JC ha scritto:
Ma non ho capito, se il nemico sono PSG e City che spendono troppo, perché la soluzione dovrebbe essere una Superlega?
Il nemico non sono PSG e City. O non solo loro, ma tutti i club che spendono e spandono perché gestiti male più le istituzioni che non regolamentano e tutelano
JC ha scritto:
Perché nessuno ha mai chiesto misure come un salary cap?
Bella domanda

JC ha scritto:
A me sembra che state cercando di creare una realtà parallela dove i club italiani dovrebbero ringraziare le strisciate perché portano soldi, però poi il PSG e il City sono malvagie perché inflazionano il mercato.
Sono 2 aree diverse. Inflazionare il mercato trasferimenti è sbagliato. E' in parte vero che le piccole beneficino di introiti di una certa entità che sono merito della maggiore visibilità delle squadre forti/ricche. Anche allo stadio. Poi su cosa si è costruito questo meccanismo è un altro discorso molto complesso
JC ha scritto:
Eh no attenzione amici, voi dovreste ringraziare il PSG e il City che coi loro acquisti consentono alle vostre squadre di esistere, Laporta dovrebbe dire grazie al PSG che gli ha regalato 200 milioni per Neymar, cosi come il Napoli deve ringraziare per Higuain.
Mha, sono situazioni che nel caso del Barcellona hanno contribuito a perpetrare la gestione con abuso della leva finanziaria (indebitarsi per ottenere un maggiore ricavo), nel caso di De Laurentiis, bhe, fondamentalmente il Manchester United lo ha arricchito

JC ha scritto:
Venendo al mondo reale, se le strisciate spariscono non sparisce mica la serie A, ci saranno meno diritti televisivi nell'immediato (perché nel lungo lo spazio delle strisciate viene occupato da nuovi tifosi di chi vince, come è sempre stato), si e allora? A me interessa che la Lazio possa vincere non che Immobile guadagni bene.
Sono più o meno d'accordo. Ok che con le strisciate non ti stai facendo remore a "sconvolgere" la tradizione calcistica e culturale italiana/europea

Vero che chi vince verrebbe sempre e comunque seguito tantissimo e garantirebbe introiti, però non sono d'accordo che i tifosi, sempre esseri umani e cittadini, non debbano preoccuparsi se Immobile guadagni bene o male, altrimenti non ti interessa neppure quanto spendono PSG o City per comprarselo il buon Ciruzzo

JC ha scritto:
Non si capisce per quale motivo i tifosi dovrebbero preoccuparsi del giro d'affari invece che del risultato sportivo.
Un tifoso deve preoccuparsi sempre prima dello sport. D'altronde quando si tifa o si vede il calcio, in campo per me non scendono mai i soldi o i valori politici, ma sono sempre 11 vs 11 che vogliono entrambi vincere. Però siamo sempre anche consumatori ed umani, non solo tifosi.
JC ha scritto:
Le vostre grandi e gloriose squadre stanno fallendo? BENE.
Si vogliono fare una bella superlega? se la facciano ma non pretendano poi di giocare altrove.
Su questo d'accordissimo. Fallire è intrinseco nel rischio d'impresa, se non si hanno i requisiti per partecipare ad un torneo, non si deve partecipare.
JC ha scritto:
O pensate veramente che le vostre squadre si siano arricchite di loro esistendo in uno spazio vuoto e non grazie al dominio in serie A e a investimenti esterni?
Questo è il discorso complesso di cui parlavo prima. Però nel momento in cui si tira in ballo questo discorso, ci si allontana dal campo della disputa "sport/merito" e si entra in quella regolamentata dalle leggi economico-finanziarie più quelle, ancora più complesse, tecnologiche e sociali. Perchè purtroppo se Agnelli dice che le nuove generazioni si annoiano a vedere 90' di partita, tanto torto non ha. Se dice che il calcio come prodotto ludico deve competere con Fortnite, torto non ha. Queste considerazioni come le inquadriamo nell'ottica del giro di denari attorno al pallone?
JC ha scritto:
Lì infatti sta la vergognosa arroganza di Andrea Agnelli, che dice è da 80 anni che vincono Juve-Inter-Milan comunque anche senza i soldi della SL.
Però non si può neppure negare che i modi di Ceferin non siano quelli giusti: "A una idea pensata male non si risponde a pistolettate, ma pensando meglio", specialmente se per tutto il tempo si era stati collusi, aggiungerei

JC ha scritto:
Che poi la Uefa comunque non è da salvare, ma perché subito ha provveduto a fare la superChampions e perché negli anni ha sempre avvantaggiato le grandi squadre, non certo per il contrario.
Per questo colluso
JC ha scritto:
Ma poi chi ve l'ha detto che il Bayern in Germania sia amato da tutti?
Bhe, JC, si può però senz'altro dire che è odiato molto meno dei Bayern di altri paesi e nei fatti avvantaggiato\tutelato molto di più da chi dice di odiarlo
JC ha scritto:
Inoltre ma cosa c'entra la situazione del Bayern che è ovviamente da evitare con le regolamentazioni tedesche?
Bhe, c'entra che per quanto si esalti il risultato finanziario del Bayern è indubbio che il sistema tedesco ne sia fra i principali responsabili. Guarda caso in patria non si spende nulla, solo i giocatori dall'estero vengono strapagati dal Bayern. Quindi tornando poi al discorso della competitività e delle relazioni di forza interne, è veramente dai tedeschi che bisogna imparare?
JC ha scritto:
Anche il BVB ha detto di no, sarà un club troppo ricco e privilegiato?
Dire sì/no non significa secondo me credere o non credere fermamente nella SL. La risposta è figlia da tante considerazioni.
Rummenigge nel 2016 era il primo a spingere per la Super Lega.