ciurlizza ha scritto:
Io, parlandone seriamente, vedo tre posti assegnati: Inter, Juve e Atalanta. Anche se l'annata clamorosamente negativa della Juve in cui succede l'impensabile non mi sorprenderebbe più di tanto. Quante volte è capitato che una squadra (stra)vincente alla fine di un ciclo piazzasse la stagione orrenda, che nessuno avrebbe preventivato? Mettiamoci che Pirlo (giocatore immenso) come allenatore al momento mi vale il mio cane... Immagino sarà esonerato a una certa, ma magari dopo aver perso già molti punti, o comunque un traghettatore come Flick non lo trovi tutti i giorni. Poi penso che il Covid, visto l'andazzo sanitario, potrebbe essere un altro fattore di "randomizzazione" selvaggia, tra partite spostate, eventuale campionato accorciato, ecc.
Il Napoli non mi sembra più al di sopra di ogni sospetto, in ottica Champions. La Lazio ha overperformato l'altro anno, quest'anno chissà. Il Milan è in crisi da ormai troppi lustri perché possa dare certezze.
Chiaramente è troppo presto per fare considerazioni definitive, ci mancherebbe. Ci si lascia andare a pronostici e previsioni la cui affidabilità è sempre "tutta da dimostrare".
In ordine sparso...
L'
Inter giocherà indubbiamente per vincere il titolo. Non so se vi riuscirà o meno ma sono abbastanza sicuro che farà più punti rispetto agli 82 della passata stagione. Ovviamente tra le prime 3 ci arriva con la pipa in bocca (cit.).
Il flop fragoroso della
Juventus tendo ad escluderlo (imho, ovviamente). Al di là del probabile fattore negativo in panchina il gap di qualità-quantità (e cinismo) rispetto alle altre è troppo ampio da poter essere ridotto così bruscamente già da questa stagione. E' vero che numeri alla mano i bianconeri nello scorso campionato hanno totalizzato appena 1 punto in più rispetto all'Inter, 5 punti in più di Lazio e Atalanta e appena 13 in più rispetto alla 5' (la Roma) quando negli anni passati il divario era mediamente il doppio. Ma lo scorso campionato tenderei a considerarlo poco "affidabile" come metro di paragone (più o meno) oggettivo. Per me il flop peggiore immaginabile per questa Juve potrebbe essere un 3' posto, e quindi qui siamo tutto sommato d'accordo.
Al momento l'
Atalanta sembra inarrestabile e "senza macchia né peccato" (ma non solo da ora, diciamo dal post lockdown). In molti la aspettano al varco ma dubito che potrà peggiorare di molto il suo rendimento, a meno che non subisca una sequela di infortuni nei suoi giocatori chiave e più rappresentativi (uno dei punti di forza della dea è sempre stato anche questo, avere quasi sempre disponibili tutto lo zoccolo duro della squadra ed è un merito che va indubbiamente attribuito ai preparatori atletici e allo staff medico). Non so se sono da scudetto (sul tema gli opinionisti sportivi italiani sono quasi tutti uniformati, in realtà) ma da zona Champions senza ombra di dubbio.
Il
Napoli (almeno quello pre-ASL, mi si passi la battuta) da quando è arrivato Gattuso ha tenuto una media punti da "zona Champions in carrozza". In realtà ha cambiato poco eppure il solo Osimhen pare aver dato una varietà di soluzioni che sembravano imprevedibili qualche mese fa (tanto da spingere Ringhio a pensare di poter cambiare il suo collaudato 4-3-3 passando al 4-2-3-1). I partenopei hanno una rosa ampia e completa in tutti i reparti e l'acquisto di Bakayoko ha anche aggiunto un ulteriore centrocampista con caratteristiche nuove (perfetto per il nuovo modulo che ha in mente l'allenatore).
Ragionevolmente (e quindi al netto di imprevisti, fuori e dentro il campo) le prime 4 usciranno tra queste squadre di cui sopra.
La possibilità di flop di una delle "big 4" c'è? Si, è un ipotesi da non scartare. Ma è, per come la vedo io, complessivamente improbabile anche se appunto possibile e quindi non da escludere a priori (mi sembro un pò il Fabio Noaro della situazione ma penso che si sia capito cosa intendevo dire

).
Poi dietro queste ci sono (in ordine alfabetico) Lazio, Milan e Roma. Qualcuno (almeno fino al 80' di Inter-Fiorentina) metteva anche la viola in questo possibile lotto. Io (scripta manent) sono sempre stato abbastanza scettico e resto tale.
Il divario tra una o due di queste rispetto al 4' posto potrà anche mantenersi nell'ordine di pochi punti, un pò come avviene tutti gli anni, ma sarà difficile andare oltre.
ciurlizza ha scritto:
Fonseca è una grossa incognita, certo. Allenatore inaspettatamente duttile, ma finora si è visto molto poco di quello che ci si sarebbe aspettati da lui. Poco gioco, avversari che ci bucano con facilità talvolta irrisoria, quasi difranceschiana. Inoltre mi pare gli manchi quel tocco di carisma (no, non intendo che dovrebbe urlare di più e cose del genere, critiche che ho letto dopo il Siviglia: molti allenatori vincenti della storia del calcio non erano lavandaie).
(Parlo da esterno ovviamente, non è che vedo tutte le partite della Roma

)
Sul fatto che Fonseca fin qui abbia dimostrato poco concordo. Diciamo che se al suo posto ci fosse stato un qualsiasi altro allenatore italiano di medio livello con molta probabilità non ci si sarebbe accorti di grandissime differenze dal punto di vista dell'impostazione (e dell'esecuzione) tattica.
Dal punto di vista ambientale Roma resta un posto abbastanza complesso. Di solito gli allenatori italiani che non si chiamano Claudio Ranieri ne escono emotivamente e psicologicamente devastati (Di Francesco sembra non essersi ancora ripreso). Quelli stranieri entro certi limiti la vivono meglio ma arrivano anche loro nella fase "burnout" (vedi Garcia).
Fonseca allena con una bomba ad orologeria sotto la panchina (non ricordo chi suo questa espressione, ma la rubo per farmi capire) ma per ora sembra resistere con grande dignità (salvo la tendenza eccessiva a giustificare come "problema mentale" qualche risultato negativo di troppo).