Comunque, onestamente, con il Bologna non abbiamo subito gol per puro caso e fattore C.
Al di là dei due gol (
giustissimamente) annullati dal VAR soprattutto nella ripresa abbiamo concesso troppo. Bravo Strakosha in un paio di situazioni, pochi precisi i loro attaccanti in altre. Ma senza Acerbi lì dietro quando ci attaccano balliamo la rumba. A Genova Inzaghi aveva optato per Vavro al centro, contro il Bologna ha preferito Luiz Felipe. Entrambi non hanno sfigurato ma rispetto al numero 33 siamo decisamente su altri livelli. Per Bergamo (posto che la vedo dura che si giochi) Acerbi resta in fortissimo dubbio, purtroppo quello che era un affaticamento rischia di essere qualcosa di più serio. Si consideri che l'ex Sassuolo non saltava una partita per infortunio dalla stagione 2015/2016 e da allora aveva giocato 149 partite di fila (tra campionato e coppe varie), striscia interrotta a Gennaio 2019 da una squalifica dopo un cartellino rosso rimediato a Napoli (e da lì ad oggi le ha giocate praticamente tutte, fino all'assenza di Genova).
E' fondamentale recuperarlo quanto prima, senza di lui è indubbiamente un'altra musica.
Bisognerà inoltre valutare anche le condizioni di Luis Alberto. Dopo il gol segnato si era accasciato a terra e durante tutto il primo tempo continuava a dare segnali preoccupanti. Verrà valutato anche lui. Inutile dire quanto sia importante e determinante lo spagnolo per il gioco della Lazio (e non a caso quest'anno che sta bene fisicamente è tornato a giocare sui livelli del 2017/2018).
Quest'anno di infortuni (rispetto al solito e ai nostri, negativi, standard) ne abbiamo avuti tutto sommato pochi. Anche se in questa fase stiamo alzando un pò la media. Speriamo non accadda quanto visto nella maledetta stagione 2017/2018, dove sul più bello (con la lotta champions con l'Inter sempre più serrata) si fecero male tre titolarissimi come Parolo, Luis Alberto e Immobile. Tra l'altro di questi solo Immobile (dopo 20 giorni di stop) riuscì a recuperare per il decisivo Lazio-Inter dell'ultima giornata, mentre i due centrocampisti rimasero out costringendoci a giocare la partita dell'anno con Murgia titolare e senza alternative nel reparto.
Quest'anno quel "qualcosa in più" è rappresentato dal fatto che anche le seconde linee si fanno trovare pronte nel momento del bisogno (anche Patric sembra un giocatore di calcio

), ma ci sono alcuni elementi (Acerbi, Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Immobile) la cui assenza può essere sopperita solo nel breve periodo. Tocca incrociare le dita, insomma...