JC, il tuo gruppo sanguigno è 0?

JC ha scritto:
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Il nemico non sono PSG e City. O non solo loro, ma tutti i club che spendono e spandono perché gestiti male più le istituzioni che non regolamentano e tutelano
Il mio nemico è chi rende il calcio noioso e non competitivo, spendere tanto (a maggior ragione senza coperture) rispetto agli altri in assenza di regole è un ottimo moto per farlo, in questa misura concordo.
Quello è anche il mio nemico. E aggiungo che il problema non sarebbe neppure l'assenza di regole, quanto il non fare nulla perché si rispettino (che è peggio)
JC ha scritto:
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Bella domanda

La risposta è che a loro la struttura piramidale basata sulla ricchezza sta benissimo, solo che vogliono stare in cima, la superlega è realmente uno schema di ponzi applicato al calcio.
Quindi niente vittimismo ora che è saltata e si torna a un sistema appena più accettabile che comunque avvantaggia quelle squadre.
Agnelli l'ha candidamente ammesso

Creiamo ricchezza e poi la ridistribuiamo anche agli altri, senza pudore

JC ha scritto:
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Sono 2 aree diverse. Inflazionare il mercato trasferimenti è sbagliato. E' in parte vero che le piccole beneficino di introiti di una certa entità che sono merito della maggiore visibilità delle squadre forti/ricche. Anche allo stadio. Poi su cosa si è costruito questo meccanismo è un altro discorso molto complesso
Ripeto, questo è realmente quasi uno schema piramidale, le piccole beneficiano a cascata ma beneficerebbero di più se fossero in cima.
E vale comunque anche per il City che domani compra Dybala per 100 milioni cosi ci paghi i debiti (che bello!), solo che chi sta in cima lo sa e non vuole lasciare il posto.
Tralasciando che
dovrebbe essere sport.
La Juve è fra quelle che Dybala lo avrebbe già venduto infatti

Però purtroppo il tuo tralasciando, oggi, non conta niente. Non è più solo sport da parecchio e non possiamo far finta non sia così. Di più, è così da 30/40 anni mi sa.
JC ha scritto:
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Mha, sono situazioni che nel caso del Barcellona hanno contribuito a perpetrare la gestione con abuso della leva finanziaria (indebitarsi per ottenere un maggiore ricavo), nel caso di De Laurentiis, bhe, fondamentalmente il Manchester United lo ha arricchito

Il Barcellona ha scelto liberamente di continuare a spendere, cosi come il Napoli di non reinvestire.
Anche il Napoli ha perso in attenzione mediatica e competitività, infatti è restato dietro pure se coi bilanci in pari, torniamo al discorso di prima, chi sta avanti vuole solo restarci e finge che sia il sistema migliore possibile ed anzi vada polarizzato di più portandolo ad un estremo dove non devi nemmeno più preoccuparti di quanto spendi per dominare.
Vero. E questo sistema non è corretto, per questo non il salary cap, ma il money cap sarebbe una manna dal cielo.
JC ha scritto:
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Sono più o meno d'accordo. Ok che con le strisciate non ti stai facendo remore a "sconvolgere" la tradizione calcistica e culturale italiana/europea

Vero che chi vince verrebbe sempre e comunque seguito tantissimo e garantirebbe introiti, però non sono d'accordo che i tifosi, sempre esseri umani e cittadini, non debbano preoccuparsi se Immobile guadagni bene o male, altrimenti non ti interessa neppure quanto spendono PSG o City per comprarselo il buon Ciruzzo

La tradizione calcistica la costruiscano sul campo, se vogliono un calcio business almeno se ne prendano le responsabilità.
A me non interessa quanti soldi girano se ci sono, non è una questione morale o non certo principalmente, l'importante è che non ci sia troppo squilibrio sportivo, se poi i diritti televisivi producono cosi tanti soldi, che se li mangino e ci paghino le tasse, buon per loro.
"Purtroppo" l'hanno già fatto nel momento in cui hanno investito nello sport. Perchè come dicevo prima, quando vedo Neymar e Mbappè, o Dybala e CR7, io vedo Neymar e Mbappé e Dybala e CR7. Solo dopo li collego a Qatar o FCA. Il calcio ormai esiste da più di 100 anni, ed è diventato anche un business su cui lucrare. Io sarei anche d'accordo con te sul fatto che quanti soldi girano, da tifoso e sportivo, interessano il giusto. Però non si può disconoscere l'impatto enorme che hanno su quello che poi vediamo, come lo vediamo, quando e quanto lo vediamo. E quindi un freno alle gestioni scellerate o comunque fuori dal mondo va messo ANCHE e forse soprattutto per il bene della competitività. Perché se a CR7 non bastano 10M, ma ce ne vogliono 20, allora il problema è ENORME.
Il calcio ormai esiste da più di 100 anni.
JC ha scritto:
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Questo è il discorso complesso di cui parlavo prima. Però nel momento in cui si tira in ballo questo discorso, ci si allontana dal campo della disputa "sport/merito" e si entra in quella regolamentata dalle leggi economico-finanziarie più quelle, ancora più complesse, tecnologiche e sociali. Perchè purtroppo se Agnelli dice che le nuove generazioni si annoiano a vedere 90' di partita, tanto torto non ha. Se dice che il calcio come prodotto ludico deve competere con Fortnite, torto non ha. Queste considerazioni come le inquadriamo nell'ottica del giro di denari attorno al pallone?
Certo, ma non vedo perché non dovrebbero annoiarsi ancora di più nel vedere una serie A dove 3 squadre hanno un predominio finanziario ancora più netto, o guardare una superlega che nel tempo comunque si polarizza e svilisce il valore delle partite.
Come dicevo in un post più vecchio, la soluzione a un calcio noioso ed alienante sarebbe un calcio più noioso e più alienante.
Se si vuole la competizione e lo spettacolo le soluzioni ci sono, qua si vogliono solo più soldi e più garanzie nell'immediato.
Quella sarebbe la loro scommessa, secondo me non perdente in partenza, visto che si rifa a modelli che bene o male sembrano funzionanti in altri sport. La SL per te si polarizzerebbe così tanto sicuro in ogni caso? Che poi il fine non è tanto la noia, quanto far sì che il calcio porti più introiti del Super Bowl

Il problema è che sportivamente è una merrda la SL, per cui non andava neppure considerata

Il calcio ormai esiste da più di 100 anni.
JC ha scritto:
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Lì infatti sta la vergognosa arroganza di Andrea Agnelli, che dice è da 80 anni che vincono Juve-Inter-Milan comunque anche senza i soldi della SL.
Però non si può neppure negare che i modi di Ceferin non siano quelli giusti: "A una idea pensata male non si risponde a pistolettate, ma pensando meglio", specialmente se per tutto il tempo si era stati collusi, aggiungerei

Per me Ceferin può anche dimettersi stasera e non mi interessa la sua retorica, mi dà però fastidio che ora si voglia passare come vittime, quando nel peggiore dei casi si torna allo stesso sistema in cui dominano comunque sempre le stesse squadre.
Per alcune cose bisogna imparare dai tedeschi, certamente non per il dominio del Bayern.
Ma quali vittime, come diceva arres nessuno lo è.
Dai tedeschi andrebbero presi l'azionariato dei tifosi, gli stadi e altre cose infatti. E pure il dominio del Bayern o di altre squadre secondo me non sarebbe da disprezzare a prescindere. Perché se a parità di tutti i valori/risorse uno si dimostra 5-6 anni di fila più bravo degli altri, comunque, ma cacchio, onore al fottuto merito, ci mancherebbe altro, non è che si devono fare regole per evitare che vinca sempre il più bravo

Le regole dovrebbero evitare che uno sia il più bravo solo perché "è quella squadra, con giro di soldi e tifosi x-y"