JC ha scritto:
Ci sono tanti pensieri che si presentano.
Innanzitutto secondo me non andranno fino in fondo, anche se posso capire che gli incentivi ci siano.
Partendo dalla situazione pregressa, è palese che il calcio sia globalizzato e come cerco di far notare da anni ormai ci sia un distacco incolmabile tra i club top e gli altri*, la soluzione a mio avviso era recuperare competitività con misure tipo salary cap e mantenendo i campionati nazionali, comunque ovviamente questo ai top club non va bene nella loro poco lungimirante avarizia.
L'altra soluzione più vicina ai loro interessi sarebbe stata accorpare i campionati europei e aggiungere alla nuova Superlega sotto l'egida comunque Uefa delle regole per renderla interessante anche a lungo termine tipo salary cap (molto alto in questo caso) e spartizione diritti tv, rendere le Champions semplicemente la "coppa della serie A europea" e cosi via con Europa League e la nuova competizione.
Mantenendo però il sistema di retrocessioni e promozioni.
Questo avrebbe: migliorato la competitività, alzando gli incassi su base regolare, tutelato i club più piccoli che si giocherebbero una serie B o C comunque di alto livello, interessante e con la speranza di arrivare al livello più alto non del tutto assente (mentre la speranza di vincere oggi è assente per tutte le altre).
Io stesso da tifoso Laziale preferirei giocarmi la serie B europea che questa merdosa Serie A italiana e limitarsi a sperare di partecipare alla Champions.
Ai top club non va bene manco questo perché vogliono farsi la LORO lega dove l'unico scopo è guadagnare di più subito e non possono in nessun caso retrocedere.
Bene secondo me però questo è proprio il motivo per cui non andranno fino in fondo o rischiano che gli si ritorca contro.
Creare un NBA in Europa è difficile perché oltre alle differenza già correttamente segnalate da altri, L'Europa non è una nazione sola, inoltre in Europa ci sono già leghe presenti e sedimentate e poi ci sono la Uefa e la Fifa.
Non è la stessa cosa che crearla in uno spazio vuoto.
Loro vorrebbero ad esempio continuare a partecipare ai campionati nazionali da quel che dicono (che sarebbe ancora più inguardabili) ma perché consentirglielo?
Paradossalmente la Fifa è riuscita ad imporre agli americani una gerarchizzazione delle loro leghe calcistiche (anche se senza retrocessioni), quindi è molto difficile creare quel modello in Europa.
Inoltre sempre come detto anche da altri, non mi sembra proprio ci siano le intenzioni e la lungimiranza per creare una lega davvero in quello stile.
Se non inserisci equilibrio nella Superlega anche quella si polarizza, e dopo?
Insomma per me useranno la cosa più che altro per fare pressione sull'Uefa, anche se sembrano molto avanti e le tempistiche non sono quelle da compromesso ma in quel caso penso potrebbero pentirsene.
D'altra parte la riforma della Champions per renderla ancora più polarizzata mi fa già schifo di suo eh cosi come un peggioramento ulteriore di questi campionati inguardabili, non è la Superlega ma ormai non si scappa.
E dunque che dire, è stato il periodo giusto per disaffezionarsi al calcio, del resto la disaffezione deriva da segnali netti e non solo dal mio arco da appassionato, e posso seguire questi turbinii quasi quasi ritenendoli lo spettacolo migliore che possano offrire.
Sinceramente a sto punto ritenendo impossibile una delle due soluzioni che preferirei, la mia favorita rispetto a questa Superlega con la Uefa che si cala le braghe, o a una SuperChampions con la Uefa che gli viene incontro, è la rottura totale con queste squadre costrette a giocarsi SOLO la Superlega, niente competizioni internazionali nemmeno per i loro calciatori, e le altre che continuano come prima.
Sperando che le vecchie competizioni riscuotano un successo molto maggiore.
Tuttavia come detto secondo me il compromesso sarà il finale.
*Però si preferiva continuare a parlare di arbitri, doping e #@*§ simili come da tradizione.
Del resto se già ora 50% tifano Juve e 50% la Juve di un'altra nazione...
Ma infatti più o meno sono d'accordo. Se poi volevi far fuori la UEFA, allargare il consenso e spartirti un tortone potevi fare tipo Super Lega A e Super Lega B con in totale tipo 44 squadre.
Esempio: due gironi da 11 in S.Lega A, si vince tramite quarti, semifinale e finale. Le ultime due di ogni girone retrocedono in S.Lega B. Per cui su 22 ne retrocedono 1
4. Lega B di nuovo con due gironi da 11, ma ci accedono un tot di squadre dai campionati nazionali in stile Champions di oggi (ed escludendo quelle che sono già in Lega A) e 4 salgono in Lega A con playoff in stile Serie B attuale. Così ad esempio ridurresti l'imprevedibilità ed avresti più match, attrattività, ma rimarrebbe almeno qualcosa di meritocratico.. in tutto ciò i maggiori campionati nazionali tipo Serie A che diventerebbero a 16 squadre ad esempio.
Se fai solo una Superlega principale con 20 squadre di cui 15 bloccate ecco che diventa un po' un cessone e alla fine anche piuttosto noiosa.
Difficilmente per me così pensata andrà in porto.