Supercì ha scritto:
redguerrier ha scritto:
Crozza fa satira, e non mi pare abbia detto chissà cosa, anzi.
"Comicità" populista, nel senso che si attribuisce (ingiustamente) al termine populista: prendi un qualcosa per cui è di moda indignarsi tra la gente comune, quella, ovviamente, di cultura medio/bassa, se non analfabeta, che si diverte a condividere amen, kanniolini e vergonnia sui social, e attacchi qualcuno che esprime sull'argomento idee, certo, quantomeno discutibili. Nel caso in esame è andato anche troppo oltre, al di là della volgarità, che ormai sembra ben accetta su qualunque rete, invitando una persona ad introdursi nel retto un "fallo", definendo in pratica un'immagine che richiama, per l'appunto, uno stupro. Per me è proprio di cattivo gusto, soprattutto perchè vuole strappare una fin troppo facile risata e, conseguentemente, l'applauso condito da quel sottofondo di finto moralismo di chi si sente nel giusto. Poteva, tranquillamente, usare altri toni, ma l'occasione, evidentemente, era troppo succulenta.
Crozza l'ho sempre seguito con gusto, dai tempi di Ballarò, e mi ha sempre fatto divertire. Questa cosa della "comicità populista" non la capisco. La satira in particolar modo si impunta su ciò che è famoso, su ciò che è popolare, se tutti facessero sketch su cose che pochi conoscono, solo quei pochi riderebbero.
E non è vero nemmeno che fa satira solo su ciò che condividono i "buongiornissimo kaffèèè", quelli sono semplicemente gli sketch che girano più sul web.
Qui vedo che l'andazzo generale è "Brutto Crozza cattivo" quando il colpevole qui è palesemente qualcun'altro. Quasi più paradossale della discussione sul rigore....