Socrate ha scritto:
La nostra debolezza ci costringe a ricercare un ordine e di conseguenza una spiegazione ai fatti dell'universo, ma non c'è alcuna necessità che l'universo ci venga incontro.
Ci aspettiamo un uniformità, spesso con delle peculiarità morali a dimostrazione della nostra debolezza. Nel caso dello sport tanto più vali tanto più meriti tanto più vinci. Di regola funziona così, ma non c'è alcuna necessità.
Ma non potendo credere nell'irrazionalizzabile caso e infastiditi dalle lunghe catene di ragionamento, anche nel caso del Real Madrid e di Ronaldo, che sono a tutti gli effetti due aporie belle e buone, adottiamo l'equivalenza successo=merito=valore, dimenticandoci di essere in un mondo di accidenti e contingenze.
Coloro che li amano è perché li assimilano a questa visione del mondo. Quando invece non riesci a razionalizzarli e conciliarli con il tuo codice di valori, e non riesci a compiere l'equivalenza successo=merito, il successo immeritato appare facilmente detestabile, come anche quasi tutto ciò che appare alieno ed estraneo alla nostra visione del mondo, e che quindi in qualche modo la mette in discussione.
Tutto questo secondo me potrebbe avvalorare la possibilità di una morale universale ma boh, forse semplicemente rosico.
Mai banale quando scrivi, questa riflessione è pertinente e interessante. Però alla fine le leggi che dominano l'universo, per quanto incomprensibili ci sono. Interi movimenti filosofici si sono fondati sull'oggettivismo scientista, a partire dal positivismo ottocentesco, fino alle moderne scienze come fisica, chimica e biologia. Il cosmo ha le sue leggi che esistono a prescindere dal nostro sforzo di conoscerle.
Questo pippone per dire cosa? Che se questa versione di Ronaldo, che pure a me non piace granchè, ha segnato centinaia di gol, pure in match di cartello qualche merito lo deve pure avere. Che magari un altro giocatore sul gol di ginocchio, non ci avrebbe creduto e non si sarebbe neanche trovato lì. Certo il #@*§ del portoghese è smisurato, ma credo sia riduttivo farne una questione di #@*§ e basta, quanto meno per la legge dei grandi numeri. Mi riesce difficile credere che tutti quei gol siano questione di #@*§. Non so se mi sono spiegato.