redguerrier ha scritto:
Crozza fa satira, e non mi pare abbia detto chissà cosa, anzi.
"Comicità" populista, nel senso che si attribuisce (ingiustamente) al termine populista: prendi un qualcosa per cui è di moda indignarsi tra la gente comune, quella, ovviamente, di cultura medio/bassa, se non analfabeta, che si diverte a condividere amen, kanniolini e vergonnia sui social, e attacchi qualcuno che esprime sull'argomento idee, certo, quantomeno discutibili. Nel caso in esame è andato anche troppo oltre, al di là della volgarità, che ormai sembra ben accetta su qualunque rete, invitando una persona ad introdursi nel retto un "fallo", definendo in pratica un'immagine che richiama, per l'appunto, uno stupro. Per me è proprio di cattivo gusto, soprattutto perchè vuole strappare una fin troppo facile risata e, conseguentemente, l'applauso condito da quel sottofondo di finto moralismo di chi si sente nel giusto. Poteva, tranquillamente, usare altri toni, ma l'occasione, evidentemente, era troppo succulenta.