ACM ha scritto:
Non ho mai capito se fosse una boutade o cosa, ma si insinua che Sua Maestà in realtà fosse interista

Sì lo so, ma se non lo avessi inserito i rossoneri mi avrebbero accusato di essere anti-milanista, per cui ho preferito metterlo lo stesso

Il senso del topic era più che altro una semplice distinzione "etico-morale" (per quel che possa valere, cioè zero

) fra chi investe nel proprio calcio, sul proprio territorio e su chi invece se ne sbatte (legittimo, per carità) e se ne va all'estero, sfruttando tutti i pro della situazione. Io preferisco i primi.
Dal mio punto di vista, dieci, cento, mille Kerimov (patron dell'Anzhi) o Akhmetov (Shakhtar). Abramovich (Chelsea) e Rybolovlev (Monaco), per restare in tema di riccastri russi, hanno scelto la via più semplice, senz'altro più conveniente, ma anche la meno passionale. Non avranno mai la mia stima.