Bene inizia la partita.
Gli insulti contro la juve sono pacati. I tifosi intorno a me non sono per niente beceri(tranne qualche eccezione). Non me l'aspettavo. Davanti a me ho l'occasione di vedere Barzagli e Padoin per la juve e Alvaro Pereira e Palacio. Posso dire questo: Barzagli è impressionante, veramente fortissimo. Nell'Inter Alvaro Pereira è imbarazzante, scarsissimo. Ha la fortuna di giocare in fase offensiva vicino a Palacio che lavora per tutti e due. Nell'Inter destano una grande impressione Palacio e Zanetti. Si, il capitano è per distacco uno dei migliori.. Che zogatore.. Cmq la Juve segna subito e in tanti esultano. Io no, In qualche modo gli amici interisti al mio fianco sono già dei conoscenti. Si, è vero, li conosco da appena un'ora, ma un pò mi dispiace vederli così giù, perciò mi contengo. Del resto in una marea immensa di 70.000 persone è naturale ricercare dei punti di riferimento.
Il nemico, però, viene trovato immediatamente. è quel Rizzoli che " ha arbitrato pure la partita di Catania, è stato mandato per favorire i gobbi". Insomma, ad ogni intervento dubbio piovono gli insulti. Fortunatamente gli amici interisti al mio fianco, pur dopo aver visto nettamente che il fallo per la juve non c'era o che il fallo a favore dell'Inter non era stato fischiato, dopo almeno 30 secondi di insulti, si mettono lo scrupolo e mandano l'sms a casa dove qualcuno guarda la partita su Sky. Insomma, pare che poi l'arbitro, almeno sugli interventi che a loro sembravano dubbi, avesse tutto sommato ragione. Gli insulti,tuttavia, non si cancellano, e ci mancherebbe pure.
Dopo un pò iniziano a salire i nervi, la partita sembra a senso unico. L'amico interista al mio fianco afferma "non ne prendiamo una nè in attacco nè in difesa". Ed è vero.
Finisce il primo tempo. La partita è ancora aperta ed è bello vedere come si conviva tutti insieme.. Gli juventini sono,infatti, tantissimi.
Come avevo già affermato in precedenza, l'orgoglio interista pare essere, soprattutto, quello di non essere mai andati in B. Ad ogni situazione dubbia, ma anche quando la palla proprio non la si vede, i miei amici si girano verso il settore ospiti e gridano: "Serie B, Serie B, Serie B".. Insomma, senza offesa ragazzi, ma queste cose me le aspetto contro i tifosi del Siena o del Pescara, insomma, non ho mi condiviso quel coro e spesso al Sant'Elia l'hanno cantato al Cagliari o i cagliaritani lo hanno cantato ad altri tifosi.. Ma il coro "Serie B, Serie B" contro la capolista fa sorridere. Eppure credo che quello fosse il loro modo di rivolgere l'insulto più grande ai nemici bianconeri. Complessivamente, rimarco la grande educazione degli amici interisti, quasi uno stile, a Cagliari, e non certo in curva, ho sentito molto molto di peggio.
Per fortuna, nel secondo tempo segna l'Inter e posso godere del boato di S.Siro. Il mio vicino, un minuto prima col morale sotto i tacchi, grida "Dai che adesso andiamo a fare il secondo".. Ora c'è fiducia e io ho paura che emerga la Pazza Inter.
Note tecniche. La juve ha un palleggio sontuoso, ha un difetto però. Giocano in 9. Matri e Quaglia sono fuori dal gioco, non hanno i piedi per partecipare. é vero, alla fine segneranno entrambi, ma vi assicuro che complessivamente sono dei soggetti estranei al gioco.
L'Inter, invece, a parte l'imbarazzante Alvaro Pereira, non è squadra. I singoli, perciò, sono difficili da valutare. Si nota il piede di Kovacic. Troppo presto per dire con certezza cosa diventerà, ma il ragazzo ha delle movenze e dei piedi veramente interessanti. Col tempo si potrà valutare anche il carattere.
L'Inter si allarga molto con Palacio e Cassano, ma poi al centro c'è sempre una voragine.
Cmq la juve segna subito. I miei amici interisti notano subito che il pallone per Matri è uscito di almeno mezzo metro. L'sms da casa, dopo 2-3 minuti di insulti, dirà il contrario.
Ah si.. Questa non la voglio dimenticare
Al gol di Matri, una tifosa juventina, sgraziata e brutta, nell'esultanza si gira verso gli interisti e per ben due volte si esibisce nel gesto dell'ombrello

.. Che brutta roba. La confusione però è tanta. Può darsi se ne siano accorti in pochi. Voto bassissimo per la juve girl a forma di lavatrice.
Cmq col fallo di Cambiasso termina la partita sul campo. Fuori non ancora

..
Cori della curva juventina euforica e io mi accingo ad andarmene da questo fantastico teatro.
Circa 6 file sopra un tifoso juventino è ancora al suo posto. Si leva la sciarpa bianconera dal collo e inizia a farla roteare. é un signorotto di quarant'anni, non insulta.. Festeggia in modo composto. io mi trovo lì sotto, in fila per guadagnare l'uscita. Dietro di me a due interisti proprio non va giù quel signore con la sciarpa in mano e iniziano ad insultare. Lì per lì, ridiamo tutti, sembra una cosa simpatica, una reazione esagerata per una sciarpetta che rotea in direzione del settore ospiti. Eppure dalle parole si passa ai fatti. Questi due signori attraversano ben 4 o 5 file, saltando come in una vera corsa ad ostacoli, e arrivati a due file dal malcapitato juventino(che ancora non si è accorto di nulla, perchè ha lo sguardo rivolto verso la curva) iniziano a caricare il pugno. Per fortuna due tifosi, ancora presenti in quelle file, riescono a fermare, seppur a fatica i due folli interisti. Nel frattempo pure lo juventino sciarpato si è accorto di ciò che stava per accadere e si scusa, mortificato, verso i due interisti ancora col pugno alzato, ma bloccato. Lo juventino spiega che non voleva offendere nessuno e che stava rimettendo la sciarpa al collo, se l'è vista brutta, poveraccio

..
Come spesso accade in queste situazioni, chi divide viene coinvolto. Così il coraggiosissimo tifoso interista(lo posso dire perchè sciarpato) viene messo in mezzo per aver difeso lo juventino, ma con estrema superbia risponde.."io sono qui, vieni pure a casa mia se vuoi".. Ovviamente la scena vede tutti gli altri tifosi interisti disapprovare i loro due violenti compagni di tifo e li invitano a tornarsene a casa..
Peccato, la scena seppur orribile vede un tifoso con la sciarpetta nerazzurra difendere un bianconero, nello schifo è perciò successa una cosa molto bella.
Oggi, perciò, l'eroe di giornata non è il Mitra Matri, nè quaglia, nè Antonio Conte, nè Rodrigo Palazzo, ma questo tifoso interista che rischiava di prendersi un pugno in faccia per salvare un tifoso juventino. Grande ammirazione per te.
Finisce qui il mio racconto. Il ritorno verso il Duomo è faticoso. C'è un sacco di traffico, ma dopo una vittoria così, tutto è più dolce. Un complimento a S.Siro e all'ambiente civile e sportivo che ho respirato.
Beati quelli che possono farlo più spesso. Voto 10 a tutta questa grande esperienza.