Chrisantus9 ha scritto:
A parte le considerazioni riguardo il valore di quattro giocatori, e su tre dei quali son d'accordo con lui, le restanti affermazioni sono inconfutabili perché basate su dati numerici. Faziose, certo, ma inconfutabili.
Per me sono proprio le considerazioni riguardo quei quattro giocatori ad essere sbagliate. Quando arrivò, Zuniga fu accolto con entusiasmo da tutta la piazza nonostante provenisse dal Siena, l'anno precedente aveva fatto un grande campionato e nei forum partenopei che seguivo tutti sapevano che sarebbe potuto diventare anche più forte. Il problema è che si trattava di un terzino destro e con Donadoni, nelle prime 7 partite, trovò difficoltà nel cambio di ruolo; grazie alle abilità tattiche di Mazzarri ed al tempo ha imparato il ruolo, ma si è affermato tra i migliori esterni del campionato soprattutto quest'anno, non è che Mazzarri appena arrivato schioccò le dita e lui si trasformò, era già un buon calciatore e trovando continuità in un ruolo non suo l'ha imparato a dovere ed è migliorato percettibilmente, cosa che tutti si aspettavano fin da quando arrivò a Napoli, quindi Mazzarri non aveva a che fare con un Savini a cui ha dovuto insegnare la fase offensiva, il giocatore c'era già.
Per quanto riguarda Lavezzi io, che l'ho potuto osservare con continuità per ogni stagione, ritengo che il suo miglior campionato sia stato, paradossalmente, il primo in serie A. Evidentemente gli anni successivi gli allenatori furono in grado di prendergli le misure perché il primo anno è quello di maggiore incisività per Lavezzi, segnava pochissimo ma tagliava le difese come se fossero di burro. È stato ceduto nel momento in cui è voluto andare via, ma aveva ricevuto offerte anche negli anni precedenti.
Hamsik è andato in doppia cifra fin dalla prima stagione col Napoli e in tutti questi anni non è migliorato particolarmente in niente, se non nella continuità durante la partita e penso che il merito sia stata la crescita anagrafica e non l'allenatore. In quest'ultima stagione ha giocato in maniera superlativa ma, come ho già detto altre volte, attribuisco il merito di questo alla partenza di Lavezzi.
I meriti Mazzarri ce li ha su Aronica, Grava, Maggio, Pazienza, giocatori di livello inferiore ma che nel suo sistema di gioco sono stati in grado di sfornare ottime prestazioni.