QUESTO E' L'ESEMPIO PIU' FAMOSO DI STEROIDE MODIFICATO CHIMICAMENTE E QUINDI INVISIBILE AI CONTROLLI ANTIDOPING PERCHE' LA MACCHINA PUO' LEGGERE SOLO LE MOLECOLE PRESENTI NEL SUO DATABASE , RICORDIAMO CHE LA POSSIBILITA' DI CREARE NUOVE MOLECOLE STEROIDEE INVISIBILI E' PRATICAMENTE INFINITA.
Tetrahydrogestrinone
THG tetraidrogestrinone
Il tetraidrogestrinone (THG) è un potente steroide anabolizzante di sintesi utilizzato esclusivamente dagli atleti di alto livello. E' stato creato attraverso la modificazione chimica di altri due steroidi sintetici, il gestrinone ed il trenbolone.
THG La diffusione di quest'ultimo prodotto sul mercato nero è cresciuta moltissimo negli ultimi anni, grazie alle sue ottime proprietà anabolizzanti e alla totale assenza di effetti estrogeno-simili. Il gestrinone viene invece utilizzato nel trattamento dell'endometriosi.
Il Chimico Patrick Arnold, conosciuto nel mondo dello sport e dell'integrazione alimentare statunitense come il "padre dei pro ormoni", è accreditato di aver creato il THG tramite riduzione per idrogenazione catalitica del gestrinone, con lo scopo di rendere la sostanza invisibile ai controlli antidoping. Insieme al collega Victor Conte del Bay Area Laboratory Co-operative (BALCO), Arnold avrebbe distribuito il prodotto ad atleti di caratura internazionale per diversi anni, durante i quali, a differenza di molti altri anabolizzanti utilizzati anche in campo medico e veterinario, la sostanza rimase confinata nell'ambiente sportivo. L'uso del THG rimase così impunito e sconosciuto ai più fino all'estate 2003, quando Don Catlin, direttore del laboratorio IOC/WADA di Los Angeles, ricevette una busta contenente un campione della sostanza. La lettera, inviata da un allenatore anonimo, in seguito identificato come Trevor Graham, indicava chiaramente che si trattava di uno steroide anabolizzante non rintracciabile, fornito dalla Balco a vari atleti di caratura internazionale.
La notizia scatenò il più grosso scandalo dall'estate olimpica di Seoul del 1988, quando Ben Johnson risultò positivo ai controlli per l'utilizzo di Stanozololo (Winstrol). In pochi mesi venne messo a punto un metodo di screening per individuare gli atleti che ne avevano fatto uso e la sostanza venne messa al bando dall'Agenzia mondiale antidoping.
Considerata la sua recente scoperta e la mancata applicazione in campo medico, non sono ancora disponibili approfonditi studi scientifici sugli effetti anabolizzanti del THG e sui suoi possibili effetti collaterali. Dalle prime ricerche condotte su questa sostanza emerge che la sua potenza sarebbe, a parità di dose, decisamente maggiore rispetto agli altri steroidi anabolizzanti attualmente conosciuti. Tali caratteristiche sono dovute al suo elevato grado di affinità con i recettori degli androgeni e del progesterone, circa dieci volte superiori rispetto a quelli del nandrolone o del trenbolone. Grazie alla totale assenza di effetti estrogeno-simili, il risultato di un ciclo di THG è un buon guadagno di massa magra e di forza, senza che questi risultati siano mascherati da ritenzione idrica o da accumuli adiposi. Per questo motivo il THG era particolarmente in voga tra gli sprinter (vedi lo scandalo di Marion Jones), che grazie a tale sostanza guadagnavano forza e massa muscolare, senza portarsi appresso inutili e dannosi accumuli di acqua e tessuto adiposo.
La sua capacità di legarsi ai recettori degli androgeni è simile a quella del diidrosterone, il più potente androgeno prodotto dall'organismo. Ciò ne spiega la capacità di promuovere notevoli guadagni di massa muscolare.
Gli effetti collaterali del THG, simili e addirittura superiori a quelli di molti altri prodotti dopanti, includono infertilità maschile e femminile, comparsa di acne, irsutismo e problemi epatici e cardiaci. A differenza di sostanze dopanti con analoga attività, il THG è in grado di legarsi con elevata affinità ai recettori dei glucocorticoidi, promuovendo un rapido dimagrimento ma anche una serie di effetti collaterali, come l'immunosoppressione.
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http://www.my-personaltrainer.it/sport/thg.htmlIl Tetrahydrogestrione è una versione modificata della molecola del gestrione con l'aggiunta di una catena di atomi di idrogeno al 4° anello.
Questa molecola steroidea fa parte dei famosi steroidi designer ovvero molecole sviluppate con l'unico intento di aumentare le prestazioni sportive e che ovviamente non compaiono nei prontuari farmaceutici e che sono sconosciuti e quindi invisibili ai controlli antidoping perche' modificati chimicamente .
Questo indica che lo sviluppo e lo studio sugli steroidi non si è fermato agli anni '70 come molti credono ma continua tuttora nei laboratori nascosti.
Infatti un chimico buon conoscitore della chimica steroidea non ha nessuna difficoltà a manipolare molecole note per produrne di nuove e sconosciute (pure io che sono un #@*§ avrei qualche idea in proposito) e di cui siano sconosciuti anche i metaboliti.
Le possibilità di manipolazione ai vari anelli, aggiungendo gruppi clorati, ossilati, metilati o altri, è pressochè infinita.
Questo acquista un senso nei test antidoping poiche questi sono sviluppati sulla base di sostanze note, diciamo, commerciali. Ovviamente una molecola sconosciuta al test antidoping semplicemente... non c'è! perche' il test puo' trovare solo molecole presenti nel suo database di ricerca.
Tempo fa vennero casualmente isolati dalle urine di un atleta, metaboliti del Norbolerone, uno steroide di cui si erano avviato solo degli studi qualche decennio fà ma nessuna casa farmaceutica lo aveva mai prodotto. Evidentemente qualche Guru della chimica steroidea c'è riuscito...
http://www.bbhomepage.com/forum/problem ... sport.htmlil secondo post e' di un certo ultra , un culturista che conosco personalmente....
...quindi sembrerebbe non esserci scampo per i PRO (di tutti gli sport) se voglio gareggiare alla pari?!?!
No! Non c'è scampo...
Poi parli dei laboratori Balco. Permettimi di sorridere.
Sono loro che hanno sviluppato il THG, gli antigeni inibitori della miostatina veicolati tramite carrier virale, il potentissimo metyltrienolone, il....