wonderwall ha scritto:
Special1225 ha scritto:
Dovessimo giudicare in base agli inizi, c'era da esaltarsi l'anno scorso: 5 vittorie su 5 giornate.
Poi, potrei ricordare male, non è finita in gloria. Quarti (con obiettivo minimo dichiarato terzi) a 10-15 punti dai preliminari.
Bisogna anche mettersi d'accordo: pure i manciniani (una razza strana, gente che oltre a non capire nulla di calcio, ne sa poco in generale) concordavano sul fatto che esonerando il loro idolo a 15 giorni dall'esordio sarebbe stato un disastro.
De Boer è arrivato da 3 secondi e già non capisce nulla, quando quel pagliaccio che l'ha preceduto ha avuto più di 1 anno e mezzo, 4 sessioni di mercato (3 delle quali buttate seguendo unicamente le sue indicazioni) ed una preparazione estiva completa per fare schifo, non ottenere mezzo risultato, facendo giocare la squadra peggio che negli ultimi decenni.
Ed era già stato qui, è italiano, parla la lingua, aveva carta bianca totale e prendeva il triplo o comunque molto più del doppio dell'olandese.
Io su De Boer non ho un'opinione negativa o positiva, per quello che sta facendo in Italia. Come tutte le persone dotate di cervello, non potrei averne una.
Ha ereditato una squadra in condizioni fisiche imbarazzanti, da denuncia alle autorità sportive per boicottaggio. Giocatori non scelti da lui, che ha allenato due volte in croce, col mercato aperto in entrata e in uscita.
Cosa si sperava esattamente? Che arrivasse qui con la bacchetta magica e vincessimo facile contro chiunque?
Lui, che non è un paracuxo italiano, ha chiesto almeno un mese di tempo per iniziare a vedere qualcosa di suo. Dato che mi ritengo più ragionevole e visto che prima avevo un essere immondo in panchina, gliene do pure 3-4.
Da gennaio inizierò a storcere il naso, semmai.
Oggi prendersela con De Boer può significare solo due cose: o essere vedove del ciuffo o volere il male dell'Inter.
In entrambi i casi parliamo di persone che detesto, e della cui opinione non mi curo mai.
Col Palermo potevamo vincere 4-5 a 0, ci siamo mangiati 3-4 reti assurde, ne abbiamo subita una che grida ancora vendetta per il sedere avuto dai rosanero.
E' girata male, come l'anno scorso di questi tempi, girando bene, si vincevano le partite tirando una volta con Handanovic migliore in campo (dopo 180 minuti quasi inoperoso).
Tutto cambia. E' accaduto l'anno scorso, accadrà anche quest'anno. Quindi dopo la sfiga arriverà il cuxo.
Se nel frattempo avremo lavorato per avere un 11 base, movimenti, organizzazione e gioco, raccoglieremo i frutti.
Facendo come con Mancini, cioè sperando in Dio, sappiamo come è andata.
Cmq eri quello che dopo un punto nelle prime due partite di Spalletti lo scorso inverno già sfottevi sul cambio di allenatore.
Infatti poi siete andati benissimo, arrivati terzi sfiorando il secondo posto. E tutto questo a cosa ha portato? Ad una delusione cocente, alla stessa competizione nella quale è entrato il Sassuolo sesto, e siete già in crisi dopo 2 partite, nonostante i 4 punti.
Mai avuto niente contro Spalletti, che non è il genio che dipingete voi ma neanche un pirla, semplicemente contestavo il trattamento riservato a Garcia. Ed il tempo mi sta dando ragione, i problemi non erano tecnici o tattici, come non sono ora tecnici o tattici.
All'Inter invece il problema era solo uno, ed è stato risolto. Come ogni frittata, non può essere fatta senza rompere le uova.
Che significa avere un allenatore vero, ora, ma al quale serve tempo.
Se sarà bravo i risultati si vedranno, sennò a fine stagione andrà a casa.
Ma il problema è e rimarrà soltanto uno: avere un tecnico capace, che sfrutti il potenziale e lavori, invece di cazzeggiare pensando ai giri in barca.
Alla Roma il problema non è questo, non lo era e non lo è mai stato.