Earwicker ha scritto:
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Cita:
1) il calcio italiano attuale è nel punto più basso della sua storia? Cosa ci aspetta nei prossimi 5 anni?
2) Il formato di Serie A/B/Primavera va bene così com'è o c'è bisogno di cambiare? Se sì, cosa cambierebbe? E' proprio impossibile ritornare ai fasti degli anni '90?
3) progetto, pensa che Napoli, Fiorentina e Roma vinceranno uno scudetto nei prossimi 5 anni? Ed in Europa, cosa manca alla Juventus per poter competere? Inter e Milan riusciranno a rinascere dalle loro ceneri o saranno costrette ad anni di mediocrità dalla situazione finanziaria dei due proprietari? L'Udinese e l'Atalanta verranno mai premiate per l'eccellenza nei loro campi (scouting e giovani) ?
4) tattica, dopo il ritorno in auge delle difese a 3/5 in Italia pensa che il trend si consoliderà o è una tendenza passeggera? C'è una variabile tattica attuale che la appassiona?
5) protagonisti. Come giudica il quarto Pallone d'Oro a Leo Messi? Pensa che la classifica finale (Leo CR7 Iniesta e poi più sotto Pirlo, Drogba) sia condivisibile? Dove va Mou? E Tiziano? E chi prende il Real? I destini di Ferguson e Wenger: rivoluzioni epocali anche nel Regno Unito?
6) Italia. Balotelli, Verratti, El Shaarawy, Insigne, Destro. Come giudica la nuova generazione di talenti nostrani? C'è qualcuno che la ispira particolarmente? Cosa attendersi dagli Azzurri nei prossimi anni?
grazie
1)Sul confronto con il passato non mi esprimo perché non saprei. Sicuramente in questo momento non abbiamo nessuna squadra che vale le prime 5,6 squadre europee. La juve vale le prime 8, Milan e Napoli sono nelle 16, le altre sicuramente non possono andare avanti se non trovano strada spianata dai sorteggi.
Questa stagione a livello europeo ha rimarcato un predominio abbastanza netto di Spagna e Germania, che però (Un po’ controtendenza con il passato) non porta nessuna squadra avanti in Coppa Uefa che viene spartita fra 4 nazioni diverse Inghilterra, Portogallo, Grecia e Svizzera che però sono quattro movimenti calcistici assolutamente differenti e mentre i primi sono in evidente flessione (Nonostante continui investimenti c’è da dire) i secondi sono costanti, per gli altri due mi pare un semplice caso che difficilmente potrà ripetersi. Le nazioni che erano considerate quelle da cui difenderci Francia, Russia e Ucraina sono andate peggio di noi, se quello che interessava era il Ranking uefa.
Noi stiamo pagando una scarsa programmazione, un po’ di calo di interesse generale e le diminuzione di investimenti, però non la vedo così tragica in relazione alle altre nazioni.
Rispondo qua ad un pezzo della 3). La Juve per me l’anno prossimo può ambire a tornare fra le 4 in Champions perché le qualità di gruppo ci sono. Come rosa manca sicuramente l’attaccante fuoriclasse, per il resto come qualità complessiva il livello è molto alto. Quest’anno forse ha incontrato l’unica squadra che la poteva piallare (Li ritengo inferiori alle altre tre in semifinale, però sarebbe stata più aperta). Poi nei doppi scontri non sempre la più forte passa.
Per me con la concentrazione e la voglia giusta il Napoli poteva andare in fondo alla Uefa. Non la reputo inferiore a nessuna delle squadre ancora in corsa. Sono loro abbastanza nettamente la delusione italiana dell’anno. L’anno prossimo con Cavani e l’intenzione di giocare seriamente l’Europa possono fare una bella Champions (Nelle 8 possono entrarci).
Sulle altre ho più dubbi. Le varie Lazio, Roma, Fiorentina possono stupire e fare la campagna europea della vita (La Lazio direi che ha buttato via una possibilità clamorosa quest’anno), però le vedo meno certe.
Il Milan sta provando a fare un bel restyling, rischioso nel breve (Perché ti obbliga a giocare con il Barcellona con Niang…) che però in un arco di medio-lungo termine potrebbe pagare.
Sono curioso di vedere cosa potrebbero fare in Europa League….
2) In A e B ci sono banalmente troppe squadre. Un paio in meno in A, 4 meno in B, riduzione dei 5 campionati di Lega pro sarebbe un piccolo passo avanti. Il campionato Primavera così non serve, perché è più che altro un parcheggio per chi non è abbastanza bravo per giocare nelle prime squadre, perché alla fine quelli bravi vengono promossi prima del tempo. Inserire le squadre B dalla lega pro o dalla B potrebbe essere quantomeno un tentativo, e obbligherebbe le big a considerare un po’ meglio i settori giovanili per non fare brutte figure. Dall’altro verso potrebbe indebolire squadre inferiori che non potrebbero più prendere giovani perché le big se le tengono in casa (Esempio: sarebbe esistito il Pescara di Zeman se Napoli e Juve potevano tenere Insigne ed Immobile in casa propria?).
3) Il Napoli deve sperare solo di non avere perso il treno in questi due anni con Milan e Juventus ancora in costruzione per motivi diversi. Nei prossimi 5 anni penso saranno queste tre a lottare per gli scudetti, magari partenopei e torinesi l’anno prossimo. La Fiorentina penso sia ora nel suo livello. Squadra bella che gioca bene che da fastidio e che può ambire ad un comunque buon terzo posto. Di più credo sia fuori dalle sue possibilità. La Roma ha iniziato un progetto perché sta comprando giovani, ma oltre a questo di progettuale non c’è granchè dagli allenatori alla gestione dei senatori, alle voci su possibili cambi societari.
Non la vedo abbastanza solida da vincere qualcosa a breve.
Su Juve in Europa e Milan ho già detto nella 1. Sull’Inter sono scettico se si parla di tornare ad alto livello in maniera continua. Poi l’annata singola la si può anche azzeccare però se le cose sono così è più frutto della casualità che di altro.
Sull’Udinese si dovrebbe aprire un capitolo a parte perché tanto di cappello a loro, però grazie al Watford e al Granada possono permettersi di avere una rosa di 50 giocatori con tutti che possono giocare che non è da poco. Se puoi permetterti di non bruciarti i 18enni perché li mandi in campionati diversi a livelli diversi puoi acquistare con più tranquillità. Senza le filiali i rischi sarebbero per forza di cose ridotti perché in una nella stessa squadra è impossibile far convivere troppi giocatori.
L’Atalanta ha una buona politica di giocatori fatti in casa però si parla comunque di un livello di media bassa serie A. Se questi sono i risultati una realtà come l’Inter ovviamente non potrebbe seguirla.
4) Quella della difesa a 3 è una evoluzione più che una rivoluzione quindi rimarrà fino a che non si troveranno i modi di scassinarla per bene. Penso che la difesa a 4 rimarrà ancora l’opzione principale (Ed infatti in Europa giocano tutti così).
Il 4231 è il modulo che in teoria amalgama meglio la potenza dei centrocampisti, l’estero degli esterni, la corsa dell’incursore e la completezza della punta. Adesso funzionano bene le squadre dei piccoli che sono spettacolari, ma a me le squadre “Potenti” affascinano sempre molto.
5) Per me Messi può vincere ogni anno da qua a campare il Pallone d’oro senza che si posso gridare allo scandalo. Poi quest’anno per me nessuno ha brillato particolarmente. I vari Pirlo e Drogba non lo avrebbero meritato, Ronaldo è anche lui un grande ma per me sempre mezzo gradino dietro. Iniesta poteva essere l’unico a poterglielo contendere veramente e mi avrebbe anche fatto piacere se fosse successo. Però i furti sono ben altri.
Ronaldo credo rimanga a Madrid, non mi vedo un ritorno allo United, al Psg mi parrebbe sprecato, altre destinazioni non ne vedo. Sul mercato madridista non saprei, magari per la prima punta vanno a scippare i loro cugini.
L’Arsenal sarebbe anche ora che cambiasse, sia tecnica che magari filosofia che mi pare evidente non da più frutti. E che la smettessero di comprare tutti giocatori della Ligue 1. Moyes si meriterebbe una grande, potrebbe essere una accoppiata vincente; magari anche Laudrup..
Ferguson deve decidere se lasciare da super-vincente con però la brutta esperienza europea o se vuole giocarsi il tutto per tutto nella prossima Champions. Per me dipende molto da questa la sua scelta. In questo caso spero non vadano fatte scelte troppo di cuore (Solskjaer, Giggs etc…).
Rispondo ad una cosa anche se non c’è la domanda. Sono ovviamente curiosissimo di vedere l’accoppiata Guardiola-Bayern che ha le potenzialità di entrare nella storia. Attenzione però che in questo momento entrambe le parti hanno tutto da perdere perché sono (Anche se si dovrebbe aspettare la fine della Champions) in un picco elevatissimo. E di più di cose è difficile fare…
6)
Balotelli lo considero quasi di un’altra generazione visto che è già la quarta/quinta stagione che è in alto.
Gli altri pur con qualche alto e basso stanno vivendo positivamente la loro prima stagione da protagonisti ad alti livelli in serie A. (Ligue 1 Verratti); con il solo Destro (Paradossalmente il meno positivo anche per via di infortuni) che aveva già fatto un massimo campionato da titolarissimo.
Il più forte è e rimarrà Balotelli, Verratti ha la fortuna di entrare in gioco quando sta uscendo Pirlo, quindi ha ancora un anno due per crescere alle sue spalle e poi diventare il faro in mezzo al campo della nazionale. Gli altri rischiano un po’ di pestarsi i piedi, e El Shaarawi e Destro hanno dimostrato di soffrire abbastanza la concorrenza. Insigne si è dimostrato più pronto per me da questo punto di vista.
Nella nazionale del futuro è giusto considerare anche De sciglio, Ranocchia, Bonucci, Montolivo etc. fra quelli che presumibilmente giocheranno altri due mondiali.
Teoricamente ci sono squadre più avanti (Germania, Spagna ed Argentina, più il Brasile che giocherà in casa) ed altre che stanno rimontando molto velocemente (Francia ed Olanda), per cui è difficile vederci da favoriti nelle prossime 2/3 competizioni, anche considerando un altro paio di realtà emergenti (Colombia e Belgio) ancora difficili da decifrare. Questo però non vuole dirà che la Nazionale non verrà temuta da tutti e magari lo scherzetto può scapparci.