cucamonga ha scritto:
Travaglio provoca Agnelli: “Perchè non restituisce i trofei dopati?”
19.08.2011 17:20 di Marco Rizzo articolo letto 1250 volte
Fonte: ‘Carta Canta’ l’Espresso
DI MARCO TRAVAGLIO
C’era una volta lo ”stile Juventus”. Quello di Gianni Agnelli e Boniperti, Trapattoni e Platini. Poi, al seguito di Umberto Agnelli, arrivò la “triade” Giraudo-Moggi-Bettega. Risultato: il processo per doping, lo scandalo Calciopoli, due scudetti annullati e retrocessione in serie B (la prima della storia). Nel 2006 John Elkann affida il club a due manager gentiluomini, Giovanni Cobolli Gigli e Jean-Claude Blanc, con il compito di recuperare lo stile e la serie A: missione compiuta su entrambi i fronti. La Vecchia Signora accetta con signorilità il verdetto sportivo, giusta espiazione per i maneggi di Moggi & C., e si rimette all’onor del mondo.
Ma due anni fa il ramo cadetto degli Agnelli si riprende il giocattolo con il giovane Andrea, figlio di Umberto e vecchio sodale di Moggi e Giraudo. Risultato: zero titoli sul campo, ma centinaia sui giornali, cavalcando il revanscismo della parte più becera della tifoseria, convinta che retrocessione e scudetti perduti non siano colpa di chi commise gli illeciti, cioè Moggi e Giraudo, radiati dal mondo del calcio, ma di chi li ha scoperti (la Procura di Napoli) e sanzionati (la giustizia sportiva e il commissario Figc Guido Rossi). Un complotto delle toghe: non rosse, ma nerazzurre.
Ora Andrea Agnelli, per non passare alla storia come l’unico presidente juventino che non ha vinto neppure la Coppa del Nonno, rivuole addirittura indietro i due scudetti di Calciopoli e minaccia ricorsi al Tribunale di arbitrato dello sport e perfino alla giustizia ordinaria. A suo dire, il titolo del 2005-2006, uno dei due viziati dalla manovre moggiane su arbitri e designatori, dunque assegnato all’Inter seconda classificata, non sarebbe “lo scudetto degli onesti” come lo definì Moratti, ma “dei prescritti”. E questo perché il pm sportivo Stefano Palazzi ha dichiarato prescritti i sospetti sul coinvolgimento dell’Inter in Calciopoli, “a meno che l’Inter non rinunci alla prescrizione e si lasci processare”. Moratti non rinuncia e sbaglia di grosso.
Ma la prescrizione, in casa Juventus, è materiale infiammabile da maneggiare con estrema cautela. L’Agnellino dovrebbe dare una ripassata alle 49 pagine della sentenza del 10 marzo 2006 con cui la Cassazione, ribaltando le assoluzioni d’appello, dichiarava i vertici bianconeri colpevoli di aver “dopato” i giocatori con sostanze proibite oppure lecite ma usate in dosi e con metodi vietati, dal luglio ‘94 al settembre ’98 (l’età dell’oro di Marcello Lippi), alterando le prestazioni e dunque truccando ben quattro stagioni sportive. Colpevoli, sia Giraudo sia il medico sociale Riccardo Agricola, di un unico “disegno criminoso” a base di frode sportiva e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute; ma salvi per prescrizione, in quanto i reati si erano estinti pochi giorni prima a causa della lunghezza del processo. Sia per Giraudo, assolto in primo e in secondo grado, sia per Agricola, condannato in tribunale e assolto in appello, la Suprema Corte dava ragione al pm Raffaele Guariniello e disponeva l’annullamento dell’ultimo verdetto perché “questo collegio ha ritenuto che la condotta degli imputati integri il delitto di cui all’art.1 della legge 410/89” (frode in competizioni sportive).
Il reato insomma c’era, ma era “estinto per prescrizione”. Il medico, su mandato dell’amministratore delegato, imbottiva i calciatori di “sostanze vietate” come i “corticosteroidi”, e anche di farmaci non vietati ma somministrati ad atleti sani per potenziarne il rendimento, “in modo pericoloso per la salute”. E anche per la genuinità delle classifiche, violando – ricordano i giudici – la legge che tutela “la regolarità e la correttezza delle competizioni, poste in pericolo dalla sleale alterazione chimica delle prestazioni”.
La Juve che oggi sfida l’Inter a restituire “lo scudetto dei prescritti” e a rinunciare alla prescrizione nel processo sportivo si guardò bene dal rinunciarvi in quello penale. Anche perché, dopo la sentenza di Cassazione, il nuovo processo sarebbe finito con condanne sicure e la conseguente revoca di tutti i trofei vinti nel quadriennio dello scandalo: tre scudetti, una Champions, due Supercoppe italiane, una Supercoppa europea e un’Intercontinentale. Questi come li vogliamo chiamare, dottor Agnelli: i “trofei dei prescritti”? E perché, per dare il buon esempio all’Inter, non li restituisce?
Travaglio: noto interista e soprattutto morattiano

pendete dalle labbra di un PRESCRITTO.........travaglio e' PRESCRITTO per due processi a suo carico,processi per diffamazione....................
travaglio quello che va dicendo che moggi faceva le griglie mentre facchetti non le faceva.....................................................................
prendo spunto da un punto toccato da odisseo
"la Cassazione non dice che Agricola e Giraudo sono colpevoli, non si occupa del merito dell sentenze, solo del modo attraverso cui ci si è arrivati.
"
mettetelo a confronto con l'articolo di travaglio,un gergo qualunquistico e millantatore,a travaglio piace pontificare sparare fiele sperando che a sentire ci sia il popolo bue che gli vada a presso,purtroppo per lui c'e' gente che ogni tanto legge le sentenze............................invece di spararle a muzzo per tirarsi la volata
pps:il succo del discorso lo ha centrato capi
"Io vorrei che questa battaglia la portassero avanti tutte, Galliani in resta, altro che balle..."
l'inter vs tutti e' la questione,limitare a moggi vs inter devia il succo del discoros e c'e' gente che lo fa in buonafede (ci posso mettere elementi alla ryuk) e chi ne fa un uso spropositato per sviare dal punto principale.............
ppps:io da anni ho la concezione del processo doping IN FUNZIONE DELLA JUVE..............non del calcio torinese...........................
nella concezione comune il processo doping e' assimilato solo alla juve
IL TORINO E' STATO CONDANNATO IN GIUDICATO E NON E' STATO PUNITO IN SEDE SPORTIVA MA E' PASSATO IN CAVALLERIA...................................
mi fa piacere che solo oggi si parli del torino solo perche' io l'ho tirato fuori,mentre fino a ieri non se lo cagava nessuno.................................
aspettate che ora mi faccio un giro nel web in questi lunghi anni e vedo se c'e' qualcuno che richiedeva al torino di farsi punire per essere STATO GIUDICATO COLPEVOLE CON SENTENZA IN GIUDICATO...........................
aspettate che controllo aspettate............................................................
facile la vita cosi' facilissima....................................................................
facile abusare di un cavallo di battaglia da usare con metodi alla travaglio per deligittimare il lavoro di chi ha dimostrare la non attendibilita' della farsa di 5 anni fa

(non mi riferisco a ryuk chiarisco ma in generale)