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26 aprile 1998, stadio Delle Alpi, Juventus-Inter, Iuliano-Ronaldo: il più famoso episodio arbitrale del calcio italiano insieme con il gol di Turone dell'81. Partita scabrosa, arbitrata pessimamente dal livornese Piero Ceccarini, non aiutato dalla situazione ambientale che si creò attorno a lui e alla contesa prima, durante e dopo, con un impatto emotivo senza precedenti in Italia per un incontro di calcio, del tipo "hanno creato un clima infame" (Ipse dixit). Ho fatto una ricerca di frasi tratte da tv e giornali italiani e stranieri negli archivi dell'epoca che ricostruiscono l'atmosfera di terrore venutasi a creare nelle settimane precedenti fino ad esplodere in campo e fuori, con le relative conseguenze mediatiche che ne conseguirono e tutt'oggi perduranti.
5 APRILE.
«Evidentemente nel calcio conta tantissimo il colore delle maglie. Certi episodi potevano essere giudicati in modo diverso. La gara era troppo importante per cacciare qualcuno, l'espulsione di Nedved è stata affrettata. Questo arbitro non voleva perdonarci niente.» -Sergio Cragnotti, proprietario della Lazio, irritato per l'arbitraggio di Pierluigi Collina in Lazio-Juventus 0-1, in particolare per un mani in area di Mark Iuliano non punito con il rigore.-
6 APRILE.
«Non sono preoccupato di dovermi giocare lo scudetto a Torino. Andremo per vincere, e non per specchiarci nella partita dei nostri avversari. E se sarà una sfida undici contro undici, concedetemi questa unica cattiveria, potremo farcela.» -Massimo Moratti, presidente dell'Inter.-
«La battuta di Moratti ha un livello di qualità che si commenta da sola.» -Antonio Giraudo, amministratore delegato della Juventus.-
«Mi auguro che Moratti non abbia detto questo. Conoscendolo e stimandolo molto, mi stupisco: non è da lui. Piantiamola con questa concezione del calcio per cui una squadra sarebbe continuamente collusa con gli arbitri: l'allusione non è degna di un grande club come l'Inter. Moratti stia tranquillo, giocheremo undici contro undici e soprattutto si giocherà a calcio.» -Vittorio Caissotti, detto Chiusano, presidente della Juventus.-
«Visto che vince il colore delle maglie, il prossimo anno chiederemo a Cragnotti che vesta di bianconero.» -Roberto Mancini, giocatore della Lazio, d'accordo con il proprietario.-
«Mancini pensi alla sua prestazione in campo che è stata piuttosto deludente.» -Luciano Moggi, direttore della Juventus, appena saputo del frizzo di Mancini.-
7 APRILE.
«Sul colore della maglia avevo fatto una battuta, l'hanno capita tutti tranne Moggi. Si sente il padrone di tutto.» -Roberto Mancini.-
«Io padrone di tutto? Ma se non lo sono neanche a casa mia.» -Luciano Moggi risponde a Mancini.
8 APRILE.
«Sono nel calcio da 35 anni ed è sempre successo che le squadre che vincono siano al centro di discussioni. Accadeva anche all'Inter di Helenio Herrera.» -Marcello Lippi, allenatore della Juventus, lancia una frecciata al presidente interista Moratti Massimo, dato che l'Inter del Mago era del padre Angelo.-
19 APRILE.
«Episodio brutto. L'amarezza è tanta, ma non c'è voglia di innescare altre polemiche. Non sono arrabbiato, davvero. È stata un'azione così rapida, un errore di valutazione così grossolano che non si può condannare.» -Massimo Moratti arrabbiato (sì, lo era) commenta la svista della terna in Empoli-Juventus 0-1 che non vede il pareggio dell'azzurro Francesco Bianconi.-
«Io non voglio fare polemica. Ma quello era gol, gol netto. E con quel gol noi oggi saremmo primi.» -Luigi Simoni, allenatore dell'Inter.-
«Speriamo che domenica ci sia un arbitro daltonico e non si faccia influenzare dai colori delle maglie.» -Giuseppe Prisco, detto Peppino, vicepresidente e legale dell'Inter, in vista della sfida scudetto del 26.-
«È stato un furto da parte della Juve: i tifosi toscani dovrebbero istituire un comitato per adire le vie legali nei confronti dell'arbitro!» -Franco Zeffirelli, regista e senatore. Vie legali che in effetti verranno prese davvero e che porteranno a un esposto contro l'arbitro Rodomonti.-
«Dopo le nuove polemiche serve buon senso. Noi non pensiamo già più a ciò che è accaduto e andiamo avanti.» -Angelo Peruzzi, giocatore della Juventus.-
«Ladri! Ladri!» -I dirigenti juventini escono dal Castellani accompagnati dagli insulti della tribuna ai quali non si sottrae neanche il presidente empolese Fabrizio Corsi. Dirigenti e calciatori entrano nello spogliatoio scortati dalla polizia.-
«Non parlo. Meglio che stia zitto. Sono andato in alto a braccia larghe per difendermi. Era dall'inizio della partita che prendevo delle botte in faccia. Quando ho visto che l'arbitro ha estratto il cartellino rosso sono rimasto imbambolato. Mi sembrava incredibile. Se ero saltato per far male, avrei spaccato la faccia al giocatore dell'Empoli. Invece l'ho appena sfiorato.» -Alessio Tacchinardi, giocatore della Juventus, parla dell'espulsione che lo costringerà a saltare l'Inter.-
«Noi non commentiamo mai le decisioni arbitrali, né il presunto gol reclamato dall'Empoli né l'espulsione di Tacchinardi.» -Marcello Lippi.-
«"L'arbitro ci ha fatto davvero un bel regalo". Ecco, è questo che Peruzzi ha detto ai miei giocatori dopo l'errore commesso da Rodomonti. Peruzzi ha detto proprio così.» -Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli.-
«Io quella palla non l'ho vista dentro.» -Pasquale Rodomonti, arbitro di Empoli-Juventus.-
20 APRILE.
«Un gol fantasma salva i bianconeri. Juventus-Inter, scontro finale.» -L'Unità.-
«Inter-Juventus, volata fra i veleni.» -Corriere della Sera.-
«Cosa devo fare? Vergognarmi perché l'ho schiaffeggiata, perché l'ho respinta? Adesso sembra che sia quasi colpa mia, che abbia sbagliato. Io ho visto il pallone e mi sono tuffato. Cosa dovevo fare?» -Angelo Peruzzi.-
«A salvezza conquistata, sotto l'ombrellone potremmo ritrovarci anche a ridere di questo episodio. Certo che se non ci salvassimo, sotto quell'ombrellone che incubo...» -Fabrizio Corsi. Buon per lui che l'Empoli si salverà per due punti.-
«Ma cosa volete che dica. Gli occhi ce l'hanno tutti e tutti hanno potuto vedere.» -Roberto Bettega, vicepresidente della Juventus, rispondendo alla geniale domanda se il pallone fosse entrato o no.-
«Mi viene da ridere a sentir parlare di mezzi elettronici. Gli errori ci saranno sempre e sono convinto che a fine campionato tutto si equivalga. Oggi sento tanto parlare di un gol non visto in Empoli-Juve, ma mi pare ci fosse anche un rigore non visto per l'Udinese a Milano.» -Massimo Mauro, deputato e presidente del Genoa.-
21 APRILE.
«Dinanzi a quella palla respinta da Peruzzi, a quel dubbio feroce, cosa volete che scegliesse Rodomonti, altri tre anni di proscrizione?» -Candido Cannavò, direttore de La Gazzetta dello Sport, riferendosi al fatto che Rodomonti rimase più di tre anni senza arbitrare la Juventus dopo aver convalidato l'inesistente pareggio del genoano Fabio Galante il 18 dicembre 1994.-
«La partita andrebbe giocata con una terna arbitrale straniera, sarebbe l'unica garanzia di imparzialità.» -Cesare Rizzi, deputato, rivolgendosi al Parlamento quando ancora non era stato scelto il malcapitato.-
22 APRILE.
«Io conosco solo il lavoro, l'allegria, la serietà, la stima e l'amicizia. I veleni non fanno parte del mio mestiere.» -Marcello Lippi.-
«Non più di quanti non ne abbiano avuti finora.» -Giovanni Agnelli, detto Gianni, senatore a vita, alla domanda se dopo Empoli-Juventus gli arbitri avranno più problemi.-
«Finalmente, dopo tutte le polemiche che ci sono state, è bene che sia arrivato il momento di questa grande sfida.» -Massimo Moratti.-
23 APRILE.
«Dirigerà la partitissima Juve-Inter: fino a domenica sopporterà una tensione terribile. E dopo sarà peggio: Ceccarini Piero, arbitro, l'uomo più solo del mondo.» -La Stampa presenta la designazione con toni da disastro nucleare.-
«Lasciamo sbagliare Ceccarini. Sbaglierà. È l'unica cosa sicura. Certo, non avrà la sfiga storica di Rodomonti che non ha visto un pallone dentro di 10 centimetri da pochi metri: la statistica è dalla sua parte.» -Franco Arturi, La Gazzetta dello Sport, in un articolo profetico ma non troppo.-
«Quindi sicuramente da signore Ceccarini arbitrerà questa sfida tanto attesa. Prima condizione è che da signore venga trattato da giocatori, dirigenti, tifosi. O, meglio, da amico. Da sportivo. Non da nemico. Anche da parte sua ci sarà lo stesso impegno: lo garantisce.» -Antonello Capone, La Gazzetta dello Sport: un altro Nostradamus mancato.-
«Gli arbitri sbagliano come noi tutti. Lasciamoli lavorare tranquilli. Se poi sbagliano, come a Empoli, non vuol dire che lo facciano per forza a nostro favore.» -Zinedine Zidane, giocatore della Juventus.-
«Non credo proprio che ci saranno condizionamenti per Ceccarini. D'altra parte, se lo hanno designato per una partita così importante una ragione ci sarà.» -Alessandro Del Piero, giocatore della Juventus.-
«Ho proposto alla Lega Calcio un esperimento che non si può rimandare: la moviola in campo per Juventus-Inter.» -Irene Pivetti, deputata.-
24 APRILE.
«Lo attende un pomeriggio infernale. Grande privilegio, grande sacrificio. Provo per lui un enorme rispetto, ma sarà il più tranquillo, perché gli basterà fare le cose semplici e tutti loderanno il suo operato.» -Massimo Moratti parlando dell'arbitro Ceccarini.- «Mancano ormai quarantotto ore alla supersfida del Delle Alpi che metterà di fronte i due fenomeni Ronaldo e Del Piero, ma gli occhi saranno puntati soprattutto su di lui, Ceccarini da Livorno, chiamato a riscattare tutta la categoria da una stagione turbolenta.» -Servizio di apertura su Studio Sport.-
«Tensioni e veleni, domenica il Derby d'Italia come ai bei tempi.» -Dribbling.-
«Ma è sempre stato così, solo che quarant’anni fa ce n’era meno bisogno. Vi racconto questa: una volta stiamo vincendo noi due a zero, però su San Siro sta calando la nebbia. Boniperti, uno che dagli arbitri si faceva ascoltare, fa fermare cinque volte, dico cinque, la partita per far controllare se la visibilità è sufficiente. Così passano i minuti, la nebbia si infittisce, al quinto tentativo la partita è sospesa. Dico al nostro allenatore, il povero Bigogno, di rigiocarla il più tardi possibile, la Juve era troppo forte e il miracolo non si sarebbe ripetuto nel giro di un giorno o due. Si va in campo una settimana dopo, ma la Juve ci batte lo stesso tre a uno.» -Antonio Valentín Angelillo, ex giocatore, citando un aneddoto dei tempi dell'Inter relativo all'influenza che la Juventus avrebbe sempre esercitato sugli arbitri.-
25 APRILE.
«Noi gli arbitri li dobbiamo aiutare e non metterli in imbarazzo. Perciò aiuteremo Ceccarini, magari arrabbiandoci se sbaglierà ma senza pensare mai alla malafede. L'Inter non deve temere niente. Io che ho allenato in altre realtà so che la sudditanza psicologica esiste ma danneggia le società piccole: noi e la Juve non lo siamo.» -Luigi Simoni.-
«Juventus-Inter, al Delle Alpi per la resa dei conti.» -Dribbling-
26 APRILE.
«Tutto il mondo vuole giocare Juventus-Inter.» -Corriere della Sera.-
«Juve-Inter, è il giorno del giudizio.» -La Stampa.-
«Auguri, di cuore, a Ceccarini: applichi il regolamento, sempre e comunque. E che gli dei siano propizi.» -Roberto Beccantini, La Stampa.-
«Sarà sicuramente una buona giornata. Che inferno, il calcio non è un inferno. Non esiste inferno nel calcio. Lo sbaglio ci può stare, come in tutte le altre partite, ora vediamo un attimino, la paura prima della partita non esiste, non c'è, quindi io sono tranquillissimo.» -Piero Ceccarini scendendo dal taxi replica alle domande del giornalista RAI Saverio Montingelli dirigendosi verso il patibolo.
«No, lo vedo concentrato ma sereno.» -L'inviato di Quelli che il calcio al Delle Alpi poco prima del fischio d'inizio rispondendo a chi da studio gli chiede se il volto di Ceccarini sia teso, durante il sopralluogo in campo.-
«Ma l'arbitro in mezzo al campo è sempre solo, se è per questo, però oggi non sono solo, oggi so che tutti gli arbitri italiani sono con me. Il fatto che forse non hanno più parlato dell'uomo che dei fatti tecnici, forse questo è il complimento migliore.» -Piero Ceccarini alla fine del sopralluogo. Sono le ultime dichiarazioni pubbliche (un po' sgrammaticate) della sua vita normale.-
«Auguriamoci che non ci siano casi particolari da dover redimere.» -Massimo Chiesa, commentatore tecnico della partita su Telepiù ed ex arbitro, al 15° minuto quando tutto era ancora nei limiti.-
«Anche lui! Anche lui!» -Diego Pablo Simeone, giocatore dell'Inter, furente con Ceccarini, gli indica Edgar Steven Davids chiedendo l'ammonizione anche per l'olandese dopo uno scontro in cui viene sanzionato solo l'argentino, episodio che accende l'ennesimo parapiglia. Poca roba però in confronto a quanto avverrà da lì ad appena due minuti.-
«Messo giù, messo giù, è rigore incredibile! Simoni in campo! Simoni in campo! Simoni in campo signori! L'Inter in campo tutta la panca, incredibile! Non han dato un rigore grande, e adesso danno il rigore alla Juve! Non ci voglio credere! Non ci voglio credere! Signori, Scarpini vi saluta, qui finiamo la nostra radiocronaca perché è indescrivibile!» -Roberto Scarpini, telecronista interista, al momento della fatale collisione tra Iuliano e Ronaldo.-
«No, per me non è da calcio di rigore.» -Massimo Chiesa.-
«È entrato in campo anche Simoni, ma non si può! Non so se le immagini ce lo mostrano, Simoni è 15 metri dentro il campo!» -Massimo Marianella, telecronista della partita.-
«Queste sono veramente delle reazioni allucinanti!» -Massimo Chiesa.-
«Chi mi ha dato un pugno nel fianco? Chi è stato?» -Piero Ceccarini girandosi di scatto verso ignoti. Sarà poi il portiere dell' Inter, Gianluca Pagliuca, a rivelare nel marzo 2023 questo retroscena, benché smentito da Ceccarini stesso, ma in effetti c'è l'immagine video che mostra, tra gli altri, Pagliuca allungare il braccio verso il fianco dell'arbitro con quest'ultimo che si volta urlando qualcosa, prima del cambio immagine.-
«Ma si vergogni! Ma si vergogni! C'è da vergognarsi!» -Luigi Simoni contro Ceccarini mentre si reca negli spogliatoi dopo l'espulsione.-
«Simoni giustamente espulso perché non si può entrare in campo venti metri, si agita soltanto il pubblico.» -Massimo Chiesa.-
«Sembra una partita quasi sudamericana, c'è anche la polizia in campo.» -Massimo Marianella.-
«Siete tutti uguali!» -Ronaldo Luís Nazário de Lima, giocatore dell'Inter, parole urlate a Ceccarini ma erroneamente riportate dal quarto uomo nel referto come «siete tutti prevenuti, siete venduti!», il che vedremo poi avere conseguenze disciplinari.-
«V.... b....! Come #@*§ fai a non darlo, vergognati! Vergogna!» -Alcune voci udibili da parte dei tesserati dell'Inter contro Ceccarini nel corridoio che porta agli spogliatoi.-
«No, è stata facile. Ho preso i provvedimenti che dovevo prendere. Certo, certo che son rimasto contento, per quale motivo non dovrei esser rimasto contento?» -Piero Ceccarini uscendo dallo stadio ritrovando Montingelli che gli chiede se la partita sia stata difficile.-
«Mica lo fanno apposta, è l'abitudine, è qualcosa di diverso. Ma ripeto, comunque so che non è fatto apposta, è il fatto che han paura a far del male alla Juventus forse, e questa è qualche cosa che non gli si toglie dalla pelle agli arbitri, quindi, non è neanche colpa della Juventus, è proprio un complesso che hanno, credo.» -Massimo Moratti.-
«Il presidente Moratti queste cose non le dica, non sono degne di un presidente come lui e di una squadra come l'Internazionale. Non credo che sia possibile che una squadra vinca tutto quello che vinto la Juventus perché ci sono gli arbitri che l'aiutano. Noi non accettiamo insulti da nessuno, neppure da Moratti.» -Vittorio Caissotti.-
«Se Moratti è furente ha perfettamente ragione. La Juve è una squadra che gode di molta protezione ed è forte fuori dal campo. È una cosa scandalosa.» -Armando Cossutta, senatore.-
«Qualcuno questa sera si arrabbierà davanti alla tv. Non noi, qualcun altro.» -Didier Deschamps, giocatore della Juventus, dichiara che non guarderà la moviola della partita.-
«È un campionato falsato.» -Alessandro Mazzola, direttore sportivo dell'Inter, che invece l'ha guardata.-
«Ogni pretesto era buono perché gli interisti accendessero la scintilla.» -Angelo Di Livio, giocatore della Juventus.-
«Non parlo di rigori, però è stato Ronaldo a sbattermi contro. Io stavo fermo, ha fatto tutto lui.» -Mark Iuliano, giocatore della Juventus protagonista attivo dello scandalo.-
«C'è molta tristezza, per quello che è successo in questa partita, veramente è stata una tristezza, sono ancora triste, quello è stato veramente per me una vergogna da far vedere in tutto il mondo, perché non può continuare così, con arbitraggi sempre in favore della Juve e poi non lo so, non sappiamo più cosa dire.» -Ronaldo, protagonista passivo dello scandalo.-
«Vorrei dire a Ronaldo che è molto più bravo come giocatore, potrebbe evitare di fare queste dichiarazioni anche perché bisognerebbe fargli la domanda, cosa è mancato all'Inter oggi, forse se Ronaldo giocava un po' meglio l'Inter poteva fare risultato, credo che abbia toccato sì e no tre o quattro palle, e quindi dovrebbe lamentarsi di quello che non ha fatto lui e non di quello che ha fatto la Juventus.» -Luciano Moggi.-
«Dovrei dire cose talmente orribili che preferisco non parlare. È una vergogna, a vincere i campionati così sono capaci tutti.» -Gianmaria Visconti di Modrone, vicepresidente dell'Inter.-
«Non mi aspettavo da Moratti, che stimo e ho sempre ammirato, parole così dure e inopportune nei confronti del direttore di gara Piero Ceccarini. Il padre non si sarebbe comportato così.» -Mariella Cavanna, deputata e vedova Scirea.-
«Di solito giocare al calcio mi diverte. Stavolta no. Stavolta abbiamo esagerato, tutti.» -Angelo Peruzzi.-
«Mi è sembrata una gara troppo nervosa. E non mi è piaciuta. Per questo motivo non ne voglio parlare.» -Umberto Agnelli, presidente onorario della Juventus.-
«Non so se lo vinceremo, l'abbiam vinto l'anno scorso, l'abbiam vinto due anni fa (in realtà tre, NdR), io spero che non passino altri nove anni prima che lo vinca l'Inter.» -Roberto Bettega.-
«L'abbiamo visto quanto valgono questi giocatori e noi per superarli abbiamo dovuto tirare fuori il meglio del nostro repertorio.» -Marcello Lippi.-
«Eh eh, appunto....» -Massimo Moratti sogghigna quando sente la frase di Lippi sul repertorio.-
«Quelli della Juve hanno picchiato per tutta la partita. Ho visto Deschamps e Zidane dare gomitate, ho visto Davids dare un calcio a Simeone, ma nessuno di loro è stato punito.» -José Elias Moedim Júnior, detto Zé Elias, giocatore dell'Inter, beffardamente per lui l'unico espulso della corrida, Simoni a parte.-
«Io ero troppo arrabbiato per poter entrare serenamente su Del Piero.» -Taribo West, giocatore dell'Inter, sul rigore concesso alla Juventus.-
«Il rigore su Del Piero è di un'evidenza scolastica, mentre quello su Ronaldo non si è visto.» -Vittorio Caissotti.-
«Ceccarini nel primo tempo ha arbitrato bene. Nel secondo, invece, ha rinfocolato antichi sospetti. Per carità, solo occasionali. Ma non è stato un furto. Quando c'è la Juve è sempre ricettazione. Gli juventini a volte confessano i furti ma mai la refurtiva.» -Giuseppe Prisco.-
«Io spero che ad Amsterdam trionfi lo sport e che sia una partita undici contro undici. E che, essendo una partita internazionale di grande livello, non ci possano essere errori del genere. In sfide tra Barcellona e Real Madrid è successo che uno dei due club si sia lamentato dell'arbitro e che certi arbitraggi siano stati davvero contestati. Ma una cosa come quella che abbiamo visto allo stadio Delle Alpi per una sfida per il titolo in Spagna davvero non me la ricordo, anche se credo nella buona fede di tutti.» -Paco Jiménez, consigliere tecnico del Real Madrid preoccupato per l'imminente finale di Champions League contro la Juventus che i madrileni vinceranno, ironia della sorte, con un gol in fuorigioco.-
27 APRILE.
«LA VITTORIA MORALE È VOSTRA. CON LA FIAT NON SI VINCE. JUVENTOPOLI.» -Striscione appeso al cancello di Appiano Gentile dai tifosi interisti, un presagio etimologico di quanto accadrà nel 2006.-
«È una vergogna.» -Il sito internet ufficiale dei nerazzurri titola così la prima pagina con correlata la foto dell'impatto poi divenuta iconica.-
«Un anno fa anche noi abbiamo vissuto la stessa situazione e quindi possiamo capire lo stato d'animo di Moratti e dell'Inter.» -Calisto Tanzi, presidente del Parma, anche se personalmente non rammento nulla di simile nel 96/97. -
«Mi pare che le cose vadano sempre a favore di qualcuno. Ma le regole sono incerte.» -Luigi Corioni, presidente del Brescia.-
«Se non si cambia, il calcio morirà.» Francesco Sensi, presidente della Roma.-
«Ceccarini, cosa hai fatto?» -La Gazzetta dello Sport.-
«Ecco la mafia calcistica del nord.» -Il Quotidiano del Sud.-
«Así gana la Juve. Habría sido falta en toda la Tierra pero no en el Delle Alpi.» -Marca, quotidiano spagnolo.-
«Juve-scudetto, i soliti sospetti.» -L'Unità.-
«La supesfida delle polemiche.» -Corriere della Sera.-
«L'Inter invoca l'esistenza di una mano nera nel calcio.» -Il Giornale.-
«Ronaldo parla, Del Piero segna.» -Tuttosport.-
«Ceccarini nega un rigore all'Inter e subito dopo ne concede uno alla Juventus.» -Corriere dello Sport.-
«Scandal hits Italian football.» -Cable News Network, detta CNN, emittente televisiva statunitense, nel servizio di apertura del notiziario sportivo in Cile.-
«Escándalo. Un triunfo bajo sospecha. La Juve, a un paso de ganar el título con su victoria más polémica frente al Inter. Ronaldo explota de ira.» -El Mundo Deportivo, quotidiano spagnolo.-
«Geen strafschop voor Inter; Arbiter helpt Juventus op weg naar titel.» -NRC Handelsblad, quotidiano olandese.-
«Die Entscheidungen des Schiedsrichters Ceccarini kommen für Inter wie ein Drama daher.» -Frankfurter Allgemeine Zeitung, quotidiano tedesco.-
«Juventus vence Inter e Ronaldinho culpa juiz.» -O Globo, quotidiano brasiliano. Ovviamente Ronaldinho è Ronaldo, all'epoca lo chiamavano così, prima di "quello vero".-
«イタリアリーグのサッカーの試合、ユベントス対インテル ルのリーグ戦では、今季の優勝争いを左右する審判のミスがありました.» -Yomiuri Shinbun, quotidiano giapponese, il più diffuso al mondo.-
«Doveva essere la vetrina mondiale del calcio italiano, si è trasformata in una gazzarra indecorosa a causa dell'arbitraggio controverso di Ceccarini.» -Studio Sport.-
«Ceccarini nell'occhio del ciclone.» -Il Piccolo.-
«Tempestade no futebol italiano.» -Folha de São Paulo, quotidiano brasiliano.-
«An incredible refereeing error occurred during the big match Juventus-Inter falsifies the regular running of the Italian championship.» -Sky News, canale televisico britannico.-
«L'Inter urla:"Vergogna"!» -La Gazzetta dello Sport.-
«Ronaldo: "Me siento robado".» -El País, quotidiano spagnolo.-
«Utanç!» -Milliyet, quotidiano turco.-
«Certo che è un'altra cosa guardare le azioni seduti su una poltrona, davanti a un bicchiere di whisky, con la moviola che ti fa vedere la stessa scena quattrocento volte. L'arbitro invece ha un millesimo di secondo per decidere.» -Vittorio Caissotti.-
«Vada a casa sua!» -Piero Ceccarini mentre spinge via il cineoperatore che si frappone tra lui e il cancelletto di casa per bloccarlo a favore dei colleghi che lo stavano tempestando di domande direttamente presso il suo domicilio livornese: è la persona più ricercata (se non assediata) d'Italia e nei giorni successivi, a fare le spese di tale notorietà, saranno purtroppo anche i familiari che non c'entravano nulla con le sue inspiegabili decisioni in campo.-
«Però giù le mani eh, calma!» -Il cineoperatore spinto via da Ceccarini.-
«Moggi pensi ai fatti suoi e non a Ronaldo. Nelle parole di Chiusano e Bettega ho letto solo arroganza: cosa ci voleva ad ammettere che l'arbitro li aveva favoriti?» -Luigi Simoni.-
«Quello che è successo a Torino è peggio della sudditanza degli arbitri nei confronti della Juve. È stata una cosa vergognosa, una partita degna di un Paese sudamericano. Ceccarini è un livornese presuntuoso!» -Carlo Freccero, direttore di Rai 2.-
«I tifosi juventini ora sono in difficoltà. Ho amici, un suocero e una cognata che fanno il tifo per la Juve e al telefono oggi si sono presentati così: "Siamo i ladri". Se lo vincono, non se lo godono questo scudetto.» -Giuseppe Bergomi, capitano dell'Inter.-
«Il rigore non concesso a Ronaldo è un errore grave. Anche uno sprovveduto vede che è calcio di rigore. Non capisco come non possa aver fischiato.» -Christian Panucci, giocatore del Real Madrid.-
«Me ne frego delle polemiche, dei sospetti e del rigore non concesso per il fallo di Iuliano su Ronaldo. La Juve ha giocato una partita fantastica e ha vinto, Del Piero ha superato il campione dell'Inter.» -Emanuele Filiberto Umberto Reza Ciro René Maria, membro di Casa Savoia.-
«Dunque da interista che domenica al Delle Alpi ha sofferto e si è indignato, ho solo una cosa da chiedere alla famiglia Agnelli, ai dirigenti, al tecnico e ai giocatori della Juve: siete una squadra forte, oggi direi anche meglio organizzata della nostra; dareste un grande contributo allo svelenirsi degli animi e al ripristino del giusto clima sportivo, ammettendo i regali insperati che avete ricevuto.» -Gad Eitan Lerner, giornalista.-
«Fino a domenica avevo un sogno: una notte d'amore con Sharon Stone. Adesso vorrei arbitrare una partita della Juve e darle 16 rigori contro.» -Gino Pallotti, vignettista.-
«Sono un tifoso interista che si è sentito defraudato da un episodio, da un comportamento, che non sono isolati, perché seguono altri che hanno avvantaggiato abbastanza sistematicamente una squadra, una società. Non può andare avanti così. È ora che nel calcio vengano introdotte le nuove tecnologie. L'arbitraggio è stato scandaloso.» -Pietro Folena, deputato.-
«È come se dopo Juventus-Inter, vista la moviola, si cambiasse il risultato. No, il risultato è quello. E, bello o brutto, te lo tieni! Comunque, il rigore c'era.» -Antonio Di Pietro, senatore, facendo un paragone dei suoi con le dichiarazioni dei pentiti di mafia nei processi penali.-
«Sul momento, poteva anche essere considerato non rigore, mentre poi l'opinione è cambiata.» -Fulvio Collovati, commentatore su Telepiù.-
«Avete visto che reazione i giocatori dell'Inter? Chi ha mai visto aggredire il direttore di gara in quel modo? E l'allenatore gli è corso contro per mezzo campo...» -Vittorio Caissotti.-
«Purtroppo si è verificato quell'episodio: dalla tribuna non mi sembrava rigore. Rivisto in televisione invece c'è poco da dire: il fallo su Ronaldo c'era. Ma si è trattato di una gara terribile, con tante difficoltà, difficile da dirigere.» -Paolo Bergamo, ex arbitro.-
«Urge segnalare la presenza in questa stagione di episodi arbitrali ripetuti che hanno danneggiato alcune squadre (come l'Inter) oltre che gli scommettitori del Totocalcio e del Totogol a causa dei risultati finali falsati.» -La mozione presentata in Parlamento dai deputati Luca Volontè e Teresio Delfino.-
«È l'immagine del Paese, non bisogna assegnare lo scudetto.» -Ignazio La Russa, deputato.-
«Se fino a oggi le proteste per le clamorose sviste arbitrali a favore della Juve restano nel campo delle invettive, in un futuro non lontano potremo assistere a rivolte di risparmiatori che hanno investito in azioni delle società calcistiche.» -Francesco Servello, senatore, espone le preoccupazioni dell'Unione dei Consumatori.-
«Sarebbe il caso di riscrivere direttamente a favore della squadra della famiglia Agnelli i regolamenti del calcio, anche abolendo la linea bianca nella porta della Juve.» -Ramon Mantovani, deputato.-
«La Juventus è una squadra simpatica e di grandissimo carattere, come ha dimostrato tante volte nella sua storia. Anche in questo campionato, che era bello e adesso viene rovinato da troppi veleni, comprese le reazioni di Moratti e Simoni, che mi sforzo di capire, ma non ci riesco: sono professionisti di grande esperienza, non possono credere davvero ad una congiura.» -Luciano Pavarotti, tenore.-
«Stiamo lavorando da otto mesi per raggiungere un obiettivo importante e poi arrivano gli arbitri e ci tolgono quanto ci spetta. Capisco un errore in una partita, anche grosso come il mancato rigore non fischiato a Ronaldo, ma la Juve ha avuto una serie infinita di favori quest'anno e la cosa sospetta è proprio l'elenco di episodi favorevoli a loro e sfavorevoli a noi.» -Javier Adelmar Zanetti, giocatore dell'Inter.
«Mi spiace per quel che è successo a Torino, ma forse c'è un aspetto positivo: il fatto che a sentirsi danneggiato sia un grande club come l'Inter offre un impulso forte per andare in fondo alla questione.» -Enrico Mantovani, presidente della Sampdoria.-
«L’ex arbitro Chiesa ha preso posizione sul rigore e ha sbagliato. Ma i nostri telecronisti hanno solo raccontato quello che accadeva in campo.» -Mario Rasini, amministratore delegato di Telepiù, difende i propri telecronisti dalle accuse di parzialità per aver detto in diretta che non era rigore.-
«Una malattia diffusa tra gli arbitri italiani, una forma di sudditanza della quale è persino difficile rendersi conto e che va curata. Agli arbitri consiglio umiltà.» -Vera Slepoj, psicologa e scrittrice (quella che nel 1997 si schierò contro la pericolosissima Sailor Moon) sul complesso arbitrale evocato da Moratti.-
«Qualche mese fa i dirigenti della Juventus si sono lamentati che c'era qualcosa contro la Juve. Da quel momento in poi c'è stata un po' come la preoccupazione di dare ragione a questa preoccupazione e le cose sono andate tutte in senso positivo verso la Juve. E certo che il condizionamento esiste.» -Giovanni Rivera, detto Gianni, ex giocatore e deputato.-
«Ceccarini lo conosciamo bene, perchè quest'anno ci ha negato due rigori contro la Samp. Ma stavolta l'ha fatta ancora più grossa: era in gioco lo scudetto.» -Aldair Nascimento do Santos, giocatore della Roma.-
«Ormai mi sembra che non siamo più in presenza di indizi e sospetti per favori alla Juventus, ma di prove documentali.» -Roberto Formigoni, presidente di Regione Lombardia.-
«Credo che in Italia tutti, compresi gli arbitri, siano coscienti del fatto che esiste un problema arbitri.» -Gianfranco Fini, deputato.-
«In Spagna molti pensano che il Real Madrid sia favorito dagli arbitri, ma non c'è paragone tra quello che ho visto là e quello che è successo in Italia.» -Ronaldo Luís Nazário de Lima.-
«Avevo già giocato in Italia e non ricordo di avere mai visto, né da voi né in altri Paesi, un campionato così falsato. Purtroppo è normale che le squadre forti siano protette; ma l'Inter non è una squadra piccola, eppure è stata seriamente danneggiata. Diciamo la verità: vogliono far vincere la Juve a tutti i costi.» -Diego Pablo Simeone.-
28 APRILE.
«Ieri non si parlava d'altro in tutt'Italia: giornali e tv hanno dedicato l'apertura all'episodio, i quotidiani sono stati sommersi dalle telefonate e dai fax, sono state fatte interrogazioni parlamentari, è intervenuto perfino il Governo. Mai successa una cosa simile per una partita di calcio. Tutta l'Italia ieri è rimasta coinvolta nelle reazioni al "fattaccio" di Torino. Dal Nord al Sud, in tutte le città, negli uffici, nei negozi, nelle case non si parlava d'altro. È stata quasi una sollevazione popolare. Il rigore non concesso da Ceccarini in Juventus-Inter è diventato più importante della "caduta libera" della Borsa. I miliardi "bruciati" in Piazza Affari sono stati sovrastati dal fiume di parole sui favori ricevuti dalla Juventus in questo campionato. La partitissima è continuata con una intensità di passioni e di furori mai raggiunti neanche in occasione dei momenti più felici (o più tormentati) della Nazionale.» -La Gazzetta dello Sport.-
«Ronaldo ref storm.» -The Daily Mirror, quotidiano britannico.
«Désastre de l'arbitrage.» -Le Monde, quotidiano francese.-
«La mano negra de Italia.» -El Mundo Deportivo parlando di Moggi.-
«Honest Mistakes or Biased Calls?.» -The New York Times, quotidiano statunitense.-
«Mi dispiace. Rispetto le decisioni, ma certo non per stima. Non ho più stima in tanta parte di questo ambiente. Il nostro rispetto, oggi, è dovuto a convenienze, non certo a stima.» -Massimo Moratti commenta le pesanti squalifiche comminate a vari tesserati interisti dopo la partita, sebbene poi saranno ammorbidite, causando però lamentele di altri.-
«L'ha fatto apposta e alla fine della gara non mi ha neppure chiesto scusa.» -Francesco Colonnese, giocatore dell'Inter, accusa Filippo Inzaghi di averlo colpito volontariamente con una gomitata alla mandibola.
«Anche un monocolo con occhio socchiuso avrebbe visto che lì c'era un fallo grave.» -Fiorenzo Angelini, cardinale, a Radio Vaticana.-
«Sport e denaro: un abbinamento che inquina ogni altra dimensione umana. Quanto sta accadendo rivela lo stile dell'italiano, che si appassiona grandemente a questioni di poco conto, mostrando meraviglia per ciò che da tempo è noto.» -Luigi Guglielmoni, parroco.-
«Troppi errori, tutti a favore della Juve. Solo casualità? O cos'altro?» -Franco Corbelli, coordinatore dei Diritti Civili, che poi darà luogo ad un esposto contro alcuni arbitri della stagione 1997/1998.
«Le polemiche è normale che ci siano, io sono tranquillo perché ho solo fatto il mio lavoro.» -Piero Ceccarini mentre riceve da Valerio Staffelli un tapiro d'oro con gli occhiali.-
«Visto in tv il fallo su Ronaldo era un rigore grosso come una casa.» -Fabio Baldas, designatore arbitrale.-
«A me è parso rigore, ma molte volte sono stato smentito; quello che si vede in tv è molto differente da quello che si vede dal campo: sono due partite diverse.» -Luciano Nizzola, presidente della FIGC.-
«Da dove nasce questa schiavitù psicologica arbitrale consacrata dai casi di Rodomonti e Ceccarini?» -Candido Cannavò, direttore de La Gazzetta dello Sport.-
«El penalti no marcado a Ronaldo se convertiò en asunto de Estado.» -La Opinión, periodico colombiano.-
29 APRILE.
«Chiedo se la Provincia intenda prendere posizione sul problema degli arbitraggi nel campionato di calcio di Serie A e in particolare sui presunti favori arbitrali alla Juventus.» -Gianluca Buonanno, sindaco di Serravalle Sesia, annunciando al presidente della provincia di Vercelli, Gilberto Valeri, la mozione con la quale esorta le istituzioni cittadine a discutere di quanto accaduto in campionato.-
«È la solita pasquinata di Buonanno.» -Gilberto Valeri bolla così la mozione del sindaco.-
«Quante FIAT hanno guadagnato gli arbitri? Questa è la verità che non si dice, che non si vuole dire!» -Domenico Gramazio, deputato, accende la rissa a Montecitorio che sfocerà in uno scontro fisico con il collega Massimo Mauro durante l'interrogazione parlamentare sulla partita. Il tafferuglio, con tanto di botte i due "onorevoli", avrà vasta eco negativa in tutto il mondo.-
«Chiarisco subito che non credo alla buona fede degli arbitri; gli arbitri sono pilotati da qualcuno che è al di sopra, come è avvenuto questa mattina in quest’aula, perché delle numerose interrogazioni presentate sullo stesso argomento, evidentemente qualcuno le ha fatte ritirare, è rimasta solo quella della Lega.» -Cesare Rizzi, alludendo a qualche potere forte torinese.-
«Arbitri ladri!» -Domenico Gramazio.-
«Pertanto, signor ministro, io sarei dell’opinione di far ripetere la partita, per il buon andamento del campionato, con una terna di arbitri straniera, come avevo già richiesto in data 21 aprile, prima ancora della partita stessa. Pertanto è compito suo, signor ministro. Faccia vedere che lei ha quei famosi attributi, si dia da fare e faccia ripetere la partita.» -Cesare Rizzi, rivolgendosi al vicepresidente della Camera e ministro Walter Veltroni.-
«Sei un buffone!» -Massimo Mauro a Gramazio che urlava cose incomprensibili.-
«Anche tu sei pagato dalla Fiat, e poi, chi #@*§ sei?» -Domenico Gramazio a Mauro.-
«Uno spettacolo indegno, un fatto gravissimo, non siamo in curva!» -Walter Veltroni sospende la seduta dopo che Mauro e Gramazio si sono presi a calci.-
«Fate chiudere, fate chiudere!» -Fulvio Meconi, telecronista di Rai 3, intima alla regia di spegnere il collegamento credendo di non essere sentito in audio.-
«Tienilo tu che io vado a menare Mauro, così almeno questa cavolo di sospensione me la sono meritata. Lo aspetto fuori e lo rovino.» - Domenico Gramazio affida il proprio orologio a un collega prima di cercare nuovamente Mauro per regolare i conti approfittando della sospensione.-
«Chiedo scusa a tutti per il mio comportamento, tranne che a Gramazio, che dice certe cose solo grazie all'immunità. Forse ha nostalgia degli arbitri del Ventennio.» -Massimo Mauro, riferendosi alla militanza di Gramazio in Alleanza Nazionale.-
«E che ne sapevo io che c'era la diretta tv? Non me lo aveva detto nessuno. Se l'avessi saputo avrei picchiato Mauro fuori. Sì, se lo meritava proprio. Io stavo discutendo con Veltroni per affari miei e lui mi ha offeso. Per questo mi sono avvicinato al suo banco. Mauro mi ha dato un calcio e io l'ho strattonato.» -Domenico Gramazio al giornalista che gli chiede se la sua baruffa con Mauro non sia stata un'istigazione alla violenza.-
«Il giornalista Rai ha tentato di minimizzare la portata dell’ignobile bagarre a Montecitorio. Sono state proposte inquadrature in campo lungo mentre il giornalista implorava di chiudere il collegamento.» -Striscia la Notizia critica Fulvio Meconi per aver fatto chiudere la diretta della rissa a Montecitorio tra Gramazio e Mauro.-
«Brawl in Italian Parliament during a debate on a controversial decision by a soccer referee.» -Reuters, agenzia di stampa britannica.-
«Political football, Italian style.» -BBC News, testata giornalistica britannica.-
«La polémica arbitral en el partido Juve-Inter obliga a suspender una sesión parlamentaria en Italia.» -El Mundo Deportivo.-
«Violante ha fatto come Ceccarini.» -Ignazio La Russa su Luciano Violante, presidente della Camera, dopo che quest'ultimo ha comminato 15 giorni di sospensione a Gramazio.-
«Far credere all'Italia che la Juve, probabilmente, vincerà l'ennesimo campionato perché gli arbitri la favoriscono, nel senso che subiscono, come per Tangentopoli, un condizionamento ambientale, è non solo grave, ma profondamente ingiusto.» -Samaritana Rattazzi, giornalista, in risposta a Moratti.-
«Se fossi il giudice sportivo terrei ferma la Juve per almeno due anni.» -Franco Zeffirelli.-
«Sappiamo bene che il campionato di calcio è per molti aspetti una metafora del Paese. C’è esigenza di giustizia, che non riesce ad essere espressa, che si impantana nelle tensioni tra poteri.» -SIR, Servizio Informazione Religiosa, agenzia di stampa cattolica.-
«La proposta di eliminare la Juventus dal Totocalcio in queste ultime partite di campionato è una fesseria.» -Angelo Gargani, magistrato, commentando l'idea lanciata da alcuni politici e colleghi.-
«in questi giorni ho dovuto accettare con un po' di fastidio anche la solidarietà milanista. Ma non chiederemo la ripetizione della gara, soltanto una riduzione delle squalifiche.» -Giuseppe Prisco.-
30 APRILE.
«Juventus-Inter-ottelu saattoi Italian parlamentin kaaokseen.» -Helsingin Sanomat, quotidiano finlandese.-
«Les travaux de l’Assemblée nationale italienne ont été interrompus en raison de la violence de l’affrontement entre deux députés. À cause de l’euro? De la semaine de 35 heures? Non, en raison d’un penalty refusé à l’Inter de Milan!» -Le Parisien, quotidiano francese.-
«Juventus-Inter becomes a State affair.» -Financial Times, quotidiano britannico.-
«サッカーをめぐるイタリア議会の論争.» -Yomiuri Shinbun.-
«A bofetadas por Ronaldo. Dos diputados llegaron a las manos en el Parlamento italiano tras enfascarse en una discusión sobre el Juve-Inter.» -El Mundo Deportivo.-
«Vechtpartij in parlement Italië om strafschop.» -NRC Handelsblad.-
«La bronca por el partido Juventus-Inter llega al Parlamento italiano.» -El País.-
«Il Parlamento fa a calci per Juve-Inter.» -Corriere della Sera.-
«Arbitragem do jogo Juventus e Inter causa tumulto no plenário. Futebol provoca briga e fecha sessão do Parlamento italiano.» -Folha de São Paulo.-
«Camera, rissa da stadio.» -L'Unità.-
«Comunque penso che quanto è accaduto in questi giorni cambierà il nostro mondo: perché è accaduto qualcosa di troppo grosso per poterlo ignorare. Hanno visto tutti quello che è successo in campo, a parte qualcuno che ha il coraggio di dire che la Juve ha meritato lo scudetto.» -Gianluca Pagliuca, giocatore dell'Inter.-
«Una decisione clamorosa alla quale dobbiamo allinearci. Che altro potremmo fare? Sono nel calcio da tanti anni, ma non era mai successo che venissero tolte due giornate di squalifica in un colpo solo.» -Vincenzo Guerini, allenatore del Piacenza prossimo avversario dell'Inter, sulla decisione della Disciplinare di revocare, per il vizio di forma citato nei giorni precedenti, le due giornate di squalifica a Ronaldo.-
«Credo che questa decisione non faccia altro che screditare gli organi di giustizia sportiva: alla luce dei fatti mi sembra un chiaro caso di compensazione a favore dell'Inter.» -Giuseppe Scienza, giocatore del Piacenza.-
1 MAGGIO.
«Data la gravità di una situazione arbitrale ormai fuori controllo da troppo tempo nel totale silenzio delle istituzioni, propongo di osservare anche noi tifosi di tutta Italia un minuto di silenzio domenica prima dell'inizio delle partite in segno di pacifica protesta.» -Aldo Sbaffo, presidente dell'Associazione Italiana Roma Club, all'assemblea di Federtifosi.-
«Kamikaze auf italienisch in der Nationalliga.» -Frankfurter Allgemeine Zeitung.-
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