Abbiamo disputato un secondo tempo di alto livello, meritando la vittoria; del resto non è la prima volta che ci capita di venire fuori nella ripresa, sfruttando magari la stanchezza di un avversario che giustamente sa quanto soffriamo se pressati alti ed aggressivi. Una strategia simile, tuttavia, è molto dispendiosa e fino a questo momento siamo stati capaci di sfruttare questa cosa in molte occasioni.
29 punti in 14 partite, 32 in 15 se vinciamo la prossima contro fondamentalmente una squadra di Serie B come il Crotone. E' una media da scudetto che ovviamente non reggeremo ancora a lungo, ma è davvero difficile non fare un applauso a questo gruppo di ragazzi e al proprio allenatore. Oggi siamo scesi in campo con 23,5 anni di età media, rendiamoci conto.
Spero che il "sogno" duri ancora tanto, se non altro per permetterci di rimanere in zona Europa quando caleremo e gli altri miglioreranno, perchè ce lo meritiamo e penso che nessuno possa negarlo.
Sui singoli: oggi gli unici sotto la sufficienza sono stati Locatelli (5,5 davvero troppi errori nel primo rempo, per fortuna nessuno di questi è costato caro alla squadra) e quello pseudo-terzino il cui nome non pronuncerò.
Molto bene Abate e anche Gomez, in netta crescita, così come ovviamente il nostro piccolo Jamie Vardy italiano

e i due esterni d'attacco, che hanno seminato orrore e devastazione sulle fasce per tutta la partita.
Suso in particolare credo sia uno dei giocatori più in forma dell'intera Serie A al momento.