Repubblica - Caso arbitri, lo scandalo su Inter-Roma: "Fatti i fatti tuoi". Sparito l'audio Ndicka-Bisseck
Nell'inchiesta della Procura di Milano spunta il caso Inter-Roma e il rigore non dato ai nerazzurri per il contatto fra Ndicka e Bisseck. La registrazione dell'audio, però non è stata trovata.
L’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale, con gli avvisi di garanzia recapitati al capo dei designatori Gianluca Rocchi e al supervisore var Gervasoni con l'accusa di "frode sportiva in concorso" si arricchisce di un nuovo episodio destinato ad alimentare ancor più le polemiche di questi giorni.
Come rivelato da La Repubblica, tra i casi finiti sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti e presenti negli atti già richiesti dalla procura della Figc e del Coni, compare anche la partita Inter-Roma della scorsa stagione quella che fece infuriare letteralmente i nerazzurri, con al centro il presunto fallo da rigore di Evan Ndicka su Yann Bisseck non sanzionato dopo un confronto interno alla sala Var e per cui l'audio non fu fatto ascoltare e fu secretato su iniziativa di Rocchi per oltre un mese.
"FATTI I FATTI TUOI"
Secondo quanto riferito da Repubblica, infatti, uno dei testimoni legati al mondo arbitrale e ascoltati in Procura avrebbe indicato proprio l’episodio avvenuto durante Inter-Roma come uno degli esempi di "gestione anomala" delle comunicazioni in sala Var finite al centro dell'indagine.
Durante l’azione contestata, l’Avar avrebbe segnalato un possibile fallo del difensore romanista Ndicka ai danni di Bisseck in area di rigore, ma il Var avrebbe respinto l’indicazione dicendo la frase “Fatti i fatti tuoi” e chiudendo di fatto il confronto interno e chiudendo il caso senza avviare una revisione formale dell’episodio.
AUDIO SPARITO
L'aspetto più grave non è però la scelta di non revisionare l'azione o del possibile intervento esterno alla sala var, bensì il fatto che gli inquirenti non siano riusciti a trovare la registrazione audio di quel particolare momento.
La Repubblica conferma che i magistrati impegnati nelle indagini, hanno acquisito sia i filmati video che le comunicazioni audio del Centro Var di Lissone, ma indagando non sarebbero stati in grado di trovare l'audio relativo a quell'episodio specifico.
IL RUOLO DI GERVASONI
Chi c'era fuori dalla stanza? La risposta a questa domanda è stata svelata proprio durante la testimonianza raccolta dal pm Ascione e dai suoi collaboratori. La risposta del Var all'Avar sarebbe infatti arrivata "su indicazione del supervisore Gervasoni".
Ed è qui che si rientra nel contesto dell'accusa di "frode sportiva" su cui la procura sta indagando e per cui risultano indagati sia Gervasoni che Rocchi, ma anche gli arbitri Luigi Nasca, Rodolfo Di Vuolo e Daniele Paterna.
ERRORE DA SCUDETTO
E se nelle prime contestazioni fatte recapitare a Rocchi nell'Avviso di Garanzia c'erano anche le ipotesi di aver "concordato" o "schermato" alcune designazioni arbitrali in favore dell'Inter, questo episodio è invece da posizionarsi all'estremo opposto dato che il caso Ndicka-Bisseck, di fatto è ritenuto dai nerazzurri come uno degli episodi chiave che è costato lo Scudetto, perso di un punto in favore del Napoli, a Simone Inzaghi.
https://www.calciomercato.com/liste/rep ... ab451f5393Eccalla, quando riportavo tutte le porcate arbitrali palesi contro l'Inter che ci avevano danneggiato venivo accusato di essere solo il solito piangina rosicone che non voleva accettare il verdetto del campo ed a cui bruciava soltanto il #@*§ perche per l'ennesima volta avevamo buttato uno scudetto nel cesso, poi come sempre alla lunga la verità viene fuori e toh ancora una volta, guarda un pò, avevo ragione io... riandate tutti a fare in #@*§ di nuovo, eh...