Apro questo topic per provare ad analizzare e destrutturare la palese campagna di denigrazione subita da quello che è l'unico grande fuoriclasse degli anni '90.
È davvero assurdo leggere elogi sperticati a talenti fasulli e vedere sempre rimbrottato un autentico fenomeno.
A mio parere le due direttrici principali di questa campagna vanno rintracciate nell'effettivo conservatorismo del calcio (non si perdona a un simile fenomeno di giocare in una squadra storicamente di seconda fascia) e nel fatto che la sua forza è vuoi o non vuoi una minaccia surrettizia ai due vecchi bolliti ai quali viene forzatamente paragonato che infiamma i loro fan.
In tutto questo non aiuta ovviamente il paese "proletario" in cui gioca, la ricerca dello scandalo da parte della stampa (che ha incensato gli altri e deve creare in lui il nemico) ed il fatto di giocare nella squadra degli scheicchi essendosi soprattutto negato al Real Madrid.
Di questa sua reputazione negativa costruita ad hoc ne sta giovando Haaland, "che ho sempre detto che è quello forte davvero dei due"
Ma in tutto questo ciò che mi preme sapere perché forse mi è sfuggito qualcosa, ma cosa avrebbe fatto Mbappé per essere considerato un simil Balotelli? Cioè quali atteggiamenti poco sportivi, poco professionali e da prima donna avrebbe tenuto per meritare la disistima dei più?
Che poi a me da quel poco mi è sembrato un personaggio più interessante di Messi e Ronaldo, a cui non si è mai puntualizzato di essere umanamente interessanti quanto un paio di scarpe vecchie, eppure hanno trilioni di fan senza che la cosa leda la loro considerazione, anzi pur essendo completamente anonimi è stato fatto di tutto per foraggiarli.