HARLAN ha scritto:
redguerrier ha scritto:
Stesso per i napoletani e Napoli, hai incontrato una parte infinitesimale di essi, perciò dire che ti stanno sul #@*§ tutti i napoletani è razzista.
Difatti l'unico razzista giustificato è quello che ha conosciuto il 50% +1 di una popolazione e gli sta sul #@*§, tutti gli altri sono degli ipocriti e basta, proprio logicamente parlando.
Ma questo non è assolutamente vero.
Io non conosco neanche uno zingaro, ma non mi sento razzista nell'affermare che la maggioranza di loro vive di espedienti, di furti, di spaccio e di altri reati più o meno gravi.
Ovviamente non sposo la tua tesi, perlomeno non in pieno. È d'altronde vero che spesso i rom vivano di espedienti, come dici.
È più "giustificato" l'odio per la provenienza... Nel senso che posso anche comprenderlo.
Noi napoletani, per esempio non esportiamo il meglio, è verissimo. Molti dei miei concittadini non li sopporto manco io, anzi, spesso ciò che viene definito napoletanità, con i soliti luoghi comuni di 'o core e 'o sole, mi dà nausea.
I neri, invece, in generale, che caratteristica avrebbero, al di là del colore della pelle, per meritare pregiudizio e intolleranza?
Il razzismo, nel vero senso della parola, ovvero di discriminazione in base alla razza, è, invece, inconcepibile. Poteva essere comprensibile secoli fa alla luce dell'ignoranza, della non conoscenza, che genera paura. Ma oggi è qualcosa di abominevole, perché non c'è neppure più questa scusa a cui appigliarsi per giustificare la propria stupidità.