Mi sorprende abbastanza la sostanziale coerenza dei numeri. Leggendo le cifre l'impressione è che ci sia dietro un progetto tecnico: gli stipendi
morattiani sono meno di quelli che mi sarei immaginato.
Gli stipendi dei giocatori che ricoprono un ruolo importante nella squadra (o che nelle intenzioni dovevano farlo, o che lo hanno fatto in passato e ora non lo fanno più) sono tutti omogeneamente elevati.
Emerge un gruppo di una ventina di giocatori che costitusce (o ha costituito) 'la squadra', cioè il gruppo di giocatori che è deputato a spartirsi la quasi totalità dei minuti durante la stagione. Ci sono delle anomalie.
1. Materazzi, Figo, Vieira, Adriano, Crespo e Cruz percepiscono tutti uno stipendio largamente sovradimensionato rispetto alla loro effettiva utilità alla squadra, ma alcuni di questi numeri sono giustificati: Crespo e Cruz hanno esteso il proprio contratto in seguito a stagioni disputate alla grande; il contratto di Adriano risale a quando era ancora un'ira di Dio e uno dei giocatori più forti del mondo, a tutti gli effetti; Materazzi ha rinnovato appena tornato dal Mondiale 2006; il Vieira della Juventus era un fuoriclasse, un centrocampista mostruoso e un pilastro per qualsiasi squadra, che aveva giocato 53 partite segnando 7 volte nella stagione a Torino, ma che paradossalmente ha raggranellato le stesse cifre (lo stesso numero di partite, un gol in meno) in due stagioni e mezza a Milano; lo stipendio di Figo, per come la vedo io, è invece prettamente
morattiano, per quanto nelle prime due stagioni abbia dato il suo contributo.
2. Quelli di Chivu e Mancini sono due casi particolari: nelle trattative per portarli a Milano si è fatto prepotentemente leva sulla possibilità dell'Inter di garantire stipendi impensabili per la Roma. Le cifre sono solo una conseguenza. I motivi della sproporzione tra i contratti e le prestazioni fornite sono però diversi: mentre Chivu è un buon giocatore con il seppur grave difetto di essere fragile, Mancini è un giocatore inerentemente discontinuo, che ha bisogno di godere della massima fiducia dell'ambiente, di essere coccolato e di poter giocare con la più totale continuità per poter dare il meglio di sè, anche se solo per brevi periodi durante una stagione. Entrambi sono stati sopravvalutati al momento dell'acquisto. Chivu in una squadra come l'Inter può essere un comprimario di altissima levatura, un jolly, una variante tattica e un tappabuchi di lusso. Mancini invece in una squadra come l'Inter non può avere spazio, poichè le sue prestazioni, nella migliore delle ipotesi, non giustificano le sue pretese a livello tecnico ed emotivo. In breve: l'Inter, come ormai lo era diventata la Roma, è una squadra troppo grande per un giocatore come lui; o, viceversa, Mancini non è abbastanza 'forte' (decisivo) per accampare le sue pretese in una squadra della levatura dell'Inter (tradotto: vi abbiamo dato una sòla e mezza, quasi due

NdIsrafel).
Quaresma può essere accostato a Chivu e Mancini, ma lui ha subito più il peso del costo del cartellino che quello dello stipendio. Come tipo di giocatore è molto simile a Mancini, i motivi dell'insuccesso secondo me sono simili. Ma al contrario di Mancini, personalmente non mi ha mai entusiasmato.
3. Capitolo Ibrahimovic. E' un fenomeno, io lo adoro dai tempi dell'Ajax. Mi sta anche simpatico, mi fa ridere quando fa lo sbruffone

Però 10 milioni spezzano tutti gli equilibri di quello che è il progetto tecnico. Sono tanti, sia in termini assoluti che in termini relativi al resto degli altri punti fermi della squadra (Julio Cesar, Maicon, Samuel, Zanetti, Cambiasso): Ibrahimovic prende circa 3.5 volte il loro stipendio medio. Per capirci, la proporzione qui a Roma tra gli stipendi di chi esula dal progetto (Totti e De Rossi) e quelli di chi rimane un punto fermo seppur entro i limiti (Doni, Mexes, Juan) è di circa 2.2 a 1.
Ci sono anche delle anomalie che riguardano stipendi troppo bassi.
Gli stipendi di Julio Cesar, Maicon e Cambiasso sono quasi miseri considerata la loro comprovata importanza e la media dei loro compagni. Credo che a breve arriveranno contratti da 3.5-4.5 milioni per tutti e tre. Gli verranno girati i soldi che oggi vanno a Crespo e Figo
Maxwell prende relativamente poco, ma ha lo stipendio di quando arrivò. All'epoca probabilmente c'era qualche perplessità su di lui, in parte per l'ambientamento, in parte per il rendimento post-infortunio. Credo che il suo prossimo contratto sarà sui 2.5.
Muntari si sta dimostrando importantissimo nell'impianto tattico di Mourinho. E' stato voluto esplicitamente dal portoghese, seppur come alternativa a Lampard, quindi non si può dire che lo stipendio sia commisurato alle qualità che ci si aspettava potesse esprimere: credo che la cifra relativamente bassa sia dovuta a timori sulla sua tenuta mentale e sul suo comportamento. Non c'era troppa voglia di pagare eccessivamente un giocatore che rischiava di stare fuori una partita sì e l'altra pure.
Per il resto, tutto essenzialmente a posto.
In generale direi che c'è da limare qualcosa verso il basso, ma i contratti clamorosi (quelli del punto 1) sono tutti in scadenza nelle prossime due stagioni, e il resto si può sopportare (Chivu, Ibrahimovic) o cedere (Mancini, Quaresma).
Fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di poterlo dire, ma la situazione contrattuale dell'Inter, se non in termini assoluti (si sforano pur sempre i 120 milioni lordi), almeno in termini relativi è
quasi sana e in via di miglioramento
