Cita:
Molti hanno la convinzione che al periodo precampionato debba corrispondere un tipo di preparazione particolare, avente come prerogativa quella di fornire l’energia necessaria per conservare la forma sportiva per tutto, o quasi, il campionato. In realtà la Preparazione precampionato è utile per adattare i giocatori solo a sostenere la quantità e la densità degli stimoli tecnico-tattici e fisici che saranno proposti all’inizio del periodo seguente. Il rendimento della squadra nei mesi successivi dipenderà prioritariamente dal lavoro fatto eseguire quotidianamente nel periodo di campionato.
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Il fatto di non aver programmato la preparazione riempiendo i serbatoi dei giocatori separatamente partendo dapprima dal materiale aerobico, seguito da quello lattacido ed infine da quello alattacido (struttura dell’allenamento a blocchi) può creare più di qualche perplessità, ma ci si dimentica, per vari motivi, che l’uomo impara ed agisce come un organismo integrato e non assemblato.
Questo significa che tutto quello che io divido (blocchi) durante l’allenamento nella speranza di ricongiungerlo alla fine del periodo allenante, non avrà in realtà un “transfer” nella partita, poiché il giocatore apprende solamente quando l’esercitazione ripropone le stesse problematiche tecniche, tattico-cognitive e fisiologiche che deve affrontare durante la partita. E’ importante sapere che se si compiono due gesti molto simili ma con finalità diverse, anche se “parti”del movimento sono uguali, tutta la sequenza di attivazione si realizza in neuroni diversi. Quindi quando si insegna ad esempio un gesto tecnico in un contesto avulso dalla realtà di gioco, “imparano” ad attivarsi dei neuroni che poi non saranno operanti in fase agonistica e questo vale per qualsiasi attività, dalla tattica alla corsa fisica; questo ci fa capire come l’attività neuronale (ricordiamo che il muscolo si muove grazie al neurone che manda l’impulso) risulta essere specifica non dell’azione che svolgiamo, ma dalla finalità, ovvero dall’intenzione che sollecita l’azione stessa.
Link al file pdf con la tesi di Vincenzo Montella:
http://document.li/YRvgMontella ribalta molti luoghi comuni sul ritiro precampionato ed i risultati fino ad ora non sembrano dargli torto.
Voi cosa ne pensate? Un metodo vale l'altro? Esistono diversi metodi ottimali anche concettualmente differenti?