esser ha scritto:
invece io farei attenzione a non valutare eccessivamente la vittoria nerazzurra di lunedi sera: la lazio di quest'anno, come ribadito piu volte, è abbastanza inferiore rispetto alla scorsa stagione e per quanto inzaghi sia capace, non puo continuare a fare le nozze con i fichi secchi indi per cui bene sicuramente l'Inter ma il reale valore dei biancocelesti va valutato nel medio-lungo termine...
Pensando alla partita del 20 Maggio (dove pure eravamo senza Parolo e Luis Alberto e con Immobile a mezzo servizio) e a quella di lunedì sera mi è venuta un pò di tristezza stante l'abisso che passa tra le due Lazio (sembrano giocare due sport diversi). Eppure non è che vi sia stata una rivoluzione (out De Vrij e Felipe Anderson e In Proto, Acerbi, Berisha, Badelj, Durmisi e Correa) ma anzi si sono allungate le rotazioni in alcuni reparti andando ad indebolire in maniera lieve l'11 titolari. Sicuramente De Vrij > Acerbi (l'unico cambio negli 11) mentre come prima alternativa dalla panchina direi Felipe Anderson = Correa (FA individualmente è più forte, ma Correa non si sta dimostrando per nulla inferiore come rendimento potenziale).
I conti non tornano, in teoria. L'ago della bilancia (in negativo) è senza dubbio Luis Alberto. Parliamo di un giocatore che lo scorso anno ha chiuso la stagione in doppia cifra di gol e assist e che per larghi tratti (seppur con la collaborazione dei compagni, ci mancherebbe) ha letteralmente trascinato la squadra (il suo impatto è stato innegabilmente devastante). Quest'anno ci sta mancando terribilmente, anche SMS non sta giocando ai livelli dello scorso anno ma il downgrade dello spagnolo è senz'altro più preoccupante e dannoso nell'economia della squadra (poi le due cose messe insieme sono ovviamente super negative). Quest'anno in pratica stiamo giocando senza il Luis Alberto ammirato lo scorso anno, lui continua a lamentare di avere la pubalgia mentre lo staff medico laziale dice che va tutto bene (queste situazioni capitano solo da noi, purtroppo). Al momento è difficile sapere se lo recupereremo o se invece possiamo salutarlo per tutta la stagione (non dico come presenza fisica ma come impatto tecnico). Per il momento Inzaghi non lo considera in condizione e non lo utilizza (dopo la titolarità a Parma, non convocato a Marsiglia e 90 minuti di panca con l'Inter).
Al tempo stesso però non siamo così scarsi come è sembrato contro l'Inter, non voglio farmi prendere dal disfattismo (dilagante in questi giorni nella maggior parte dei tifosi laziali). Siamo indubbiamente inferiori rispetto alle prime 4/5 del campionato (nello scontro diretto ce la possiamo provare a giocare, forse ma dico forse, solo con il Milan) ma restiamo comunque la 6' forza del campionato (Fiorentina, Torino e le altre sono senza dubbio un gradino sotto di noi). Ad alcuni nostalgici (o esaltati) potrà non piacere, ma la storia della Lazio (salvo qualche isolata e bellissima parentesi) è questa. Bene bene che ti va (e con flop delle altre) puoi arrivare 3' (vedi anno di Pioli) altrimenti puoi fare anche molto peggio e restare fuori dalle coppe (poi dipende dalle contingenze storiche). Che poi il tifoso voglia sempre il massimo ci sta, ma ripassare un pò di storia della S.S. Lazio a qualcuno non farebbe male.
esser ha scritto:
FA è un altro che nel giro di un paio di anni è passato da titolarissimo inamovibile con richieste da mezza europa che ne avevano fatto lievitare il costo ben oltre i 50-60 M, ad una discreta riserva ceduta poi alle cifre che hai riportato tu... anche qui, venduto nel suo momento migliore avreste sicuramente ottenuto molto di piu rispetto alla comunque rispettabile cifra della scorsa estate...
insomma l'abilità di una società non è solo nel saper scovare un buon elemento a basso prezzo ma anche e soprattutto a saper cedere un giocatore importante quando sta per iniziare la parabola discendente incassando il massimo possibile, cosi come fece a suo tempo il milan con kakà e sheva...
non è facilissimo, mi rendo conto, ma questo spesso e volentieri fa la differenza per una società che investe poco o nulla sul mercato...
Sinceramente non mi sento di criticare la società Lazio per non aver venduto Milinkovic-Savic nella scorsa sessione di mercato, posto che è tutto da dimostrare che c'erano realmente top club europei disposti a spendere anche "solo" 70/80 milioni di euro. Lotito ha detto di aver rifiutato un'offerta importante per il giocatore, ma detta così sta cosa può voler dire tutto e niente. Si può credergli o non credergli insomma. A posteriori è più facile giudicare e valutare. In estate io (sinceramente) non lo avrei ceduto ma avrei provato (come è stato fatto) a trattenerlo.
Sono assolutamente d'accordo invece con la tua frase finale. Ma non si può sempre fare la scelta giusta. A volte la fai (vedi le cessioni di Hernanes e Candreva, venduti bene al momento giusto) a volte meno (Zarate è senz'altro l'esempio più pregnante ma ce ne sono anche altri). Ci sta che una società faccia delle valutazioni e relativi conti in tasca, azzeccando o sbagliando la scelta (dirigenti sportivi infallibili non credo esistano). Nel caso di Milinkovic-Savic tenderei ad aspettare per dare giudizi definitivi ed irreversibili, tutto qui.