il Mister ha scritto:
Tifoso all'acqua di rose, tifoso di convenienza, etc... Tutte cose associabili al tifoso gobbo. Mentre quello napoletano, verace, si fa le passeggiate invece di guardarsi le partite. O, addirittura, invece di andare allo stadio.
Bah, io per convenienza intendo altro. Quale sarebbe la convenienza nel non seguire qualche partita? Cioè, come beneficerei di questa circostanza?
La convenienza del tifoso gobbo, perlomeno stando a quanto pensano molti altri tifosi, è nel tifare una squadra non per una passione smodata e immotivabile, come dovrebbe essere qualsiasi tipo di fede, ma per la certezza di vincere, più o meno ogni anno, qualcosa.
Che poi io segua meno, soprattutto il campionato, è vero, ma non è per convenienza. Al netto dell'eccessivo distacco tra prima e seconda, e tra seconda e terze, cosa che rende il campionato di un tifoso del Napoli poco interessante, è sicuramente reale il mio distacco, non dal Napoli, ma dal calcio italiano, dopo l'ennesima nefandezza perpetrata nell'ultimo campionato, di cui eviterei di parlare ulteriormente. Mettici anche un peggioramento visibile delle prestazioni del Napoli, oggettivamente io mi diverto molto meno degli ultimi tre anni, in cui ho goduto decisamente troppo per accettare questo ridimensionamento.
Detto questo non mi perdo una partita di Coppa, visto che lì c'è qualche speranza di battere una squadra più forte, e quindi di dare un senso all'investimento di un'ora e mezza della mia vita, che, invece, impiego volentieri in altre attività più divertenti dell' assistere allo scempio che è diventata la serie A grazie alla tua società mafiosa.