedendo perché nessuno abbia accennato alla cosa che onestamente trovo abbastanza grave.
Più che frecciate delle vere e proprie bordate, tra l'altro inaspettate e se posso permettermi anche poco eleganti da parte di un uomo distinto e signorile come lo è sempre stato Ranieri(andare in televisione e mettersi a dire davanti a tutti che il tuo allenatore era praticamente la quarta scelta, che è lì solo perché in tre che lui ha contattato si sono rifiutati e che non l'ha scelto lui ma la società l'ho trovata una cosa poco carina e una mancanza di rispetto al di là di tutti i difetti che ha Gasperini, fossi stata lui mi sarei bella che dimessa).
Sembra il loro un rapporto ormai deteriorato e francamente non so se il prossimo anno possano ancora convivere.
Ranieri: "Gasperini quarta scelta". Gasperini: "Volevo due giocatori, ne è arrivato uno"Ranieri: "Io sono senior advisor della proprietà, non di Gasperini. Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti e la società ha preso Gasperini“, ha affermato ai microfoni di Dazn.
Poi tira in ballo anche il lavoro dell’allenatore all’Atalanta per giustificare un mercato della Roma a trazione giovanile, aspetto che Gasperini più di una volta ha ammesso di non piacergli dell’ultimo mercato, specialmente di quello di gennaio: Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta: partire con i giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Ho smesso di allenare per questo, se dobbiamo perdere un anno di costruzione lo faccio volentieri“. . Un Gasperini stizzito per un mercato giovanile era difficile da prevedere per la proprietà, a maggior ragione vedendo il suo curriculum negli anni. Ma l’allenatore dalla sua esperienza a Roma evidentemente si aspettava qualcosa di diverso. Ranieri prosegue: “Noi ci aspettavamo proprio questo. Abbiamo preso dei giovani, io e Gasperini abbiamo scelto i giocatori. Non c’è stato un giocatore che è venuto senza la sua approvazione”.
Ranieri fa anche i nomi dei giocatori valutati ma che poi sono stati rifiutati dall’allenatore. Uno su tutti Rowe, autore di una partita incredibile all’Olimpico nel ritorno degli ottavi che ha decretato l’uscita della Roma dall’Europa League: “Potevamo prenderlo, ma non è stato fatto su richiesta di Gasperini. Abbiamo cercato di dare all’allenatore una squadra che lo scorso anno è arrivata a un punto dalla Champions e dei giovani da far maturare. Se mi piacerà continuare in questo ruolo continuerò, altrimenti no. Non sto a fare il garante di nessuno, io amo la Roma. Come mi sono fatto da parte da allenatore, così potrò fare da senior advisor”.
Venendo interpellato su eventuali errori di mercato, Ranieri ribadisce: “Sia l’anno scorso hanno chiesto a me quali giocatori si potevano prendere, sia quest’anno tutti i giocatori che sono arrivati sono stati visionati da me e dall’allenatore. È vero che abbiamo preso Malen e Wesley, ma abbiamo preso anche tutti gli altri. Molti si sono infortunati e ci sono state altre questioni”. Poi ammette: “Si è perso del tempo dietro Sancho che poi non è voluto venire”.
La risposta di Gasperini non ha tardato ad arrivare, giusto il tempo di 90 minuti più recupero e l’allenatore si è presentato particolarmente carico davanti alle telecamere. Da studio inevitabilmente iniziano subito riferendogli le parole di Ranieri, Gasperini appare molto contrariato, specialmente sulla parte dove è stata tirata in mezzo l’Atalanta, che difende a spada tratta: “Sarebbe meglio non pronunciarsi perché ha fatto qualcosa di straordinario con i giovani e i meno giovani. L’Atalanta ha fatto i risultati e di conseguenza è andato bene tutto ed è stata competitiva da subito, il primo anno è arrivata quarta ma ne andavano tre in Champions”.
Comunque Gasperini cerca di sbollentare subito la situazione, ma ormai la valanga è partita: “Detto questo con Ranieri ci si vedrà la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con lui. Che effetto mi fanno queste dichiarazioni? Sono molto contento del 3-0 stasera [ride, ndr], ora dovremo tifare per Atalanta e Inter, vediamo cosa succede”. Dallo studio non cambiano argomento, continuano a martellare su Ranieri, ma l’allenatore dribbla molto elegantemente e rimane sulla partita: “Il rapporto con Ranieri? Sono molto attento alla gara e siamo a sei gare dalla fine, è un momento delicato per tutti”.
Mentre, come ha sempre fatto, Gasperini risponde sulla questione mercato, un tema a lui sempre molto caro: “Ho lasciato libera scelta su chi non conoscevo, ne ho indicati due importanti e ne è arrivato uno“. L’unico arrivato a cui si è riferito Gasperini sarebbe Wesley: “Ho detto che bisognava lavorare sull’attacco, non pensavo andasse via Saelemaekers quando sono arrivato. Ho sempre picchiato, anche con voi, sulla necessità di lavorare lì. Ma, ripeto, mai avuto nessun problema con Ranieri”. Il problema più grande del mercato, prima dell’arrivo di Malen, era facilmente individuabile nell’attacco: “Avevamo anche questa necessità condivisa sugli attaccanti”.
E sugli allenatori chiamati da Ranieri prima di Gasp: “È normale, lo fanno tutte le società, però va bene. Io sono contento della scelta che ho fatto. Io ora ho un solo binario, sono sei partite da giocare”. Gasperini pensa solamente al rush finale di campionato: “Non devo risolvere niente nella società, devo solo pensare all’Atalanta che è una squadra fortissima in tutte le sue componenti e che si è rinforzata comprando 5 giocatori importanti. Ho lasciato una squadra molto forte e ne conosco il valore”.
Fonte: Gazzetta